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giovedì 11 agosto 2016

Merkel fa’ arrivare le ‘risorse’ in segreto. In voli notturni.


Ufficialmente pare che la crisi dei rifugiati in Germania si sia placata: sempre meno quelli in cammino lungo la rotta balcanica, ormai non si vedono più treni o pullman speciali. Ah, per forza: a quanto pare arrivano in aereo. Col favore delle tenebre e della nebbia un volo dopo l’altro, carico di migranti, atterra negli aeroporti tedeschi. Con il sex-mob di Capodanno i migranti hanno trasformato Colonia in una zona al di fuori della legge. In quell'occasione anche ai tedeschi più ben disposti è passata la voglia di festeggiare i “nuovi arrivati”. Ora le risorse della Merkel arrivano in gran segreto. Si imbarcano infatti in Turchia o in Grecia su voli charter e atterrano in Germania a notte fonda. Questo è quanto è stato riportato a Kopp Online da informatori che hanno osservato i movimenti negli aeroporti tedeschi. I media tedeschi fino ad ora non ne hanno mai fatto parola. Basta dare un’occhiata agli orari dei voli in data 8 agosto: da mezzanotte e mezza comincia la “Rush-Hour for Refugees”. Aerei da Grecia e Turchia atterrano praticamente a distanza di minuti uno dall'altro. Questi continui atterraggi proseguono per l’intera notte e finiscono verso le 6 del mattino. Il link rimanda, ad esempio, agli orari dei voli dell’aeroporto di Colonia-Bonn: di giorno è indicato un solo volo proveniente dal Mediterraneo orientale (aeroporto di Istanbul). Il turismo in quelle zone è stato infatti stroncato drasticamente a causa dei numerosi attacchi terroristici. Di notte tuttavia si registrano ben 11 voli: 

00:30 Uhr: Heraklion (Grecia)
00:55 Uhr: Istanbul (Turchia)
00:55 Uhr: Adana (Turchia)
01:25 Uhr: Izmir (Turchia)
01:55 Uhr: Antalya (Turchia)
02:40 Uhr: Antalya (Turchia)
02:50 Uhr: Antalya (Turchia)
03:55 Uhr: Istanbul (Turchia)
04:10 Uhr: Marsa Alam (Egitto)
05:30 Uhr: Istanbul (Turchia)
06:05 Uhr: Izmir (Turchia)

Sui tabelloni in aeroporto: Destinazione? »Unbekannt« (sconosciuta). All'aeroporto di Hannover nella notte dell’8 agosto tra le 01:35 e le 06:15 si registrano in arrivo sei voli: Burgas, Heraklion, Izmir, Antalya, Antalya, Ankara. Un lettore ha riferito a Kopp Online che anche all’aeroporto di Colonia-Düsseldorf atterrano regolarmente aerei a notte fonda.
Dopodiché gli aerei ripartono, ma sui tabelloni sotto la scritta “destinazione” si può leggere solo »Unbekannt« (sconosciuta). Chi volesse vedere gli orari dei voli dell’aeroporto di Colonia-Düsseldorf, tuttavia, non troverà nulla. Tra mezzanotte e le sei del mattino non ci sono voli – almeno ufficialmente.

Un altro lettore riferisce a Kopp Online: »Qui a Wunstorf si trova una base aerea della Bundeswehr. Da qualche tempo atterrano e decollano con sempre maggiore frequenza aerei civili e successivamente dozzine di autobus lasciano la zona. Ci siamo già chiesti più volte come mai alla base – dove normalmente non si vedono mai atterrare aerei civili – ora improvvisamente ci sia questa grande attività. Non vi è alcun motivo per il quale un aereo civile debba atterrare a Wunstorf. Probabilmente c’è qualcosa da nascondere.« 

Martedì l’intensa attività di atterraggi continua da mezzanotte e trenta. Ad esempio, di nuovo all’aeroporto di Colonia-Bonn sono previsti i seguenti voli:

