mercoledì 26 aprile 2017

E se Trump non avesse cambiato casacca ?


Premessa: Ogni tipo di attacco, militare, propagandistico ed economico verso una nazione sovrana, come la Siria del Presidente Bashar Al-Assad, con il solo scopo di predominio, non è da me medesimo, tollerato. L'opinione seguente tende a descrivere il ruolo che, nella crisi mediorientale, Donald Trump, presidente USA, sta assumendo. Un'opinione che non condivido a pieno ma che secondo me ha bisogno di una buona lettura tra le righe. La domanda che mi pongo adesso è la seguente: Probabilmente l'amministrazione Trump è guidata da persone esterne a sua insaputa ? 

11 Aprile 2017 - Thierry Meysan

Le cancellerie e la stampa assicurano che il presidente Trump ha cambiato la sua politica e tradito i suoi elettori, nell'accettare le dimissioni del Generale Flynn e nel bombardare Chayrat. Thierry Meysan, da sua parte, rileva incongruenze che suggeriscono il contrario: l'aggressione militare statunitense contro la Siria potrebbe in realtà essere diretta alla fine contro gli alleati di Washington.

Donald Trump, che era stato eletto in base al suo programma volto alla fine dell'imperialismo e a servire gli interessi del suo popolo, ha improvvisamente cambiato bandiera, appena tre mesi dopo il suo arrivo alla Casa Bianca ? Questa è l'interpretazione ultra-maggioritaria del bombardamento della base di Chayrat del 6 aprile 2017. La totalità degli alleati degli Stati Uniti ha approvato questa azione in nome di principi umanitari. La totalità degli alleati della Siria l'ha condannata in nome del diritto internazionale. Tuttavia, durante il dibattito nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. l'argomento di un attacco chimico perpetrato da Damasco non era sostenuto dal rappresentante del Segretario generale. Al contrario, egli sottolineava l'impossibilità in questa fase di sapere come questo attacco avrebbe potuto aver luogo. La Bolivia ha perfino messo in dubbio l'esistenza di questo attacco, che è conosciuto solo dagli Elmetti bianchi, vale a dire un gruppo di Al Qaeda a cui l'MI6 sovrintende ai fini della sua propaganda. Inoltre, tutti gli esperti militari sottolineano che i gas da combattimento devono essere dispersi tramite tiri e mai, assolutamente mai, tramite bombardamenti aerei. Comunque, l'attacco statunitense contro la base di Chayrat si è caratterizzato per la sua brutalità apparente; i 59 missili BGM-109 Tomahawk avevano una capacità combinata equivalente a quasi il doppio della bomba atomica di Hiroshima. Tuttavia, l'attacco è stato anche caratterizzato dalla sua inefficienza: sebbene vi siano stati dei martiri caduti nel tentativo di spegnere un incendio, i danni sono risultati essere così poco importanti che la base funzionava nuovamente già all'indomani. Inevitabile constatare sia il fatto che la US Navy sia una "tigre di carta", sia che questa operazione è solo una messa in scena. In questo caso, possiamo capire meglio il fatto che la difesa aerea russa non abbia reagito. Ciò implica che i missili antimissile S-400, il cui funzionamento è automatico: siano stati disattivati volontariamente in anticipo. Tutto è accaduto come se la Casa Bianca avesse immaginato uno stratagemma inteso a condurre i suoi alleati in una guerra contro gli utilizzatori di armi chimiche, vale a dire contro i jihadisti. Infatti, fino ad oggi, secondo le nazioni unite, i soli casi documentati di uso di tali armi n Siria e Iraq sono stati attributi a loro. Nel corso degli ultimi tre mesi, gli Stati Uniti hanno rotto con la politica del repubblicano George Bush J. (che firmo la dichiarazione di guerra del Sirya Accountability Act) e di Barack Obama (che sostenne le "primavere arabe", ossia la riedizione della "Grande rivolta araba del 1926", organizzata dai britannici). Tuttavia, Donald Trump non era riuscito a convincere i suoi alleati, in particolare tedeschi, britannici e francesi. Saltando su quel che sembra essere un cambiamento radicale nella politica USA, Londra ha fatto molte dichiarazioni contro la Siria, la Russia e l'Iran. Il suo ministro degli esteri, Boris Johnson, ha cancellato la sua visita a Mosca. Solo che se Washington ha cambiato la sua politica, per quale motivo il Segretario di stato Rex Tillerson ha tuttavia confermato la sua visita a Mosca ? E perché dunque il presidente Xi Jinping, che si trovava a essere ospite del suo omologo statunitense durante il bombardamento di Chaynat, ha reagito in modo cosi molle, laddove il suo paese ha fatto per ben 6 volte del suo diritto di veto al fine di proteggere la Siria al Consiglio di sicurezza ? In mezzo a questo unanimismo oratorio e a queste incongruenze di fatto, il vice consigliere del presidente Trump, Sebastian Gorka, moltiplica i messaggi che vanno in direzione contraria. Assicura che la Casa Bianca considera sempre il presidente Assad come legittimo e i jihadisti come il nemico. Gorka è uno stretto amico del generale Michael Flynn che aveva concepito il piano di Trump contro i jihadisti in generale e Daesh in particolare.


