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venerdì 20 aprile 2018

LA RUSSIA ACCUSA : TROVATI NELLA GHOUTA ORIENTALE CONTENITORI CON CLORO DALLA GERMANIA, GAS FUMOGENI DAL REGNO UNITO

Risultati immagini per Douma fake

Southfront

Contenitori con cloro dalla Germania e granate di gas fumogeni prodotti nella città britannica di Salisbury sono stati trovati nel sobborgo di Damasco nel Est Ghouta, la portavoce del ministero degli esteri russo, Maria Zhakharova, ha riferito ai media durante una conferenza stampa del 19 aprile.



"Nelle aree liberate del Ghouta orientale, le truppe del governo siriano hanno trovato contenitori di cloro, il tipo più orribile di armi chimiche, prodotte dalla Germania, e anche granate di gas fumogeni prodotti, si prega di prestare attenzione a questo, nella città di Salisbury, nel Regno Unito", ha detto Zakharova.

"E difficile persino commentare questo fatto in qualsiasi modo, perché è così spaventoso da minare la fiducia dell'umanità in alcuni paesi".

SouthFront ricorda che prima dell'incidente del 7 aprile a Douma, la leadership russa e siriana aveva ripetutamente avvertito di possibili provocazioni con armi chimiche da parte dei militanti. Tuttavia, tutti questi avvertimenti sono stati ignorati dal blocco guidato dagli Stati Uniti.

Nel frattempo, la storia dell'attacco chimico è ancora in via di sviluppo creando sempre più domande sulla plausibilità della versione degli eventi sostenuta dagli Stati Uniti.

La città di Douma è la sede del presunto attacco chimico del 7 aprile. Non presentando prove, gli Stati Uniti e i loro alleati hanno accusato il governo siriano di celarsi dietro l'attacco e poi hanno condotto un massiccio attacco missilistico sulla Siria usando queste pretese come pretesto.

Zakharova ha aggiunto che il vero obiettivo degli attacchi missilistici del 14 aprile è stato il tentativo di dare una pausa ai militanti jihadisti in Siria.

"Abbiamo trovato conferme che il vero obiettivo dei tre era dare ai terroristi una pausa, ripristinare la loro forza, prolungare lo spargimento di sangue sul suo siriano, impedendo cosi il processo di risoluzione politica", ha osservato la portavoce.



La versione dei media mainstream sul attacco chimico del 7 aprile nella Douma siriana si sta sgretolando rapidamente mentre i sempre più giornalisti hanno accesso alla zona. Sembra che sia quasi impossibile trovare alcuni testimoni o vittime del presunto attacco chimico se si cerca solo per terra.

giovedì 19 ottobre 2017

Le forze armate siriane hanno scovato un laboratorio chimico dello SI ad est di Homs

image-Chemical material found in eastern Homs

ADESSO I MEDIA OCCIDENTALI E I SUPPORTES DEI TAGLIAGOLE FAVOREVOLI ALLA GLOBALIZZAZIONE DELLA JIHAD SI FICCASSERO UN DITO NEL DERETANO.

Venerdì 13 ottobre 2017, unità dell'esercito arabo siriano che stava eseguendo un giro di routine nel villaggio di Al-Rabia ha scoperto un laboratorio chimico lasciato dai miliziani dell'ISIS subito dopo la fuga.

Immagine esposta (sopra) raffigura del materiale chimico rinvenuto ad Homs Orientale (Fonte:Syria News).

Sama TV, canale televisivo a base siriana, ha scoperto che unità delle SAA nelle campagna orientali della provincia di Homs hanno rinvenuto materiale chimico e trasmesso questa notizia.

Sana TV ecco il rapporto della trasmissione:

La precisa rastrellatura degli eroi dell'esercito arabo siriano e delle squadre di ingegneria nelle campagne orientali di Homs continua dopo l'ultima pulizia verso l'organizzazione terroristica dell'ISIS nelle campagne. 

Durante le operazioni di rastrellamento, le autorità hanno scovato un laboratorio nel villaggio di Al-Rabia una delle fortezze terroristiche. Essa conteneva più di 100 tipi di agenti chimici primari utilizzati dai terroristi nelle loro operazioni criminali. 

Durante il rastrellamento dell'area ad est di Jib Al-Jarrah, è stato rinvenuto un grande laboratorio contenente materiale chimico primario nel villaggio di Al-Rabia all'interno di uno dei forti dei terroristi che venivano utilizzati per la fabbricazione di pericolosi materiali che di conseguenza veniva utilizzati contro i civili e sulle forze dell'esercito arabo siriano che operavano in quella zona. 

Oltre ad una vasta gamma di materiali e attrezzature per la fabbricazione e l'uso di questi materiali. 

I materiali chimici più importanti rinvenuti sono il cloro d'acqua concentrato, acido solforico concentrato del 97%, acido fosforico, soluzioni di ammoniaca e fertilizzante. 

Vale la pena ricordare che queste sostanze e queste attrezzature possono essere utilizzati solamente da esperti di alto livello. 

Macchine, attrezzature e laboratori presenti all'interno di questa roccaforte possono solamente essere utilizzati esclusivamente da specialisti di queste sostanze a causa del grande rischio causato dagli agenti. 

Le forti operazioni militari e precise hanno portato l'eliminazione di questi gruppi terroristici e al pieno controllo di questi materiali da parte delle autorità competenti. 

Siamo sicuri che i media occidentali non esitano ad accusare lo stato siriano di utilizzare le armi chimiche, resta però una domanda: come questi ribelli occidentali e sauditi possedevano questi materiali chimici ? Gli occidentali e i loro paesi alleati forniscono ad Al Nusra ed agli altri gruppi terroristici armi e munizioni.

