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mercoledì 21 marzo 2018

Stephen Hawking, Trump e le rivelazioni aliene (Whatdoesmean)



Uno straordinario dispaccio dell'intelligence estero (SVR) che circola oggi nel Cremlino afferma che è più probabile che il famoso fisico teorico britannico Stephen Hawking sia stato assassinato il giorno 14 marzo, dieci giorni dopo dalla sua revisione del 4 marzo alla sua ricerca scientifica intitolata "A smooth exit from eternal inflation" ovvero "la chiave per sbloccare universi paralleli", di cui la ricerca interdimensionale era stata finanziata dal milionario fisico russo Yuri Milner e le cui scoperte più segrete furono intraprese da Donald Trump e dal suo genere Jared Kushner, che possiede congiuntamente con Milner un'azienda di tecnologia immobiliare Cadre da 800 milioni di dollari a New York. 

Secondo questo rapporto, i semi dell'omicidio del professore Stephen Hawking sono stati piantati nel 2008 dalla sconvolgente scoperta fatta dal medico-scienziato russo Michael Shunkov di un dito umano in una grotta siberiana, che gli scienziati del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology, a Lipsia, in Germania, fu sorpresa nel trovare che non corrispondesse al profilo del DNA di Neanderthal o ai primi umani moderni, con gli scienziati moderni che chiamavano questa presunta specie umana "Denisovan". 

A sostegno di queste scoperte di DNA sconosciuto trovato negli antichi umani, questo rapporto continua, sono stati condotti ulteriori studi da un gruppo di genetisti di San Pietroburgo su una misteriosa creatura aliena mummificata con un cranio allungato e con solo tre dita di mani e di piedi che è stata trovata in una tomba lungo li linee di Nazca in Perù all'inizio del 2017 e secondo scienziati russi potrebbero essere extraterrestri o bio-robot. 

lunedì 20 novembre 2017

Incendio in un laboratorio della CIA presso il suo quartier generale a Langley


worldnewsdailyreport

LA NOTIZIA FU PUBBLICATA ORIGINARIAMENTE NEL MESE DI FEBBRAIO

Una grande esplosione si è verificata ieri sera presso la sede della Central Intelligence Agency, un incendio che ha devastato quasi totalmente una parte dell'edificio e che ha portato alla scoperta di un laboratorio di droga sospetto.

La detonazione è avvenuta intorno alle 23:30 di ieri sera. La forte esplosione si è udita anche nelle zone vicine issando una nube nera nell'aria.

I vigili del fuoco della cittadina di Langley sono stati velocemente mobilitati sul sito, dove hanno combattuto le fiamme per circa sei ore prima che il fuoco si domasse.

Durante l'ispezione della zona per mettere in sicurezza l'area, sono state rinvenute grosse quantità di materiale chimico e farmaci utilizzati per la creazione della metanfetamina.

I vigili del fuoco hanno trasmesso le informazione alla stazione centrale della Fairfax County Sherif Officer (FCSO), che ha inviato sulla zona ricercatori per l'ispezione.

Dopo aver condotto una ricerca nella zona ovest dell'edifico del George Bush Center for Intelligence, sono state rinvenute ben 2 tonnellate di pseudoefedrina, così come grandi quantità di acetone, cristalli di iodio, acido della batteria, pulitore di scarico, combustibile e antigelo.

"Le varie sostanze chimiche ritrovate sulla scena sono usate per produrre metanfetamina o fentanil!, ha dichiarato il portavoce del FCSO, Jared Matters. "Abbiamo anche trovato grandi quantità di questi materiali in un deposito vicino alla struttura ma risparmiato dalle fiamme". 

L'ufficio dello sceriffo della contea di Fairfax conferma di aver aperto un'indagine per determinare se al interno del sito ci fosse la lavorazione di droghe illegale o se si compiessero al suo interno attività illegali.

Non è la prima volta che la CIA viene accusata di produrre e trafficare droga illegale.