Voltairenet

domenica 23 aprile 2017

Il grande blackout negli USA, manovra di Gotham Shield?



Il 22 aprile 2017 si è avuto il più grande balck out della rete elettrica statunitense della storia. San Fransisco, New York e Los Angeles sono state le aree più colpite. Ognuna ha subito l’arresto delle attività commerciali e delle infrastrutture di base come telecomunicazioni, trasporti e reti elettriche. L’energia elettrica a San Francisco è fornita dalla Pacific Gas and Electrica Los Angeles dal Department Water and Power e dalla Southern California Edison, e a New York dalla ConEdisonTali reti sono molto distanti e per nulla collegate. Le metropolitane di New York e San Francisco si sono bloccate così come altri sistemi di trasporto pubblico. A Los Angeles anche l’aeroporto internazionale ne è stato afflitto. Governo federale degli USA e media mainstream rimanevano in silenzio sulle cause di tale incidente. Va ricordato che è in corso negli USA l’esercitazione Gotham Shield, che simula un attacco nucleare negli Stati Uniti, tra cui gli effetti EMP (impulso elettromagnetico) connessi con l’esplosione nucleare. Tali effetti bloccano e disattivano reti elettriche, elettrodomestici, apparati elettronici, sistemi di comunicazione commerciali, reti internet, di telefonia cellulare, TV, ecc. Gotham Shield deve testare la capacità di risposta del governo statunitense a una detonazione nucleare e alla situazione conseguente. Secondo un documento ufficiale della FEMA, l’Operazione Gotham Shield ha per scopo “valutare l’intero sforzo della comunità nel prevenire, proteggere, rispondere e pianificare il ripristino iniziale dopo gli effetti di un attacco improvviso con dispositivi nucleari usando le esercitazioni decise per raggiungere gli obiettivi nelle aree di missione e capacità pertinenti. GS17 valuterà le capacità regionali e nazionali di gestione e di supporto negli incidenti, inclusa detonazione e recupero pre e post-nucleare di ordigni”Se così fosse, il blackout che ha colpito le principali città statunitensi simulerebbe gli effetti EMP che si verificano con le esplosioni nucleari. 



The Duran
The Duran
Zerohedge

Gotham Shield: il governo USA simulerà un’esplosione nucleare su Manhattan



Qualcosa suscita l’interesse degli statunitensi… forse un evento troppo “utile”, indicando che i governativi saltano con lo squalo ?