Syria News

martedì 5 settembre 2017

La Nord Corea è il trampolino di lancio dello stato profondo verso Pechino

Immagine correlata

Mentre le tensioni tra Kim Jong Un e il pupazzo del elite a stelle e strisce, seduto sulla sua bella poltroncina nello studio ovale di Washington Donald, continuano c'è chi annaffia il web (quello riconosciuto dalla comunità internazionale) di ipotesi, teorie o possibili scenari riguardanti la crisi diplomatica tra le due potenze aventi capacità nucleari (chi nega la capacità nucleare nordcoreana è semplicemente uno stolto), mi limito ad esporvi la mia di opinione.

Voglio però rinfrescarvi la materia grigia con un non vecchia notizia, di pochi mesi fa, riguardante una presunta operazione di controspionaggio da parte di Pechino verso l'intelligence statunitense. La notizia riportata da una nota testata mediatica francese, La tribune, riportato da me medesimo sul mio blog (tradotto ovviamente) intitolato Come Pechino ha smantellato la rete della CIA in Cina descrive le modalità con cui un gruppo di controspionaggio cinese abbia nel mese di maggio abbattuto uno dei maggior sistemi di spionaggio mondiale, volto alla distruzione dello status quo politico cinese, spina nel fianco in Asia dell'aquila atlantista.

L'articolo francese riportava: "Una delle lacune più difettose nel lavoro dell'intelligence americana degli anni passati" secondo fonti investigative del New York Times (originaria fonte della notizia), Pechino avrebbe eliminato "almeno una dozzina di agenti della CIA" tra il 2012 e il 2012, secondo il New York Times ..... l'articolo continua.... "secondo un'inchiesta della FBI, degli informatori della CIA sarebbero stati molto imprudenti, percorrendo le stesse strade per raggiungere le fonti in un ristorante addobbato di microfoni dell'intelligence cinese".

Dinanzi a tale gesta non ci resta che applaudire al dragone cinese.

Resta pur sempre il nodo da sciogliere sulla questione coreana. Con la notizia riportatavi da prima (inserendo le fonti della notizia, ovviamente notizia non riportata da nessun media occidentale) lascio in voi qualche piccolo dubbio o no ? Quanta fretta nello smantellare la Cina di Xi Jinping ? Il vero obiettivo è la Nord Corea ? Membro, ricordiamolo, dell'asse del male imposto dagli USA negli anni 2000.

Tutto questo sbraitare incessante intorno alla questione Kim non è nient'altro che la voglia incessante del Deep State (stato profondo/occulto) statunitense di abbattere le strategie di politica estera e militari della Cina. Fautore, assieme alla Russia, dello sviluppo della Banca dei Brics, della Shanghai Organizzation and Cooperation (SCO) e dei continui sviluppi quella questione africana, vedesi Angola. Donald Trump, sappiamo benissimo che è ormai divenuto il pupazzo preferito dello stato profondo statunitense, che ha spostato le sue attenzioni nell'Estremo Oriente, sapendo benissimo che il governo siriano di Bashar Al Assad abbia (fortunatamente) vinto la guerra interna. Quindi tranquilli, è solamente l'ennesimo tentativo degli ubriaconi americani di rovesciare uno governo indipendente da qualsiasi altro pupazzaro mondialista. Gli USA sanno benissimo che Pyogyang è un governo inespugnabile, ma che faccino attenzione, Kim ha ordigni capace di radere al suolo il Texas e anche la Cina può.

domenica 3 settembre 2017

Deir Ez Zour liberata nelle prossime 24 ore ?

Le notizie, se pur scarse, arrivano con tempestivo anticipo rispetto ai classici media internazionali portatori di fake news. Dalle prime ricostruzioni e notizie che dalla Siria ci giungono, le truppe regoli siriane sono a pochi chilometri dalla città (occupata precedentemente dai miliziani dello Stato Islamico) di Deir Ez Zour.

Le notizie in merito all'avanzata di truppe militari siriane arriva da questo profilo twitter, https://twitter.com/IvanSidorenko1, che da prima riportava l'entusiasmo che si respira nelle strade della cittadina.

Da notizie riportate anche da questo profilo social in lingua nostrana, https://www.facebook.com/federicopieraccini, qualcosa si muove in quelle zone. Festeggiamenti imperversano per le strade. Le truppe, secondo l'account, distano a solo 10 chilometri dalla città siriana.


La foto riportata sopra è tratta dall'account arabo di Tartus News. Come possiamo ben notare i festeggiamenti, citati dai vari account social, sono iniziati. Le truppe quindi sono molto vicine a Deir Ez Zour. Molto probabilmente irromperanno in città nelle prime ore della giornata di domani. 

Cito l'account social di Federico Pierracini ed le sue seguenti parole. https://www.facebook.com/federicopieraccini/////posts 

Un'altra parte di Siria viene liberata in queste ore. Come dichiarato poc'anzi, la città verrà liberata dalla morsa dei ratti fedeli al dollaro nelle prossime ore. Che Dio benedica i seminatori di pax. 

domenica 2 luglio 2017

Probabile ennesimo falso attacco chimico vicino Damasco, Ayn Tarma


Attenzione: Ennesimo attacco chimico (con molta probabilità falso) avvenuto in territorio siriano. La notizia non è stata, momentaneamente, riportata da nessun media internazionale.



Il gruppo ribelle Failaq Al-Rahman dell'esrcito libero siriano (FSA) ha accusato l'esercito siriano (SAA) di aver effettuato un attacco con cloro a Ayn Tarma, Damasco, venerdì sera. Solo quattro giorni dopo che la Casa Bianca rilasciò una dichiarazione, avvertendo di un probabile attacco chimico imminente, impegnandosi a far "pagare un prezzo pensante" al governo siriano in caso di tale incidente. L'ultima volta tali affermazioni di un probabile attacco da parte delle SAA, furono riportate da vari social media dell'opposizione siriana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump li ha presi come una ragione per bombardare, la base aerea siriana di Sharyat utilizzata dalle forze aeree siriane e dalle truppe russe, con 59 missili tomahawk.

