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giovedì 19 ottobre 2017

Le forze armate siriane hanno scovato un laboratorio chimico dello SI ad est di Homs

image-Chemical material found in eastern Homs

ADESSO I MEDIA OCCIDENTALI E I SUPPORTES DEI TAGLIAGOLE FAVOREVOLI ALLA GLOBALIZZAZIONE DELLA JIHAD SI FICCASSERO UN DITO NEL DERETANO.

Venerdì 13 ottobre 2017, unità dell'esercito arabo siriano che stava eseguendo un giro di routine nel villaggio di Al-Rabia ha scoperto un laboratorio chimico lasciato dai miliziani dell'ISIS subito dopo la fuga.

Immagine esposta (sopra) raffigura del materiale chimico rinvenuto ad Homs Orientale (Fonte:Syria News).

Sama TV, canale televisivo a base siriana, ha scoperto che unità delle SAA nelle campagna orientali della provincia di Homs hanno rinvenuto materiale chimico e trasmesso questa notizia.

Sana TV ecco il rapporto della trasmissione:

La precisa rastrellatura degli eroi dell'esercito arabo siriano e delle squadre di ingegneria nelle campagne orientali di Homs continua dopo l'ultima pulizia verso l'organizzazione terroristica dell'ISIS nelle campagne. 

Durante le operazioni di rastrellamento, le autorità hanno scovato un laboratorio nel villaggio di Al-Rabia una delle fortezze terroristiche. Essa conteneva più di 100 tipi di agenti chimici primari utilizzati dai terroristi nelle loro operazioni criminali. 

Durante il rastrellamento dell'area ad est di Jib Al-Jarrah, è stato rinvenuto un grande laboratorio contenente materiale chimico primario nel villaggio di Al-Rabia all'interno di uno dei forti dei terroristi che venivano utilizzati per la fabbricazione di pericolosi materiali che di conseguenza veniva utilizzati contro i civili e sulle forze dell'esercito arabo siriano che operavano in quella zona. 

Oltre ad una vasta gamma di materiali e attrezzature per la fabbricazione e l'uso di questi materiali. 

I materiali chimici più importanti rinvenuti sono il cloro d'acqua concentrato, acido solforico concentrato del 97%, acido fosforico, soluzioni di ammoniaca e fertilizzante. 

Vale la pena ricordare che queste sostanze e queste attrezzature possono essere utilizzati solamente da esperti di alto livello. 

Macchine, attrezzature e laboratori presenti all'interno di questa roccaforte possono solamente essere utilizzati esclusivamente da specialisti di queste sostanze a causa del grande rischio causato dagli agenti. 

Le forti operazioni militari e precise hanno portato l'eliminazione di questi gruppi terroristici e al pieno controllo di questi materiali da parte delle autorità competenti. 

Siamo sicuri che i media occidentali non esitano ad accusare lo stato siriano di utilizzare le armi chimiche, resta però una domanda: come questi ribelli occidentali e sauditi possedevano questi materiali chimici ? Gli occidentali e i loro paesi alleati forniscono ad Al Nusra ed agli altri gruppi terroristici armi e munizioni.

Syria News

mercoledì 19 aprile 2017

DPRK, Trump, MOAB e propaganda



Analisi redatta da Federico Pierracini, analista indipendente, si occupa di affari internazionale, conflitti, politica e strategia.

- Trump non era a conoscenza della decisione di lanciare la MOAB in Afghanistan. E' stata una scelta del Generale John Nicholson, comandante delle forze USA della zona.
- Trump ha delegato una quantità spaventosa di decisioni di alto livello ai propri generali. In tal senso, Trump ha confermato che la coalizione internazionale in Siria ha la libertà di agire senza consultazioni del POTUS.
- Trump ha parlato dell'invio della USS Carl Vinson al largo dalle coste della DPRK per intraprendere eventuali azioni contro Pyongyang, salvo poi scoprire che non era vero nulla e che la Vinson ha continuato la navigazione in direzione Australia.
- Il test missilistico fallito della DPRK eseguito ipoteticamente il 16 Aprile, è totalmente inventato, nessuna smentita da Pyongyang e nessuna conferma in un senso o nell'altro, da Pechino.
- Il fallito test è Propaganda USA per trasmettere il messaggio che la DPRK è debole e quindi non necessaria da attaccare preventivamente. Ottima strategia per evitare un conflitto, che avrebbe conseguenze deleterie per gli USA in primis, dando comunque l'impressione che l'avversario sia debole.
E' evidente che Trump non sia in controllo di molti aspetti della sua presidenza. Il dubbio è se lo sia mai stato e se questa fosse l'intenzione iniziale.