Mentre la CIA sponsorizzava una guerra segreta in Laos dal 1961 al 1975, fu accusata di traffico di oppio. La CIA fece le sue indagini interne al personale e dei suoi clienti in Laos per quanto riguarda il traffico di droga e ammise che piccole quantità di oppio veniva contrabbandate con un loro aereo contrattuale.

Diverse inchieste a livello locale, statale e federale hanno riguardato anche il presunto utilizzo dell'aeroporto di Mena Intermountain come punto di caduta del traffico illegale di droga dal inizio degli anni '80.

Questa è la prima volta, tuttavia, che i farmaci vengono sequestrati su una struttura ufficiale della CIA e l'incidente potrebbe aver gravi conseguenze per l'intera organizzazione, in contrasto già con il presidente americano.

Ne la Casa Bianca ne la CIA, non hanno ancora ufficialmente reagito, ma molti analisti si aspettano che Donald Trump utilizzi questa indagine come pretesto per tagliare i fondi all'agenzia. 

martedì 7 novembre 2017

In piena crisi elitaria

Risultati immagini per trump e guerra

Augurato, con sommo dispiacere, il peggior male e le maggiori catastrofi per l'intero regno saudita. Tutto ciò sta avvenendo ed anche rapidamente. La mafia saudita governata dalle lobby israeliane assetate di sangue e voglia di conflitto sta crollando vertiginosamente. Come riportato da vari articoli, su http://www.zerohedge.com/, l'Arabia Saudita in queste ore sta attraversando una tempesta di arresti di massa e confische di beni come gioielli, yatch ed altro. Primo o poi il loro regno doveva frantumarsi come il vetro fa su di una superficie solida. Disperazione e pianti biblici devastano Ryad.

Le riserve saudite sono diminuite con il picco avuto nel 2014 a causa della riduzione di circa il 50% dei prezzi del gas negli ultimi 3 anni. Basti osservare il grafico sottostante.



Come descrive Bloomberg, la serie di arresti stupefacenti ha coinvolto tre dei più ricchi del paese, tra cui il principe Alwaleed Bin Talal, che risulta il numero 50 nella classifica Bloomberg dei 500 più ricchi al mondo con i suoi 19 miliardi di dollari. Tutto ciò ha investito anche il fratello di Osama Bin Laden, naturalmente.

 
Zerohedge-Saudi Arabia confisc

Dalla serie guarda come dondolo ...



Un'atmosfera tutta nonché piacevole.

La famiglia reale saudita ha eliminato la maggior parte dei suoi oppositori. Morale della favola. C'è una pulizia in corso in terra straniera e che adesso coinvolgerà anche l'Europa. Non dimentichiamoci che la famiglia reale saudita ha stretti legami con il sionista Jared Kushner. Il legame, quello lucroso, è in un certo qual modo invincibile. Anche adesso ?

Trump è in visita in Asia, è al sicuro. Guarda caso mentre scorrazza i corridoi d'estremo oriente tutto questo caos si innalza. C'è una parte di NSA e di FBI/CIA fedele al presidente e lontano quindi dai tentacoli del "deep state".

La pulizia ha avuto inizio. Dalle stanze della CIA (durante la riunione dei generali e personaggi di spicco della difesa USA) durante il 5 ottobre presso la Casa Bianca espressero il pieno appoggio al presidente Trump, contro la cabala e il potere occulto. "Meglio scattare una fotografia" replicò una fonte della CIA.

Il conflitto nello Yemen, le centinaia di vittime di tale conflitto, le costeranno care. Nelle ultime ore vari ministri ed ex funzionari collusi con la mafia sionista saudita sono stati arrestati nell'ambito di un'operazione di anti-corruzione. L'Arabia Saudita in questo momento si trova in una fase di svalutazione. Probabilmente il successore al trono saudita, Mohammed Bin Salman sarà l'artefice dela caos che a breve piomberà sull'intera regione mediorientale.