Almasdarnews

Il comandante generale dell'esercito e delle forze armate ha affermato che le rivendicazioni fatte da alcuni siti web affiliati a gruppi terroristici in merito ad un attacco con cloro contro i terroristi a Ayn Tarma da parte dell'esercito siriano sono falsi e senza fondamenta. In una dichiarazione di sabato sera, il comandante generale ha dichiarato che alcuni siti web affiliati ai gruppi terroristici stanno riferendo false notizie e senza fondamento in cui sostengono che l'esercito arabo siriano abbia usato gas al cloro contro i terroristi del gruppo ribelle Failaq Al-Rahman a Ayn Tarma, nel Ghouta orientale nelle campagne di Damasco. Il comandante generale ha respinto queste affermazioni, affermando che non ha mai utilizzato armi chimiche e che mai le utilizzerà, affermando che queste menzogne e false narrazioni sono diventate evidenti a tutti senza ingannare nessuno, create dai gruppi terroristici per giustificare le loro sconfitte e perdite pesanti ogni volta che l'esercito arabo siriano avanza in una zona.

Sana

Ulteriori informazioni sono reperibili anche qui:

Stepagency

Stepagency

venerdì 9 giugno 2017

Il potere occidentale secolare ora trema

Spremuti come un agrume, l'apparato politico britannico (tra cui esecutori di scandali sessuali su minori, la famosissima elite di schiavi sessuali/in questo link ecco spiegato perché) fiancheggiato da rincoglioniti il cui cervello si è fermato a "God save the Qeen"è totalmente in difficoltà in queste ore dinanzi ai risultati che dalle urne, poche ore fa, sono emersi.


"L'umile dimora in cui si sono consumati scandali sessuali su minori e non solo, tutto insabbiato da Londra e da molti parlamentari". Nord Irlanda, vicino Belfast. 

Le urne parlano chiaro. Gli inglesi, un po meno. Sarà forse l'effetto Brexit con scenario apocalittici come il famosissimo enorme esercito di cavallette pronte ad assalire Londra" in caso di uscita dall'Europa o "del PIL che scenderà vertiginosamente" senza una guida sicura, quest'ultima inneggiata dall'Unione Europea. Cosa sarà mai ?

Theresa May, conservatrice e filo europeista (sostenitore delle direttive che Bruxelles emana) dovrà quindi formare un governo composto da una coalizione. La maggioranza purtroppo, a suo discapito, non c'è. Una coalizione composta molto probabilmente da i Laburisti, capeggiati dal simpatizzante sionista Jeremy Corbyn (contrario a qualsiasi alleanza) e dal partito nazionale nord irlandese.


Corbyn e i suoi seguaci ebraici ? 

Un parlamento, quello inglese, che per il momento resta gubernato dall'incertezza e da molta paura, per un probabile vuoto di potere. Ipotesi, quella del vuoto di potere, plausibile. Riconosciuti e ufficializzati i ministri del governo May Bis o 2.0 (chiamatelo come volete). Al vertice della piramide governativa (della scelta dei ministri) spicca il parrucchino (da non confondere con quello a stelle e strisce) Boris Johnson, acerrimo nemico della Siria di Bashr Al Assad e della coalizione anti ISIS formata da Russia-Iran-Siria. Gli si rabbrividisce la pelle, al solo pensiero che ciò che i paesi occidentali (la stessa Londra) hanno creato in Medio Oriente, vi si disintegri come vetro su di una superficie solida.

Dimenticavo ! Le forze speciali britanniche durante la falsa di Osama Bin Laden e della guerra al terrore, circa un decennio fa quindi, addestrarono gruppi di miliziani nelle colline scozzesi di Dumfries e Galloway.

Quindi, ricapitolando. L'intero sistema governativo, ufficiale, riconosciuto in Gran Bretagna è in totale crisi isterica. Quello che doveva essere una ufficializzazione, indiretta, dei poteri tutt'ora vigenti a Londra e dello status quo delle cose è crollato totalmente dinanzi ai loro occhi. Increduli in tutto ciò racchiuderanno la loro paura, trasferendola ai cittadini inglesi, tramite leggi restrittive sulla libertà grazie ad attacchi ingiustificati che il buon, Orwell, nel lontano 1948 predisse. Buona fortuna popolo londinese.

lunedì 5 giugno 2017

Cammelieri discordanti

Saudi King Salman, left, talks to Qatari Emir Hamad bin Khalifa Al Thani in this undated photo. Riyadh took the lead on Monday to sever relations with Doha.

Sembra barcollare, il già molto fragile, equilibrio geopolitico nella zona del Golfo Persico tra le varie potenze battenti titolo di maggior produttore ed esportatore di oro nero al mondo. Sembra una vera e propria congiura quella che si abbattuta sul Qatar. Paesi come Arabia Saudita, Maldive, Egitto, Bahrayn, Emirati Arabi Uniti (EAU), Kuwait e Libia hanno in queste ore interrotto letteralmente i rapporti, di qualsiasi genere, con il piccolo ma influente stato del Golfo. Quell'equilibrio che si pensava fosse eterno  e secolare tra gli stati, primi fautori dei finanziamenti alle note sigle terroristiche islamiche, si sta ormai dissolvendo come grano gettato al vento. In primis Al Qaeda, la cui fornitura logistica, economica e militare è da anni ossigeno vitale per i taglia-gola filo-occidentali. Supportati d'altronde, e lo si sa benissimo, dai paladini delle democrazie europee, di oltre oceano e mediterranee (Tel Aviv). Operazioni, quelle dei taglia-gola, supportate fino ad adesso nello Yemen, dall'Arabia Saudita che si è schierata apertamente contro la nazione del golfo e a sostegno dei miliziani islamici. Nel calderone dello Yemen, anche EAU e Arabia Saudita.