Qual è il motivo per cui, dopo aver scoperto il Project Gotham Shield, Mac Slavo di SHTFplan avvisa che ora è attivo un osservatorio sulle false flag. L’allarme generale riguarda qualcosa d’importante nell'immediato futuro. Speriamo che sia solo un altro falso allarme, invece di un’altra falsa bandiera. Comunque, un pericolo è vicino. Tenuto conto di tutto ciò che succede nel mondo, è davvero strano scoprire che il governo federale ancora insceni disastri fasulli che ricordano in modo inquietante gli attuali eventi mondiali. Tra pochi giorni, il 24-26 aprile, inizierà l’operazione Gotham Shield. Nel calendario compaiono esercitazioni congiunte inter-agenzie con FEMA, sicurezza nazionale e una miriade di agenzie dell’ordine e militari. Armi di distruzione di massa, unità chimiche e biologiche saranno presenti nel test di risposta a una detonazione nucleare “simulata” nel centro urbano più importante degli Stati Uniti, nell'isola iconica e densamente popolata di Manhattan e nelle vicine sponde del New Jersey. La possibilità che la più esplosiva falsa bandiera metta fuori controllo, dirotti e ‘converta’ le azioni simulate, è fin troppo reale. Ciò è strettamente legato al meccanismo che molti ricercatori ritengono sia all'opera dal 11 settembre, annidando un attacco sotto falsa bandiera nelle grandi esercitazioni che evocano poteri d’emergenza ed attentati simulati in località effettivamente colpite. Secondo Voice of Reason  “Dal 18 aprile al 5 maggio 2017, le organizzazioni statali, locali e federali pianificano l’operazione Gotham Shield 2017, esercitazione su una detonazione nucleare nella zona di New York-New Jersey e al confine tra USA e Canada. Tale esercitazione riguarda 4 ordigni nucleari, di cui 2 resi “sicuri” durante l’esercitazione Vital Archer del dipartimento della Difesa USA (DoD), uno da 10kiloton che esplode nella zona di NYC/NJ e uno più piccolo che esplode al confine Stati Uniti-Canada“. 

Tra le organizzazioni interessate vi sono:
– Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DoE)
– Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD)
– Ufficio Nazionale per la Rivelazione Nucleare degli Stati Uniti (DNDO)
– Federal Bureau of Investigation (FBI)
– Agenzia federale di gestione delle emergenze statunitensi (FEMA)
– Comando nordamericano (NORTHCOM)
– Ufficio Direzione dell’Emergenza dello Stato di New Jersey
– Ufficio Direzione dell’Emergenza dello Stato di New York
– Ufficio Direzione dell’Emergenza della Città di New York


Il seguente documento viene fornito dal Nevada National Security Service. Il compito primario del governo è garantire la sicurezza degli Stati Uniti e dei suoi alleati sostenendo la gestione del deterrente nucleare, fornendo la risposta alle emergenze e creando e contribuendo alle iniziative di non proliferazione e controllo degli armamenti. Un’operazione congiunta, dal nome in codice Gotham Shield, è prevista per il 24 e 25 aprile. La premessa di questa crisi simulata sarà la detonazione di un ordigno nucleare di 10000 tonnellate sul nord-est del New Jersey. L’impulso elettromagnetico (EMP) causato dalla detonazione dell’ordigno provocherà la disattivazione della maggior parte degli apparecchi telefonici, internet e di altri dispositivi elettronici in un raggio di 20 chilometri dal sito di detonazione. L’operazione Gotham Shield è un’esercitazione congiunta di Servizio di Emergenza Radio Amatoriale (ARES),  Servizio Radio Ausiliario Militare (MARS), Dipartimento della Difesa (Dod), Federal Emergency Management Agency (FEMA) e Croce Rossa in NY e NJ. MARS ha sede a Fort Huachuca, in Arizona, sede centrale del Network Enterprise Technology Command dell’esercito statunitense (NETCOM). 

MARS Seal

Strogo Sekretno

mercoledì 19 aprile 2017

DPRK, Trump, MOAB e propaganda



Analisi redatta da Federico Pierracini, analista indipendente, si occupa di affari internazionale, conflitti, politica e strategia.