Intanto in Siria ... la pagliacciata dei servizi di intelligence USA (fedeli alla cabala e ai neocon) continua. Hanno trasferito in queste ore i comandanti di Daesh dalla città di Al-Mayadeen, prima che l'offensiva siriana iniziasse. Diverse fonti hanno riferito ciò all'emittente mediatica russa Ria Novosti. La fonte è questa. almasdarnewsMentre su ria novosti

La crisi diplomatica che in queste ore sta investendo l'Arabia Saudita, l'apparato cinematografico/propagandistico di Hollywood, reparti governativi ed a breve il continente europeo è paragonabile ad un fulmine a ciel sereno. Quasi dimenticavo, in Vietnam il 10 e 11 novembre si terrà un vertice importantissimo, vi sarà anche Trump. 

venerdì 20 ottobre 2017

La situazione coreana, Cina e Russia non permetteranno che il vaso di pandora si apra


Washington deve essere pronta a prepararsi per un eventuale lancio missilistico sugli Stati Uniti, lo riferisce  il segretario della CIA, Michael PompeoWashington Examiner. Crede che la probabilità dell'attacco è aumentata e continuerà ad aumentare a causa della mancata pressione internazionale su Pyongyang. "Non resta che pensare a come impedire l'ultimo atto", ha dichiarato Pompeo. Il direttore della CIA ha sottolineato che il presidente Donald Trump intende usare le forze armate per prevenire l'attacco, ma risulta difficile capire quando si dovrà attuare tale misura. Il confronto tra Pyongyang e Washington si è intensificato dopo le esercitazioni militari tra gli USA e la Sud Corea per elaborare un lancio missilistico contro la Nord Corea. La Corea del Nord teme la minaccia statunitense e aumenta le sue capacità nucleari e missilistiche. In precedenza, la Russia e la Cina hanno offerto alla Corea del Nord una moratoria sui test nucleari e missilistici mentre a Stati Uniti e Corea del Sud di astenersi da compiere manovre congiunte che portino destabilizzazione nella penisola, ma Washington ha ignorato questa iniziativa.

Ria Novosti

Sul web c'è chi immette futili (forse) rumori in merito ad una probabile invasione cinese a Pyongyang. Tipo il sito web South Front. Riporto il testo completo (tradotto ovviamente) di tale notizia. L'articolo è apparso sul sito web originariamente martedì 17 ottobre 2017. Il reportage compiuta da Daily Star deve essere preso con le pinze, definendo l'azione cinese come atto di vera e propria aggressione.

Secondo Daily Star, la Cina sta costruendo un autostrada a sei corsie nel nord-est verso la Corea Del Nord, ciò significato di una preparazione per l'impiego di carri armati e truppe al confine con la Nord Corea. Le foto ottenute da Daily Star mostrano operai cinesi in fase di costruzione che svano tunnel attraverso le montagne e grosse gru che costruiscono ponti sui fiumi. Davvero un atto di aggressione senza precedenti.

Media Fuels Rumors About China’s Possible Invasion To North Korea

Media Fuels Rumors About China’s Possible Invasion To North Korea

Con l'aumentare delle tensione nella penisola coreana, esperti statunitensi non esistano a gettare fuoco desiderosi d'altronde, pensando così che Pechino possa sostenere USA e Sud Corea se il conflitto dovesse ampliarsi ancora di più.

Scott Snyder, membro degli Studi di Corea e direttore del programma sulle politiche USA-Corea del Sud nel Consiglio delle relazioni estere ha dichiarato che la provincia cinese di Jilin a pagato per il miglioramento infrastrutturale stradale all'interno o di alcune sue parti in Corea del Nord da diversi anni. Senza dubbio per migliorare l'accesso logistico nel porto di Rason in Corea del Nord.

Questa isteria per quanto riguarda il coinvolgimento militare cinese in merito non è limitato agli Stati Uniti. L'agenzia di stampa sud coreana Chosun ha segnalato che nel mese di aprile la Cina ha stanziato circa 150 000 truppe presso il confine nord coreano in due gruppi per preparasi a circostanze impreviste.