Molto lentamente i pezzi di una delle macchine di propaganda e di conflitto più grande al mondo, la NATO, si stanno lentamente sparpagliando su e giù per il globo. L'alleanza tra l'Impero del male e i mercanti di cammelli oggi come mai è fragilissima e penzola su di una lama affilatissima. Accuse reciproche sul coinvolgimento diretto di determinate nazioni, sopra citate, nel conflitto nello Yemen, in Libia e Siria. Accusate di supportare sigle terroristiche con fini, già rinomati precedentemente. Chiuse le frontiere con il Qatar. Cittadini dei paesi interessati non dovranno, in nessuno modo e per nessuna ragione, entrare nel paese detentore della discordia. Il redattore arabo Abdel Bari Atwan, sottolinea che la frattura con Doha sarebbe il preludio di un'aggressione militare verso il Qatar. "Il prossimo passo potrebbe essere l'intervento militare per il cambio di regime in Qatar, perché la guerra è pianificata da mesi" ribadendo che la fine dei legami diplomatici e la chiusura dei confini serve ad isolare Doha

Tutto ciò potrebbe interessare allo stato coloniale di Israele, per una politica estera espansiva. Assolutismi come quello del Qatar e dell'Arabia Saudita possono essere di intralcio per la realizzazione di progetti a lungo termine. Come l'abbattimento del governo di Bashar Al Assad, che in questo momento se la ride a crepapelle osservando l'ultima vicenda che riguarda i vicini di casa, ostili ad ogni piano di cessate il fuoco nel conflitto siriano/iracheno negli ultimi anni e ad ogni progetto di pace. Il seme della discordia inizia a germogliare le prime foglie, che probabilmente condurranno ad un conflitto armato e il tramonto delle petromonarchie. 

mercoledì 26 aprile 2017

E se Trump non avesse cambiato casacca ?


Premessa: Ogni tipo di attacco, militare, propagandistico ed economico verso una nazione sovrana, come la Siria del Presidente Bashar Al-Assad, con il solo scopo di predominio, non è da me medesimo, tollerato. L'opinione seguente tende a descrivere il ruolo che, nella crisi mediorientale, Donald Trump, presidente USA, sta assumendo. Un'opinione che non condivido a pieno ma che secondo me ha bisogno di una buona lettura tra le righe. La domanda che mi pongo adesso è la seguente: Probabilmente l'amministrazione Trump è guidata da persone esterne a sua insaputa ? 

11 Aprile 2017 - Thierry Meysan

Le cancellerie e la stampa assicurano che il presidente Trump ha cambiato la sua politica e tradito i suoi elettori, nell'accettare le dimissioni del Generale Flynn e nel bombardare Chayrat. Thierry Meysan, da sua parte, rileva incongruenze che suggeriscono il contrario: l'aggressione militare statunitense contro la Siria potrebbe in realtà essere diretta alla fine contro gli alleati di Washington.

Donald Trump, che era stato eletto in base al suo programma volto alla fine dell'imperialismo e a servire gli interessi del suo popolo, ha improvvisamente cambiato bandiera, appena tre mesi dopo il suo arrivo alla Casa Bianca ? Questa è l'interpretazione ultra-maggioritaria del bombardamento della base di Chayrat del 6 aprile 2017. La totalità degli alleati degli Stati Uniti ha approvato questa azione in nome di principi umanitari. La totalità degli alleati della Siria l'ha condannata in nome del diritto internazionale. Tuttavia, durante il dibattito nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. l'argomento di un attacco chimico perpetrato da Damasco non era sostenuto dal rappresentante del Segretario generale. Al contrario, egli sottolineava l'impossibilità in questa fase di sapere come questo attacco avrebbe potuto aver luogo. La Bolivia ha perfino messo in dubbio l'esistenza di questo attacco, che è conosciuto solo dagli Elmetti bianchi, vale a dire un gruppo di Al Qaeda a cui l'MI6 sovrintende ai fini della sua propaganda. Inoltre, tutti gli esperti militari sottolineano che i gas da combattimento devono essere dispersi tramite tiri e mai, assolutamente mai, tramite bombardamenti aerei. Comunque, l'attacco statunitense contro la base di Chayrat si è caratterizzato per la sua brutalità apparente; i 59 missili BGM-109 Tomahawk avevano una capacità combinata equivalente a quasi il doppio della bomba atomica di Hiroshima. Tuttavia, l'attacco è stato anche caratterizzato dalla sua inefficienza: sebbene vi siano stati dei martiri caduti nel tentativo di spegnere un incendio, i danni sono risultati essere così poco importanti che la base funzionava nuovamente già all'indomani. Inevitabile constatare sia il fatto che la US Navy sia una "tigre di carta", sia che questa operazione è solo una messa in scena. In questo caso, possiamo capire meglio il fatto che la difesa aerea russa non abbia reagito. Ciò implica che i missili antimissile S-400, il cui funzionamento è automatico: siano stati disattivati volontariamente in anticipo. Tutto è accaduto come se la Casa Bianca avesse immaginato uno stratagemma inteso a condurre i suoi alleati in una guerra contro gli utilizzatori di armi chimiche, vale a dire contro i jihadisti. Infatti, fino ad oggi, secondo le nazioni unite, i soli casi documentati di uso di tali armi n Siria e Iraq sono stati attributi a loro. Nel corso degli ultimi tre mesi, gli Stati Uniti hanno rotto con la politica del repubblicano George Bush J. (che firmo la dichiarazione di guerra del Sirya Accountability Act) e di Barack Obama (che sostenne le "primavere arabe", ossia la riedizione della "Grande rivolta araba del 1926", organizzata dai britannici). Tuttavia, Donald Trump non era riuscito a convincere i suoi alleati, in particolare tedeschi, britannici e francesi. Saltando su quel che sembra essere un cambiamento radicale nella politica USA, Londra ha fatto molte dichiarazioni contro la Siria, la Russia e l'Iran. Il suo ministro degli esteri, Boris Johnson, ha cancellato la sua visita a Mosca. Solo che se Washington ha cambiato la sua politica, per quale motivo il Segretario di stato Rex Tillerson ha tuttavia confermato la sua visita a Mosca ? E perché dunque il presidente Xi Jinping, che si trovava a essere ospite del suo omologo statunitense durante il bombardamento di Chaynat, ha reagito in modo cosi molle, laddove il suo paese ha fatto per ben 6 volte del suo diritto di veto al fine di proteggere la Siria al Consiglio di sicurezza ? In mezzo a questo unanimismo oratorio e a queste incongruenze di fatto, il vice consigliere del presidente Trump, Sebastian Gorka, moltiplica i messaggi che vanno in direzione contraria. Assicura che la Casa Bianca considera sempre il presidente Assad come legittimo e i jihadisti come il nemico. Gorka è uno stretto amico del generale Michael Flynn che aveva concepito il piano di Trump contro i jihadisti in generale e Daesh in particolare.