- Trump non era a conoscenza della decisione di lanciare la MOAB in Afghanistan. E' stata una scelta del Generale John Nicholson, comandante delle forze USA della zona.
Trump ha delegato una quantità spaventosa di decisioni di alto livello ai propri generali. In tal senso, Trump ha confermato che la coalizione internazionale in Siria ha la libertà di agire senza consultazioni del POTUS.
- Trump ha parlato dell'invio della USS Carl Vinson al largo dalle coste della DPRK per intraprendere eventuali azioni contro Pyongyang, salvo poi scoprire che non era vero nulla e che la Vinson ha continuato la navigazione in direzione Australia.
- Il test missilistico fallito della DPRK eseguito ipoteticamente il 16 Aprile, è totalmente inventato, nessuna smentita da Pyongyang e nessuna conferma in un senso o nell'altro, da Pechino.
- Il fallito test è Propaganda USA per trasmettere il messaggio che la DPRK è debole e quindi non necessaria da attaccare preventivamente. Ottima strategia per evitare un conflitto, che avrebbe conseguenze deleterie per gli USA in primis, dando comunque l'impressione che l'avversario sia debole.
E' evidente che Trump non sia in controllo di molti aspetti della sua presidenza. Il dubbio è se lo sia mai stato e se questa fosse l'intenzione iniziale.

giovedì 13 aprile 2017

Il pagliaccio mostra i muscoli


Purtroppo, devo ammetterlo, Trump mi ha deluso enormemente. Il pagliaccio, esibizionista firmato Moira Orfei è stato risucchiato nel vortice dello Stato Profondo che presiede negli USA. I suoi atti di propaganda mirati a sfigurare la figura democratica siriana del Presidente Bashar Al Assad, saranno cenere al vento dinanzi a quest'ultimo, appoggiato incondizionatamente da Russia e Iran. Ovviamente, non mancano gli applausi dei pseudo giornalai occidentali difronte all'ultimo atto di forza dell'impero in Afghanistan. Abbattendo le ultime caverne di produzione clintoniana (usufruendo delle belle testoline che addobbano il quadro pittoresco di Langley) che presiedevano in quel fazzoletto di terra, Trump si è aggiudicato un po di spazio in più sulla poltrona. Già da un po il suo corpo oscillante recava non poco fastidio al complesso politico-militare predominante a Washington.

martedì 11 aprile 2017

Gravi esplosioni al bus del Borussia Dortmund


Un ordigno è esploso vicino al bus del club tedesco del Borussia Dortmund che si era da poco prestato a lasciare l'hotel che li ospitava per dirigersi al match valido per i quarti di finale della Uefa Champions League, queste le dichiarazioni della squadra. La polizia ha confermato la deflagrazione di tre ordigni, senza però spiegare cosa è stato a causare tutto ciò.


La polizia ha annunciato: "Possiamo confermare che vi sono state ben tre esplosioni davanti al bus della squadra a Borussia"Twitter - Polizia Dortmund

Enormi forze di polizia sono state allertate sul posto.

La polizia ha dichiarato che i cerchioni delle ruote del bus sono andate distrutte e c'è stato il ferimento di una persona.

In un aggiornamento sulle indagini, il capo della polizia di Dortmund Gregor Lange ha dichiarato che per il momento un vero e proprio movente per l'attacco non ci sia. Nel frattempo, è stata ritrovata dinanzi al bus una lettera che verrà esaminata dalla polizia.


RT.COM



domenica 9 aprile 2017

Attacco a Stoccolma

Risultati immagini per Stoccolma Attack

Stoccolma, 7 aprile 2017. Il 7 aprile 2017, la CIA di Trump e altre risorse sembra che abbiano effettuato un'operazione sotto falsa bandiera in Svezia ? In connessione con l'attacco, la polizia ha arrestato un uzbeko di 39 anni che, in linea, aveva presumibilmente espresso sostegno all'ISIS (la CIA). dailymail

Durante la campagna elettorale negli Stati Uniti, Trump evidenziò gli effetti negativi dell'immigrazione di massa in Svezia.

Esercitazioni anti terrorismo furono portate avanti poco prima dell'attacco a Stoccolma il 7 aprile 2017.

Esercitazioni anti terrorismo in Svezia, prima dell'attacco.