Non dimentichiamoci delle esercitazioni in Gibuti di settimane scorse da parte della difesa cinese. Un probabile conflitto forse è alle porte, Kurdistan, Israele, Corea del Nord, USA e Cina.

Daen Cheng, esperto di sicurezza in Asia presso la Heritage Foundation, un think thank di Washington, ha dichiarato che Pechino avrebbe una "vasta gamma" di piani che coinvolgono opzioni militari per prelevarsi le armi nucleari di Kim Jong Un. E' proprio la settimana scorsa la RAND Corporation ha dichiarato che qualsiasi conflitto tra Nord Corea e Sud Corea e Stati Uniti porterebbe ad una successiva guerra globale. Se questo fosse il caso, allora le truppe cinesi e statunitensi correranno nel impossessarsi degli ordigni nucleari e delle attrezzature missilistiche.

La Cina sta ospitando molti nord coreani del nord. Se avvenisse un'ennesimo conflitto nucleare nella penisola coreana, la Cina sarebbe molto preoccupata proprio per i tentativi di tantissimi nord coreani che andrebbero a oltrepassare i confini.

Molto probabilmente l'isteria mediatica osservata è solo una piccola parte della campagna propagandistica in corso finalizzata a dimostrare che la Cina può mettere un occhio all'intervento militare statunitense in Corea del Nord o addirittura sostenerlo.

Tuttavia, la leadership cinese non vede la Nord Corea come una minaccia. A sua volta, l'esercito cinese prepara attivamente una situazione di stallo con gli USA nella regione dell'Asia Pacifico.

Media Fuels Rumors About China’s Possible Invasion To North Korea

venerdì 2 giugno 2017

Gli stupidi prima o poi si prenderanno a schiaffi

Donald Trump © EPA

Tutto questo sbraitare proveniente dalle camere del potere decennale e sovranazionale europeista esprime il vero carattere che per anni si è annichilito, riducendo l'Unione Europea in una polveriera geopolitica con a capo alti membri dell'apparato elitario che da secoli controlla l'opinione pubblica, circa il 95% dei governi (europei ed extraeuropei) e i maggiori media internazionali. Tutto ciò enormemente in contrapposizione con i "teorici della coincidenza" (che amo terribile, in senso ironico ovviamente, per le loro incongruenze di pensiero e che spesso e volentieri tiro in ballo, non per mio piacimento, ma perché in dovere di calpestare per la loro pochezza nelle argomentazioni). Sfido chiunque a dichiarare il contrario.

Il buon Malcolm X pronunciava: "Se non presterete attenzione i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono". Profetico, vi pare ? Uno scenario che stiamo vivendo sulle nostre pelli e che ci condurrà in un dirupo senza che si possa fare più ritorno.

"Per onorare il mio solenne dovere di proteggere gli Stati Uniti e i suoi cittadini, gli Stati Uniti si ritireranno dall'accordo sul clima di Parigi", così Donald Trump ha ufficialmente ritirato gli USA dall'accordo firmato nella capitale francese il 2015, qui il documento dell'accordo.

Ovviamente, le risposte dalle alte cariche europee non si sono fatte attendere. Lo stesso Presidente della Commissione Europea il lussemburghese, Jean Claude Juncker, ha dichiarato di sentirsi profondamente dispiaciuto per la decisione del Potus. Unitamente dalle voci di Angela Merkel, adesso luce di speranza per un intero continente protagonista di una nuova Europa (non più chinata al volere d'oltre oceano). Resta il fatto che la Germania ha dislocato nel proprio territorio, da anni, interi distretti militarizzati (superando le 200 unità) battendo bandiera a stelle e strisce, il che la rende vulnerabile ad ogni azione contraria, avversa da membri esteri o da terzi dispiaciuti dalle politiche non più allineate.

Elenco dei distretti militari USA nel mondo.