Voltairenet

mercoledì 19 aprile 2017

DPRK, Trump, MOAB e propaganda



Analisi redatta da Federico Pierracini, analista indipendente, si occupa di affari internazionale, conflitti, politica e strategia.

- Trump non era a conoscenza della decisione di lanciare la MOAB in Afghanistan. E' stata una scelta del Generale John Nicholson, comandante delle forze USA della zona.
Trump ha delegato una quantità spaventosa di decisioni di alto livello ai propri generali. In tal senso, Trump ha confermato che la coalizione internazionale in Siria ha la libertà di agire senza consultazioni del POTUS.
- Trump ha parlato dell'invio della USS Carl Vinson al largo dalle coste della DPRK per intraprendere eventuali azioni contro Pyongyang, salvo poi scoprire che non era vero nulla e che la Vinson ha continuato la navigazione in direzione Australia.
- Il test missilistico fallito della DPRK eseguito ipoteticamente il 16 Aprile, è totalmente inventato, nessuna smentita da Pyongyang e nessuna conferma in un senso o nell'altro, da Pechino.
- Il fallito test è Propaganda USA per trasmettere il messaggio che la DPRK è debole e quindi non necessaria da attaccare preventivamente. Ottima strategia per evitare un conflitto, che avrebbe conseguenze deleterie per gli USA in primis, dando comunque l'impressione che l'avversario sia debole.
E' evidente che Trump non sia in controllo di molti aspetti della sua presidenza. Il dubbio è se lo sia mai stato e se questa fosse l'intenzione iniziale.

domenica 9 aprile 2017

Attacco a Stoccolma

Risultati immagini per Stoccolma Attack

Stoccolma, 7 aprile 2017. Il 7 aprile 2017, la CIA di Trump e altre risorse sembra che abbiano effettuato un'operazione sotto falsa bandiera in Svezia ? In connessione con l'attacco, la polizia ha arrestato un uzbeko di 39 anni che, in linea, aveva presumibilmente espresso sostegno all'ISIS (la CIA). dailymail

Durante la campagna elettorale negli Stati Uniti, Trump evidenziò gli effetti negativi dell'immigrazione di massa in Svezia.

Esercitazioni anti terrorismo furono portate avanti poco prima dell'attacco a Stoccolma il 7 aprile 2017.

Esercitazioni anti terrorismo in Svezia, prima dell'attacco.

2017-04-06

Swedish Police, Armed Forces and Security Service for two days conducted a joint exercise.

La Fratellanza Mussulmana e la Svezia.

Il Primo Ministro svedese è Kjell Stefan Löfven. Lofven fu spedito in orfanotrofio dopo subito 10 mesi di vita. Lofven fu poi curato da una famiglia affidataria. Lofven eseguì il servizio militare obbligatorio presso la Swedish Air Force. Controllo mentale ?


Stoccolma, 7 aprile 2017

Presumibilmente, la Svezia è governata da persone di destra favorevoli alla pedofilia.

Il film "Call Girl" include scene che descrive chiaramente l'ex primo ministro svedese Olof Palme svolgere, sotto pagamento, scene sessuali con una ragazza di appena 14 anni.

Famiglia, Svezia e Primo Ministro svedese.

Nell'ottobre 2011, in Svezia, 23 donne furono condannate per atti pedo pornografici. Ragazzi e ragazze di tutte le età, bambini ed adolescenti compresi.

Scandalo pedo pornografico in Svezia, arrestate ben 23 donne.



Alcuni svedesi sa cosa sta succedendo.

l'Associazione medica svedese ha dichiarato che i caschi bianchi uccidono bambini.



Controllo mentale, MK-ULTRA.

La Svezia è un'importante base per la CIA.

Nel 1951, l'agente della CIA William Colby, stanziandosi in una base di addestramento in SveziaEsercitazioni in Svezia, tipologia Gladio.

Durante la Seconda Guerra mondiale, molti svedesi collaborarono con Hitler e le SS (Servizi di Sicurezza Speciali).

Il padre della Regina Silvia di Svezia secondo quanto riferito ebbe collegamenti con i nazisti.

Risultati immagini per Gustav V
Gustav V di Svezia

Nel 1940 Gustav V si innamorò del suo compagno di giochi di nome Kurt Haijby.

Secondo le autorità Haijby su esiliato e poi messo in prigionia.

La Svezia assieme a Norvegia, Finlandia e Danimarca rappresenta il famosissimo modello nordico, scandinavo.

La Finlandia, come la Svezia sono ambienti feritili per Langley.



Langley nel quadro nordico.

Nel 1994, il fondatore di IKEA Ingvar Kamprad ha confessato di aver avuto un'amicizia di nove anni con Per Engdahl, leader filo-nazista del Movimento Neo Svedese.

L'amicizia tra Kamprad e Per Engdahl.