2017-04-06

Swedish Police, Armed Forces and Security Service for two days conducted a joint exercise.

La Fratellanza Mussulmana e la Svezia.

Il Primo Ministro svedese è Kjell Stefan Löfven. Lofven fu spedito in orfanotrofio dopo subito 10 mesi di vita. Lofven fu poi curato da una famiglia affidataria. Lofven eseguì il servizio militare obbligatorio presso la Swedish Air Force. Controllo mentale ?


Stoccolma, 7 aprile 2017

Presumibilmente, la Svezia è governata da persone di destra favorevoli alla pedofilia.

Il film "Call Girl" include scene che descrive chiaramente l'ex primo ministro svedese Olof Palme svolgere, sotto pagamento, scene sessuali con una ragazza di appena 14 anni.

Famiglia, Svezia e Primo Ministro svedese.

Nell'ottobre 2011, in Svezia, 23 donne furono condannate per atti pedo pornografici. Ragazzi e ragazze di tutte le età, bambini ed adolescenti compresi.

Scandalo pedo pornografico in Svezia, arrestate ben 23 donne.



Alcuni svedesi sa cosa sta succedendo.

l'Associazione medica svedese ha dichiarato che i caschi bianchi uccidono bambini.



Controllo mentale, MK-ULTRA.

La Svezia è un'importante base per la CIA.

Nel 1951, l'agente della CIA William Colby, stanziandosi in una base di addestramento in SveziaEsercitazioni in Svezia, tipologia Gladio.

Durante la Seconda Guerra mondiale, molti svedesi collaborarono con Hitler e le SS (Servizi di Sicurezza Speciali).

Il padre della Regina Silvia di Svezia secondo quanto riferito ebbe collegamenti con i nazisti.

Risultati immagini per Gustav V
Gustav V di Svezia

Nel 1940 Gustav V si innamorò del suo compagno di giochi di nome Kurt Haijby.

Secondo le autorità Haijby su esiliato e poi messo in prigionia.

La Svezia assieme a Norvegia, Finlandia e Danimarca rappresenta il famosissimo modello nordico, scandinavo.

La Finlandia, come la Svezia sono ambienti feritili per Langley.



Langley nel quadro nordico.

Nel 1994, il fondatore di IKEA Ingvar Kamprad ha confessato di aver avuto un'amicizia di nove anni con Per Engdahl, leader filo-nazista del Movimento Neo Svedese.

L'amicizia tra Kamprad e Per Engdahl.


Per Engdahl 

La Svezia ha nazisti e abusi sessuali. Stieg Larsson, noto giornalista e scrittore svedese, pubblicò la Trilogia di romanzi polizieschi. Stieg Larsson elaborò l'esistenza di un collegamento tra i servizi di sicurezza svedesi e l'ala destra favorevole al traffico sessuale di bambini.


Stieg Larsson

Nel 2004, a 50 anni, Larsson morì in circostanze misteriose, durante l'anniversario della notte dei cristalli.