0:40 Uhr: Thessaloniki (Grecia)
0:55 Uhr: Istanbul (Turchia)
0:55 Uhr: Adana (Turchia)
1:25 Uhr: Izmir (Turchia)
1:25 Uhr: Istanbul (Turchia)
1:50 Uhr: Adana (Turchia)
2:25 Uhr: Antalya (Turchia)
2:40 Uhr: Antalya (Turchia)
2:45 Uhr: Antalya (Turchia)
2:50 Uhr: Antalya (Turchia)
4:20 Uhr: Ankara (Turchia)
05:35 Uhr: Nador (Marocco)
06:05 Uhr: Izmir (Turchia)

venerdì 19 febbraio 2016

Le elité mondiali sponsorizzano l'immigrazione di massa

Gothenburg

Il Capo della Polizia Nazionale Svedese: Non può garantire più la sicurezza del popolo svedese. L'elitè dei globalisti sta distruggendo semplicemente un paese (o un intero continente) sommergendolo di decine di immigrati disperati, convincendo a non diffondere odio per la maggioranza bianca. Ulteriormente, le elitè incoraggiano tali immigrati per richiedere sempre più diritti. Infine, le elitè dichiarano che gli immigrati sono in realtà semplici vittime e gente oppressa. Questa è la formula usata dalle elitè di globalisti ebrei per far sprofondare l'Europa. Il capo della polizia svedese, Dan Eliasson, ha dichiarato recentemente che "non si può più garantire la sicurezza dei residenti in delle zone della Svezia". Secondo il quotidiano svedese Dagens Nyheter la Svezia adesso possiede ben 53 aree considerate ad alto rischio criminalità. Qui la polizia deve rispondere alle chiamate d'emergenza con due volati della polizia locale, una custodita e l'altra o sara vandalizzata o andrà in fiamme. Il giornale svedese Expressen ha dichiarato che il capo della polizia, Dan Eliasson, durante una riunione si è sorpreso per il crimine in Svezia. 


"Sono rimasto scioccato, dopo esser diventato capo della polizia nazionale, osservare in determinate aree l'aria di cattiveria in ore notturne. Se non costringiamo lo sviluppo sono convinto che sia crimine e sia terrorismo si radicalizzeranno nella nostra società."

Parole pronunciate dal capo della polizia nazionale svedese in una riunione in merito agli sviluppi del terrorismo in alcuni distretti in Svezia. 

Menzionò zone come Araby, Rosengard, Alby, Fittja, Tensta, Rinkeby in cui la società è lacerata. 

Secondo il capo della polizia nazionale hanno identificato ben 14 aree dove la vita può divenire difficile ... dichiarando però che tali aree non sono considerate proibite, anche se la polizia debba utilizzare due automobili per entrare in queste aree. 

L'editore del giornale domandò al capo della polizia svedese se su queste aree possiedono controllo e se possono garantire la sicurezza dei cittadini. 

"No, non possiamo garantire la sicurezza in quelle aree. Disponiamo di mezzi, agiamo, ma non possiamo garantire la sicurezza di alcuni posti. In queste aree è difficile", ha dichiarato Eliasson.

"Sono interessato seriamente alla situazione in determinate zone a Stoccolma, Gothenburg e Malmo. E' serio. C'è della criminalità che colpisce severamente i residente che vivono lì. Lì la società deve aumentare lo sforzo. Più persone devono ottenere lavoro ed istruzione e la polizia svedese deve avvicinarsi molto di più in quelle aree," ha dichiarato.

La Svezia ha sperimentato molti omicidi nelle strade e centri di asilo nel paese. 

lunedì 14 settembre 2015

E se Viktor Orban avesse ragione ?


"Corretta propaganda condotta da forze politiche supportati da Washington e Bruxelles"

"Non c'è PD contro le destre, ma umani contro bestie", queste sono state le parole intonate da Matteo Renzi alla festa dell'Unità il 6 settembre di quest'anno, riferendosi alla crisi dei rifugiati che da diverse settimane incombe e strangola l'Europa democratica, l'Europa che dice si alla solidarietà e che accoglie "i taglia-gole" ... perdonatemi i profughi siriani come li descrive realmente la stessa Germania,dimostrandolo, aprendogli le porte di casa, selezionandoli e ospitandoli.

Adesso anche in "Merkel's House" si sentono, certamente non dai media occidentali, notizie di piccoli focolai di violenza tra turchi e curdi, per le strade della Germania. Immagino l'espressione facciale di Angela Merkel dopo aver osservato queste immagini, che purtroppo raccontano, la vera pena a cui è stata condannata l'intera Europa in questa crisi strumentalizzata a piacimento per semplice campagna elettorale e per pubblicità mediatica.

Ma tranquilli l'Europa è anche, ma sopratutto, solidarietà.


Osservando le immagini, nel video sopra, riusciamo a distinguere i veri profughi da coloro che secondo l'intelligence siriana "si sono mescolati ai veri migranti verso le porte dell'Europa" catalogati come "i parenti di coloro che hanno preso posizione come miliziani dello Stato Islamico o di semplici combattenti di qualche filiale di Al-Qaeda".