Per Engdahl 

La Svezia ha nazisti e abusi sessuali. Stieg Larsson, noto giornalista e scrittore svedese, pubblicò la Trilogia di romanzi polizieschi. Stieg Larsson elaborò l'esistenza di un collegamento tra i servizi di sicurezza svedesi e l'ala destra favorevole al traffico sessuale di bambini.


Stieg Larsson

Nel 2004, a 50 anni, Larsson morì in circostanze misteriose, durante l'anniversario della notte dei cristalli.

venerdì 7 aprile 2017

Gli USA attaccano la base aerea siriana di Al-Shayrat



Nella notte i cacciatorpediniere degli USA Porter e Ross hanno lanciato 59 missili tomahawk sulla base aerea di al-Shayrat in SiriaLa votazione dell’attacco al Consiglio di sicurezza dell’ONU sulla Siria non aveva portato a nulla, ed era stata rinviata a tempo indeterminato. Secondo il Pentagono, la Russia è stata avvertita dell’attacco sul territorio della base aerea siriana, su cui di primo mattino ha lanciato 59 missili Tomahawk, affinché i russi la sgombrassero, se c’erano.  La base aerea dal 2015 veniva usata come base di supporto per le VKS russe. Secondo i dati preliminari sono state danneggiate le piste e le infrastrutture e secondo i siriani 4 persone sono state uccise. La maggior parte del personale era stato evacuati prima dell’attacco, indicando la ricezione dell’avvertimento. La Bolivia in questa occasione ha chiesto di convocare il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per discutere l’aggressione degli Stati Uniti. L’Iran ha condannato l’attacco. L’Arabia Saudita li sostiene. Washington ha detto che la base aerea Shayrat veniva utilizzato dal'’Aeronautica della Siria per l'”attacco chimico” (non è difficile notare, nei fatti in questo caso, che ciò non significa niente). Il califfato dopo l’attacco missilistico lanciava un’offensiva a Homs est. Mosca ha reagito con dichiarazioni di delusione, a seguito di questo passo, e dovrebbe essere previsto un importante cambio dei rapporti USA-Russia. Alla luce di ciò, la probabilità di accordi innovativi ai colloqui Lavrov-Tillerson del 12 aprile sono al lumicino. Secondo fonti siriane, l’attacco alla base aerea di Shayrat rientra nelle operazioni dell'EAS (Esercito Arabo Siriano) contro il califfato nella liberazione di Homs e Palmyra. Secondo altri, i morti sono 5 e i feriti 7. Il Cremlino descrive l’attacco su Shayrat come tentativo di distogliere l’attenzione dalle numerose vittime degli attacchi aerei statunitensi in Iraq (nell’assalto a Mosul) e affliggeranno le relazioni USA-Russia. Il Presidente russo Vladimir Putin dice che l’aggressione degli Stati Uniti alla Siria, nazione sovrana, viola il diritto internazionale con falsi pretesti. 


Su questo, come riporta Ria Novosti ,il segretario stampa Dmitrij Peskov ha detto che “l’esercito siriano non possiede scorte di armi chimiche“. La distruzione di tutte le scorte di armi chimiche da parte delle Forze Armate siriane è stata confermata dalla OPAC, agenzia specializzata delle Nazioni Unite“, ha ricordato. “Allo stesso tempo, secondo Putin, il completo disprezzo dell’uso di armi chimiche da parte dei terroristi peggiora significativamente la situazione“, ha detto PeskovInoltre, il capo dello Stato vede la Siria colpita nel tentativo degli Stati Uniti di distogliere l’attenzione del mondo dalle numerose vittime tra la popolazione civile in Iraq. Il presidente russo ritiene che questo passo di Washington pregiudichi sensibilmente i rapporti USA-Russia, già in condizioni deplorevoli. “E soprattutto, secondo Putin, questo passo non ci avvicina alla meta finale della lotta al terrorismo internazionale, ma piuttosto crea un serio ostacolo alla creazione di una coalizione internazionale contro di esso, e nella risposta efficace a questo male mondiale che, tra l’altro, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annunciò come uno dei compiti principali durante la sua campagna elettorale“, ha detto PeskovLa Federazione Russa ha richiesto la ri-convocazione del Consiglio di sicurezza dell’ONU sulla Siria. Israele e il Regno Unito hanno sostenuto gli attacchi degli Stati Uniti su Shayrat.



Cassad

giovedì 6 aprile 2017

Non è Assad ad utilizzare armi chimiche sui siriani



Assad non usa gas contro la sua gente. Assad è un grande leader che si preoccupa per il suo paese ed il suo popolo. La verità è che il recente attacco chimico contro i civili siriani è un'altra operazione false flag ebraica progettata per manipolare l'opinione pubblica statunitense contro Assad, ricattando ed intimorendo Trump facendogli accettare l'attacco contro la Siria che andrebbe a vantaggio di Israele. Assad è un leader secolare che ha protetto l'etnia cristiana dagli islamisti. Andare in guerra contro di lui non procurerà nessun tipo di beneficio ad eccezione di Israele. Ecco di cosa si tratta. Gli Ebrei vogliono la guerra per conquistare la Siria. Scherzi a parte, che tipo di "dittatore" è colui che visita una chiesa cristiana durante la vigilia di natale ?



Precedentemente altri attacchi furono portati avanti in Siria con gas. Poi più tardi si arrivò alla conclusione che il gas utilizzato contro i siriani il 21 agosto 2013 fu utilizzato in realtà dai ribelli moderati.

Smoloko

lunedì 20 marzo 2017

Israele continua ad attaccare la Siria

























Il ministro della difesa israeliano minaccia di distruggere il Sistema di difesa aereo siriano.

Le tensioni continuano a salire lungo il confine delle alture del Golan, aerei da guerra israeliano durante l'ultimo fine settimana hanno intensificato gli attacchi su suolo siriano, uccidendo un comandante di una milizia filo-siriana. Haaretz/Miliziano pro-Assad ucciso da attacchi israeliani.