venerdì 7 aprile 2017

Gli USA attaccano la base aerea siriana di Al-Shayrat



Nella notte i cacciatorpediniere degli USA Porter e Ross hanno lanciato 59 missili tomahawk sulla base aerea di al-Shayrat in SiriaLa votazione dell’attacco al Consiglio di sicurezza dell’ONU sulla Siria non aveva portato a nulla, ed era stata rinviata a tempo indeterminato. Secondo il Pentagono, la Russia è stata avvertita dell’attacco sul territorio della base aerea siriana, su cui di primo mattino ha lanciato 59 missili Tomahawk, affinché i russi la sgombrassero, se c’erano.  La base aerea dal 2015 veniva usata come base di supporto per le VKS russe. Secondo i dati preliminari sono state danneggiate le piste e le infrastrutture e secondo i siriani 4 persone sono state uccise. La maggior parte del personale era stato evacuati prima dell’attacco, indicando la ricezione dell’avvertimento. La Bolivia in questa occasione ha chiesto di convocare il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per discutere l’aggressione degli Stati Uniti. L’Iran ha condannato l’attacco. L’Arabia Saudita li sostiene. Washington ha detto che la base aerea Shayrat veniva utilizzato dal'’Aeronautica della Siria per l'”attacco chimico” (non è difficile notare, nei fatti in questo caso, che ciò non significa niente). Il califfato dopo l’attacco missilistico lanciava un’offensiva a Homs est. Mosca ha reagito con dichiarazioni di delusione, a seguito di questo passo, e dovrebbe essere previsto un importante cambio dei rapporti USA-Russia. Alla luce di ciò, la probabilità di accordi innovativi ai colloqui Lavrov-Tillerson del 12 aprile sono al lumicino. Secondo fonti siriane, l’attacco alla base aerea di Shayrat rientra nelle operazioni dell'EAS (Esercito Arabo Siriano) contro il califfato nella liberazione di Homs e Palmyra. Secondo altri, i morti sono 5 e i feriti 7. Il Cremlino descrive l’attacco su Shayrat come tentativo di distogliere l’attenzione dalle numerose vittime degli attacchi aerei statunitensi in Iraq (nell’assalto a Mosul) e affliggeranno le relazioni USA-Russia. Il Presidente russo Vladimir Putin dice che l’aggressione degli Stati Uniti alla Siria, nazione sovrana, viola il diritto internazionale con falsi pretesti. 


Su questo, come riporta Ria Novosti ,il segretario stampa Dmitrij Peskov ha detto che “l’esercito siriano non possiede scorte di armi chimiche“. La distruzione di tutte le scorte di armi chimiche da parte delle Forze Armate siriane è stata confermata dalla OPAC, agenzia specializzata delle Nazioni Unite“, ha ricordato. “Allo stesso tempo, secondo Putin, il completo disprezzo dell’uso di armi chimiche da parte dei terroristi peggiora significativamente la situazione“, ha detto PeskovInoltre, il capo dello Stato vede la Siria colpita nel tentativo degli Stati Uniti di distogliere l’attenzione del mondo dalle numerose vittime tra la popolazione civile in Iraq. Il presidente russo ritiene che questo passo di Washington pregiudichi sensibilmente i rapporti USA-Russia, già in condizioni deplorevoli. “E soprattutto, secondo Putin, questo passo non ci avvicina alla meta finale della lotta al terrorismo internazionale, ma piuttosto crea un serio ostacolo alla creazione di una coalizione internazionale contro di esso, e nella risposta efficace a questo male mondiale che, tra l’altro, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annunciò come uno dei compiti principali durante la sua campagna elettorale“, ha detto PeskovLa Federazione Russa ha richiesto la ri-convocazione del Consiglio di sicurezza dell’ONU sulla Siria. Israele e il Regno Unito hanno sostenuto gli attacchi degli Stati Uniti su Shayrat.



Cassad

giovedì 6 aprile 2017

Non è Assad ad utilizzare armi chimiche sui siriani



Assad non usa gas contro la sua gente. Assad è un grande leader che si preoccupa per il suo paese ed il suo popolo. La verità è che il recente attacco chimico contro i civili siriani è un'altra operazione false flag ebraica progettata per manipolare l'opinione pubblica statunitense contro Assad, ricattando ed intimorendo Trump facendogli accettare l'attacco contro la Siria che andrebbe a vantaggio di Israele. Assad è un leader secolare che ha protetto l'etnia cristiana dagli islamisti. Andare in guerra contro di lui non procurerà nessun tipo di beneficio ad eccezione di Israele. Ecco di cosa si tratta. Gli Ebrei vogliono la guerra per conquistare la Siria. Scherzi a parte, che tipo di "dittatore" è colui che visita una chiesa cristiana durante la vigilia di natale ?



Precedentemente altri attacchi furono portati avanti in Siria con gas. Poi più tardi si arrivò alla conclusione che il gas utilizzato contro i siriani il 21 agosto 2013 fu utilizzato in realtà dai ribelli moderati.

Smoloko