"Questa foto mostra come due agenti di polizia ungheresi maltrattano una povera famigliola siriana che scappa dalla fame e dal conflitto armato". Parole riportate dalla macchina della propaganda occidentale per favorire tutto ciò. Ma non è andata precisamente così. Osservando il video, sopra, al minuto 2:30 l'uomo siriano ha scaraventato moglie e figlio sui binari mostrando, metaforicamente, i muscoli alle autorità locali, mentre gli agenti ungheresi stanno cercando di soccorrere o salvare la famiglia dai binari. Ricordate però, che gli agenti sono state descritti come bruti e "razzisti". 

Ma tranquilli l'Europa è anche, ma sopratutto, solidarietà. 


giovedì 10 settembre 2015

ALAN KURDI PSY-OP



Dalle informazioni ricevute, il padre di Aylan Kurdi, Abdullah Kurdi è un trafficante di persone.

Zainad Abbas una donna irachena, ha dichiarato ad una televisione australiana, che Abdullah Kurdi, padre di Aylna, è un vero e proprio trafficante di persone.

Intanto l'ISIS sta usufruendo delle foto di Aylan Kurdi per la sua propaganda.

Sickening: Jihadis fighting for the Islamic State have used a photograph of tragic Syrian toddler Aylan Kurdi in a propaganda article warning people not to flee the terror group

Molte storie sono dei falsi.



Le nostre informazioni su Aylan Kurdi compaiono su numerosi siti. Perché questo bambino è morto: perché ora ?

1) La fotografia è una messa in scena. Il corpo affogato non mostra i capelli appiattiti, io vestiti si mostrano ordinanti le gambe e gli arti giacciono dritti. Resta ancora un mistero perché, se il corpo è a galla da ore in mare, la pelle mostra ancora un colorito rosa carne.

2) Secondo "The Guardian" la famiglia di Aylan Kurdi risiedeva da circa 3 anni in Turchia. Lui, Abdullah Kurdi, il padre di Aylan, ha dichiarato di aver visto annegare sua moglie e i bambini davanti a lui. Dopo, sul suo account ha poi detto: "Ho cercato mia moglie e i miei bambini sulla spiaggia ma non ci sono riuscito. Pensai che forse dallo spavento fossero scappati a Bodrum."

3) Chi ha inventato la storia sulla tortura e i denti ? Un blogger siriano, Kenan Rahmani, ha dichiarato:

"Abdullah Kurdi fu torturato e i denti strappati ... quando lo Stato Islamico occupò l'anno scorso Kobane, la famiglia cercò di fuggire in Turchia."

Come mai abbiamo scoperto tale retroscena (falso) solamente ora da un blogger siriano ?

4) Se il mondo mussulmano è una grande famiglia, come mai una parte di essa sta cercando di traslocare parte della comunità dalla Siria ? Quindi chi c'è dietro a questa Psy-Op ? La Psy-Op è organizzata. Nel luglio del 2015, circa il 30% degli israeliani viaggiava in Turchia.


















Sopra l'immagine mostra le mete preferite dagli israeliani in Turchia a luglio, spicca la cittadina di Bodrum.

La Turchia è molto legata con Israele.


Erdogan, Israel's friend.

Alla fine del mese di agosto del 2015, è stato riferito che una delegazione turca è stata formata per tenere discussioni con la controparte israeliana.

Nel mese di giugno si è tenuta a Roma una riunione abbastanza segreta tra diplomatici turchi e israeliani.

Dove ci sono gli israeliani, c'è un serio pericolo di operazioni "sotto false bandiera".

Aanirfan

martedì 8 settembre 2015

L'ipocrisia è la vera piaga dell'umanità



Mi chiedono quale sia secondo me la soluzione al flusso migratorio, che in queste ore imperversa in Europa. Il mio pensiero non è da sottovalutare. L'Occidente, cosa nota, è dietro all'immigrazione di massa ma sopratutto dietro alla destabilizzazione della regione mediorientale, dal 2003 ad oggi. Da prima Saddam Hussein accusato da Londra e Washington di insabbiare la vicenda in merito alle armi chimiche, che lo stesso regime iracheno stesse progettando o che già possedesse. La risposta fu quella di invadere l'Iraq e bombardare le postazioni governative, detronizzando poi successivamente Saddam Hussein. Piano che andò in porto velocemente.

Dopodiché insoddisfatti del proprio operato, continuando senza interruzioni, a destabilizzare l'Iraq e l'Afghanistan, si spostò l'attenzione sui territori libanesi. Protagonista fu Israele, grande alleato storico di Washington, che nel 2006 tentò di strappare invano territori a Beirut. Israele incontrò resistenza da parte di Hezbollah.