Israele ha risposto con shock agli attacchi avvenuti venerdì contro la Siria osservando i missili anti-aerei siriani abbatterei i propri aerei.

Il ministro della difesa Avigdor Lieberman ha avvertito che se la Siria aprirà il fuoco sugli aerei Israele distruggerà il loro sistema di difesa aereo senza esitazione.

Durante i 6 anni di guerra in Siria, Israele ha lanciato regolare attacchi contro obbiettivi militari siriani, è questa è la prima volta che la Siria ha voluto inseguire aerei da guerra fuori lo spazio aereo siriano. Jerusalem Post/Israele e la propaganda di Arrow-3

Anti War

venerdì 17 marzo 2017

La difesa aerea siriana abbatte aereo israeliano, dopo attacchi su Homs

La difesa aerea siriana ha abbattuto un aereo da guerra israeliano, che è stato uno dei quattro aerei da guerra israeliano che ha effettuato attacchi aerei sulle posizioni militari siriane nella provincia centrale di Homs prima dell'alba di venerdì, tutto ciò è stato dichiarato in un comunicato dell'esercito siriano, aggiungendo che l'aereo militare si sia abbattuto su suolo israeliano.

Nel comunicato militare si legge che quattro aerei israeliani si sarebbero infiltrati nello spazio aereo siriano alle 2:40 di venerdì, sopra la zona Braji mirando una delle posizioni militari presso la città di Palmira, nella campagna orientale di Homs.

L'esercito siriano, nel frattempo, ha sottolineato la volontà di affrontare qualsiasi attacco futuro da parte di Israele sulle proprie posizioni, aggiungendo che la risposta sarà diretta da tutti i mezzi disponibili.

L'esercito siriano ha creato offensive schiaccianti nella campagna orientale di Homs contro lo Stato Islamico, riuscendo recentemente a riconquistare l'antica città di Palmira spostandosi in avanti verso giacimenti di gas chiave nelle campagne in quella zona.

Xinhuanet

giovedì 23 febbraio 2017

Probabili attacchi in Germania, tra il 23 febbraio e il 23 marzo 2017.


Ultime: Al fine di preparare psicologicamente i tedeschi per gli imminenti attacchi sponsorizzati dallo stato centrale accusando l'ISIS, è stato segnalato il 20 febbraio 2017, che un profugo siriano di soli 16 anni è ora sotto processo a Colonia accusato di pianificare un attacco bomba, in nome dello Jihadismo, targato ISIS.

GERMAN SWAT.jpg

Esattamente non sono noti i tipi di attacchi che verranno inflitti alla Germania, ma gli obiettivi sensibili posso rivelarsi stile 9/11 (11 settembre 2001) o attacchi bio/chimici, questi suddetti attacchi verranno eseguiti da forze speciali (terroristi professionisti). L’aeroporto di Amburgo è stato chiuso per circa un’ora a causa della fuoriuscita di un gas dall’impianto di condizionamento.

Truthernews.wordpress

mercoledì 15 febbraio 2017

Michael Flynn, Turchia e multipolarità


I media di mezzo mondo sbraitavano incessantemente sull'attaccamento della neo-presidenza statunitense, Trump, a Mosca. Il cambio di poltrona di Michael Flynn è una mossa strategica che posso tradurre come una strategia mirata a spostare l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica internazionale verso "il congelamento delle relazioni con Mosca" momentaneamente o di un barile che per moltissimi mesi, di campagna elettorale, Trump si è trascinato addosso, quello pressante delle accuse di media "dell'amicizia con Putin". Aspettiamo. 

Alessandro Lattanzio scrive: 

"Le dimissioni di Flynn sono un duro colpo per Erdogan, di cui era un lobbista a Washington. Quest'aspetto viene ignorato, sebbene dimostri la realtà della frattura nella dirigenza militar-spionistica-strategica degli USA. La Russia non perde nulla, poiché Flynn è un radicale oppositore dell'Iran. Un ulteriore chiarimento e dimostrazione che Mosca deve continuare a consolidare i rapporti con i suoi veri alleati; Cina, India, Iran, Vietnam, Iraq, Siria." 

venerdì 7 ottobre 2016

Saumur : i terroristi di Daesh erano in realtà militari francesi

I
Saint-Hilaire-des-Grottes appena fuori da Saint-Hilaire-Saint-Florent.

Ormai è una barzelletta continua, tengo a precisare che queste cose sono sempre successe, solo che prima eravamo incatenati ai media internazionali di regime e certo non ti venivano a raccontare i fatti loro. Ora invece con il web in questo come in questo caso dei giornali di provincia che tutti possono leggere pubblicano la notizia, qualcuno la legge e comincia a fare il giro del mondo, molto semplice, nessun complotto ...

Sono stati invece degli operai agricoli, in Francia, a scoprire il 22 settembre un'altra strana coincidenza. Mandati a ripulire delle erbacce un terreno incolto situato presso la chiesa di Saint Hilaire des Grottes, trovano che le chiavi che hanno ricevuto non aprono il cancello. Entrano da una apertura posteriore del recinto, e scorgono tre uomini, che vedendosi disturbati, salgono in fretta su un furgone bianco senza scritte e si allontanano velocemente. Una partenza così sospetta che i lavoratori chiamano la polizia. Questa trova, in una grotta (leggo dalla stampa locale):


"una bandiera di Daesh, materiale audio e video, un gruppo elettrogeno, giornali in lingua araba".

Una cellula terrorista che preparava attentati ? Piombano sul posto la polizia nazionale, la gendarmeria, il prefetto di Saumur, il procuratore, la scientifica; un tal dispiegamento di auto da allarmare gli abitanti.