Raccogliamo i lati positivi della situazione, alquanto scottante, ma che molto probabilmente vedrà capovolgimenti nella leadership europea e statunitense.

1) Donald Trump se ne frega enormemente delle politiche europee, sopratutto se dettate da incompetenti come il nostro leader, Paolo Gentiloni, zerbino delle elite europee;

2) Lo Stato Profondo/Deep State è in piena crisi profonda (accompagnata a braccetto dalla CIA, la cui politica di destabilizzazione tramite atti eversivi si sta disintegrando e palesemente visibile ad occhio nudo);

3) Ringrazio Trump per il suo comportamento nei confronti dell'Unione Europea, ne vedremo a breve una dissoluzione reciproca o unilaterale.

Dopo tutto vi consiglio di congelare lo champagne, il migliore, per potervi ubriacare nella maniera più assoluta una volta che i "grandi alleati di Washington", grazie alla presidenza Trump, ne prenderanno totalmente le distanze lasciando la nazione più potente al mondo, dopo la Cina ovviamente, completamente isolata, facendoci grosse risate grasse dinanzi ai media che inesorabilmente ne dovranno dare il tristo annuncio. Grazie Donald. Fatevi un paio di domande e datevi una risposta. Ora tocca alle Filippine pagare il prezzo salato delle politiche non allineate. Le Filippine sono un'arcipelago molto vicino alla Cina, un tentativo dello Stato Profondo di abbattere Pechino ? Probabilmente si. Senza farsi trovare impreparato Pechino prepara le contromisure necessarie.

mercoledì 17 maggio 2017

Mi sono perso qualcosa ?


Scherzano con il fuoco, si faranno del male. Sono quelle cose, quelle notizie, da prendere con le pinze perché forse rappresentano solamente semplice propaganda o perché il solito cartello mediatico le piazza dinanzi ai nostro occhi rendendole credibili o meno. Ma tutti abbiamo capito una cosa. I media di mezzo mondo hanno il coltello dalla parte del manico. Quel senso di onnipotenza li rende i sovrani della libera informazione, etichettando quella piccola parte, di cui io medesimo penso di farne parte, come fautori del sistema disinformativo che predomina le menti di una parte (quella piccola parte) dell'opinione pubblica. Navigo sul deep web (ironicamente) e leggo svariate cose. Una in particolare mi salta immediatamente agli occhi. Spero, come riporta anche Maurizio Blondet, sia solo un futile allarmismo di qualche scrittore. Una probabile mira nucleare è pronta sulla Russia.

Ecco alcune fonti di notizia:

America’s Top Scientists Confirm: U.S. Goal Now Is to Conquer Russia (notizia del 4 maggio 2017);

How US nuclear force modernization is undermining strategic stability: The burst-height compensating super-fuze (notizia del 1 marzo 2017).

Esistono davvero menti contorte brave a partorire queste tremende idee ? Purtroppo si. E Mordor (la terra del male nella trilogia di Tolkien) è rappresentato da Washington. Unico protagonista nella tempesta di caos che predomina lo scenario internazionale. Ovviamente con osservanza dello stato di Israele, leader supremo nel controllo globale. Questa schizofrenia politica occidentale non condurrà da nessun parte se non ad un baratro infuocato. Calmate gli animi, placate le vostre voglie di riscatto ideologico, la nostra probabilmente, lo spero, sarà la solita paranoia e con questo mi rivolgo ai teorici della coincidenza. Intanto l'attacco statunitense alla penisola nord coreana si è rivelato un bluff ben architettato dai pochi fedelissimi dell'amministrazione Trump (e pensare che la CIA ci sia rimasta molto male ha un che di piacevole). Ovviamente le risposte dei servizi di sicurezza non si fanno attendere, riemerge lo scandalo Russiagate e gli entusiasmi della classe politica occidentale europea si sono nuovamente scagliati contro di lui, dispiaciuta da tutto ciò. Poverini, vero ?