Dopo anni, nel febbraio del 2011, i primi tumulti a Tripoli. La Libia è scossa dalle fondamenta e Gheddafi è costretto a rifugiarsi con i membri della famiglia. Una Libia, ancora oggi, trucidata e scossa profondamente nell'animo dalla politica aggressiva di USA, Inghilterra e Francia. La Libia storicamente era la prima nazione, nel continente africano, per condizione di vita eccellente al suo interno. Nazione prospera e leader mondiale per l'esportazione di petrolio in Occidente. Oggi terra di nessuno e polveriera del Nord Africa, dove i centinaia di clan tribali che il,Colonnello Muammar Gheddafi riuscì a consolidare in un'unica terra, un unico popolo, oggi si contendono i giacimenti di oro nero e il potere centrale.

Arriviamo finalmente ai giorni nostri. Dove a predominare lo scenario geopolitico mediorientale è lo Stato Islamico dell'Iraq e di Siria, ISIS o Stato Islamico IS. Una macchina da guerra che solamente menti disturbate da paranoie geopolitiche ed economiche come la Central Intelligence Agency, CIA, poteva consolidare e mostrare all'opinione pubblica internazionale. Siria e Iraq sono le protagoniste di questo atto di violenza che l'Imperialismo gli ha offerto.

Osservando questo asse storico che dal 2003 arriva ai giorni nostri, il vero protagonista di questo fenomeno immigratorio, il fautore del sentimento di disperazione che ha trascinato migliaia di persone, rifugiati e non, ad abbandonare la propria terra sono state le politiche espansionistiche del dollaro USA negli affari interni di nazioni sovrane.

Domanda.

Una soluzione c'è a tutto ciò ?

Io rispondo di si. La vera soluzione è quella di non accettare più, incondizionatamente, le politiche dettate da USA, Bruxelles e Israele liberando i nostri arti dalle catene del Patto Atlantico, la NATO, e creare una nuova organizzazione di cooperazione e aiuto reciproco con i paesi del blocco Eurasiatico. Solamente così, una volta consolidata questa nuova organizzazione di cooperazione, si potrà instaurare una nuova e più giusta stabilità in Medio Oriente, sradicando il problema dalla radice.

I bambini sono uguali e godono degli stessi diritti internazionali. Anche in Palestina e a Gaza, ma secondo i media occidentali tutto questo è solamente paranoia.

Cosa poi accompagna il dilagare dell'immigrazione di massa nel continente europeo ?

L'inettitudine dei media occidentali non ha eguali. Nella giornata di ieri, Maurizio Blondet noto scrittore italiano, ha elaborato un suo pensiero in merito al ritrovamento di pochi giorni fa, del cadavere di Aylan Kurdi, il bambino siriano morto annegato con il fratello e la madre, al largo di Bodrum, Turchia. Una morte usata da Bruxelles, i media europei e internazionali per avviare la macchina di propaganda nutrita dal concetto di ipocrisia che albeggia tre le poltrone di pelle.

trovato lì
"Foto di Maurizio Blondet"

"Ecco, il punto esatto dove è stato recuperato il povero corpicino di Aylan, il bambino curdo annegato con la madre e il fratellino in mare fra Bodrum e Kos. Le onde non l'hanno gettato sulla sabbia, ma fra le rocce." Maurizio Blondet

Chi avrà mai avuto l'idea brillante di spostare un cadavere, dal punto originale di ritrovo, e posizionarlo a tutt'altra parte ?

La tragica storia di Aylan Kurdi è stata usata per offrire all'opinione pubblica, una "triste" falsa, che targa l'Ungheria come paese dittatore, senza solidarietà e senso di altruismo e mostrare Viktor Orban, il Presidente, un vero e proprio macellaio sociale.

Quindi, di cosa stiamo parlando ?

Aylan Kurdi PSY-OP

venerdì 14 agosto 2015

Immigrazione clandestina


Eugenio Benetazzo, economista italiano.

Il caso "immigrazione" è dannoso per l'economia centrale di un paese.

SITUAZIONI ALLUCINANTI: Testimonianze, immagini e notizie.

Link: Mara Bizzotto - #bastaimmigrati #stopinvasione

Kos - Immigrazione

Kos - Tensioni tra immigrati

Circa 2300 morti dall'inizio dell'anno.

Oltre 250 mila gli sbarchi, superato anche il numero del 2014.