Poco dopo il mistero è chiarito, se così vogliamo credere. Una telefonata della prefettura al generale comandante delle Scuole Militari di Saumur (EMS) riceve dal generale questa risposta:

"Il materiale è stato messo lì dai militari del Centro Interarmi della difesa NBC (nucleare, batteriologica, chimica). Utilizzano infatti le grotte come terreno di addestramento".

Ah, ecco. Solo che la polizia non ne era stata informata. Circolare, non c'è niente da vedere.

Il deputato francese Francois Asselineau, dell'UPR, non si accontenta della spiegazione, e pone alcune domande al governo:

“E’ abituale che esercitazioni militari si tengano in un ricovero troglodita abbandonato? Come si giustifica la fuga delle tre persone nel supposto caso di esercitazione militare? A cosa servivano precisamente i falsi stendardi di Daesh e il giornali in arabo nel contesto di un addestramento sui metodi di decontaminazione nucleare, radiologica, chimica e batteriologica? Da dove provengono simili stendardi? E come se li è potuti procurare una scuola militare? Anche altri organi di Stato dispongono di tali bandiere (di Daesh) e a quale scopo?”.


Quest’ultima domanda dev’essere tendenziosa. Durante la terribile giornata del 7 gennaio 2015 a Parigi, appena sterminata la redazione di Charlie Hebdo, gli assassini, i fratelli Kouachi (erano proprio loro: uno dei due ha dimenticato la carta d’identità in auto) cambiarono macchina in Rue du Meaux, nel quartiere dove abita la più grossa comunità ebraica di Francia; rapinano una Clio e scompaiono. Lasciano la vecchia auto davanti alla pasticceria Patistory, i cui proprietari, coniugi Bellaiche, organizzano raccolte di fondi per l’esercito israeliano. Ebbene: anche nell’auto abbandonata dai Kouachi c’era una bandiera di Daesh.
  
Difficile tuttavia che il governo Valls risponda all'interrogazione di Assselineau.

lunedì 12 settembre 2016

Piccole riflessioni sulle ultime notizie


Cosa ci attende all'orizzonte ? Non cose buone, mi sa. Si prepara un periodo molto, ma molto caldo.

1) Hillary Clinton è gravemente malata (tranquilli il sostituto spunterà fuori dal guscio in qualsiasi momento). Probabilmente per un fattore neurologico. L'ennesimo malore nella giornata per le commemorazioni delle vittime agli attacchi al World Trade Center di New York l'11 settembre 2001; 

2) La situazione in Siria è incerta. La Turchia ha invaso letteralmente il territorio siriano giustificando questa azione come, un programma di distruzione delle postazioni dell'ISIS (che evidentemente è falso);

3) Inoltre Donald Trump sta raccogliendo moltissimi consensi dall'opinione pubblica statunitense (cosa che i media internazionali insabbiano o quantomeno trasformano in una probabile disfatta per lo stesso candidato repubblicano).

Quindi ? Aspettiamoci qualche sorpresina. Probabilmente, che vedrà protagonista personaggi di spicco al Pentagono o a Langley.

sabato 20 agosto 2016

La falsa storia del bambino di Aleppo



La foto sopra della propaganda di Omran è stata fatta da Al-Qaeda occupante di Aleppo Est. Gli Stati Uniti stanno sostenendo le forze di Al-Qaeda ad Est di Aleppo. Gli Stati Uniti stanno incolpando la Russia dell'attacco, rivolte alle forze di Al-Qaeda, per le lesioni riportate da Omran.

Il ministero della difesa russo ha accusato i ribelli anti-Assad di Al-Qaeda di aver detonato l'ordigno esplosivo ferendo così il bambino. La struttura molto probabilmente è stata colpita da una mina dei ribelli piuttosto che da un'attacco aereo russo, quindi la storia della propaganda è falsa. dailymail


Raslan e i suoi amici terroristi

Mahmoud Raslan è il "fotoreporter" che ha preso la foto di OmranMahnoud Raslan e i suoi amici terroristi, che decapitarono un bambino in un filmato.



Sopra, vediamo il bambino torturato dagli alleati degli USA in Siria. In Siria, gli USA sostengono il Nour al-Din al-Zinki Movement.



Sopra vediamo due attori (finti mutilati) durante un'esercitazione anti-terroristica.

Aanirfan

domenica 29 maggio 2016

Armi e jihadisti di Al-Nusra scorrono tutti i giorni dalla Turchia alla Siria

 

Mentre legete questo rapporto abbiate bene in mente che la Turchia è un membro della NATO. Il Tenente Generale russo Sergey Rudskoy ha pubblicato un rapporto che condanna affermando esplicitamente che il sostegno materiale al gruppo terroristico Al-Nusra e Al-Qaeda, arrivi direttamente dalla Turchia quotidianamente: Il flusso senza fine di grandi camion che trasportano armi dalla Turchia e munizioni attraverso il confino turco-siriano. Questo constante avenzamento di armi permette ai terroristi di Al-Nusra di continuare la loro provocazione contro il governo nazionale siriano; tutti sanno, e i nostri partner americani ammettono che i punti caldi delle operazioni militari attive si trovano in quelle parti della Repubblica siriana dove i terroristi di Al-Qaeda affiliati ad Al-Nusra corrono dilaganti. E' molto chiaro che il gruppo terroristico di Al-Nusra, attivo nella regione di Aleppo e Idlib, è il principale ostacolo per espandere il cessate il fuoco nelle zone settentrionali della Siria. La situazione sarebbe molto diversa se questo constante flusso di armi e jihadisti non sarebbe permesso nell'attraversamento della Turchia. Perché l'Occidente non fa nulla per fermare l'aperto sostegno della Turchia al terrorismo ?

http://www.globalresearch.ca/weapons-and-jihadists-for-al-nusra-flowing-daily-from-turkey-into-syria/5527591 

Risolto il mistero delle Toyota in dotazione allo Stato Islamico