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mercoledì 17 maggio 2017

Mi sono perso qualcosa ?


Scherzano con il fuoco, si faranno del male. Sono quelle cose, quelle notizie, da prendere con le pinze perché forse rappresentano solamente semplice propaganda o perché il solito cartello mediatico le piazza dinanzi ai nostro occhi rendendole credibili o meno. Ma tutti abbiamo capito una cosa. I media di mezzo mondo hanno il coltello dalla parte del manico. Quel senso di onnipotenza li rende i sovrani della libera informazione, etichettando quella piccola parte, di cui io medesimo penso di farne parte, come fautori del sistema disinformativo che predomina le menti di una parte (quella piccola parte) dell'opinione pubblica. Navigo sul deep web (ironicamente) e leggo svariate cose. Una in particolare mi salta immediatamente agli occhi. Spero, come riporta anche Maurizio Blondet, sia solo un futile allarmismo di qualche scrittore. Una probabile mira nucleare è pronta sulla Russia.

Ecco alcune fonti di notizia:

America’s Top Scientists Confirm: U.S. Goal Now Is to Conquer Russia (notizia del 4 maggio 2017);

How US nuclear force modernization is undermining strategic stability: The burst-height compensating super-fuze (notizia del 1 marzo 2017).

Esistono davvero menti contorte brave a partorire queste tremende idee ? Purtroppo si. E Mordor (la terra del male nella trilogia di Tolkien) è rappresentato da Washington. Unico protagonista nella tempesta di caos che predomina lo scenario internazionale. Ovviamente con osservanza dello stato di Israele, leader supremo nel controllo globale. Questa schizofrenia politica occidentale non condurrà da nessun parte se non ad un baratro infuocato. Calmate gli animi, placate le vostre voglie di riscatto ideologico, la nostra probabilmente, lo spero, sarà la solita paranoia e con questo mi rivolgo ai teorici della coincidenza. Intanto l'attacco statunitense alla penisola nord coreana si è rivelato un bluff ben architettato dai pochi fedelissimi dell'amministrazione Trump (e pensare che la CIA ci sia rimasta molto male ha un che di piacevole). Ovviamente le risposte dei servizi di sicurezza non si fanno attendere, riemerge lo scandalo Russiagate e gli entusiasmi della classe politica occidentale europea si sono nuovamente scagliati contro di lui, dispiaciuta da tutto ciò. Poverini, vero ?

mercoledì 29 marzo 2017

Yale prepara una rivoluzione colorata in Russia



Gli uffici propagandistici di Alexey Navalny in tutta la Russia hanno invitato i cittadini a partecipare a proteste non autorizzate contro il governo della Russia, proteste pacifiche, in Russia, necessitano di un permesso da parte delle autorità delle città per essere poi in grado di tenere conto di probabili interruzioni. Se non si è avuti determinati permessi, l'azione è illegale.

Indipendentemente da questo, nel corso degli ultimi giorni, i manifestanti si sono riuniti a Mosca, Ekaterinburg, Novosibirsk e altri centri regionali.

La mela non cade mai lontano dall'albero ... 

Navalny ha ottenuto una specifica formazione presso la Yale University, attrezzato per organizzare ed effettuare tali operazioni con un finanziamento garantito. I disordini civili che si svolgono in tutto il paese contengono i classici criteri di una "rivoluzione colorata", continuamente istigati dai servizi segreti statunitensi.

E' chiaro che una "Maidan" non ha mai risolto i problemi che ha avuto il rispettivo paese, non in Jugoslavia, non in Tunisia ne in Ucraina. Una Maidan si raggiunge tramite un colpo di stato, installando un'opposizione di fantocci finanziati, sterminio della popolazione locale e un indietreggiamento generale al Medio Evo.

Alexey Navalny e il suo team sono agenti collaboratori dei servizi di intelligence e di influenza statunitensi.



Maurice Raymond Greenberg offre un programma di borse di studio presso l'università di Yale ed è una persona ben nota in determinati ambienti. Un breve riassunto:

- Dal 1968 al 2005, Greenberg è stato il CEO del gigante assicurativo, American International Group Inc;

- Direttore, della Federale Reserve Bank a New York;

- Fondatore di, Maurice Greenberg sugli studi GiudaiciPresente anche in Italia.

- Nel 1996, ha preso parte a un'iniziativa di think tank dedicata alla riforma dell'Intelligence statunitense;

- Fece domanda per la carica di segretario alla Centrale Intelligence Agency;

- Frequenti visite al Club Bilderberg;

- Membro del Council of Foreign Relations, nella commissione sulla politica statunitense verso la Russia.

La tragedia delle prossime proteste è che molti dei partecipanti sono giovani e sono stati sicuramente "arruolati" su internet e negli uffici propagandistici di Navalny. Le giovani generazione hanno poca o nulla esperienza in merito a rivolte organizzate contro la polizia di un "governo autoritario".



Sulla sinistra a Kiev nel 2014 a destra è Minsk nel 2017. Foto di propaganda come queste appaiono nelle pubblicazioni occidentali.

Abbiamo visto questo da qualche parte prima. 



Nella colonna di destra potete osservare i loghi dei partiti di opposizione, che sono stati accusati di istigazione alle rivoluzioni colorate nei rispettivi paesi, il pugno è un impronta classica della CIA. Yugoslavia, Serbia, Georgia, Ucraina, Armenia Russia, Egitto, Iran, Bielorussia e altri.

Nel 1999, il movimento studentesco "Otpor" fu utilizzato per puntellare la campagna anti-presidenziale in Serbia di Slobodan Milosevic poi sottratto dal potere.

Fort-Russ.com