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martedì 7 novembre 2017

In piena crisi elitaria

Risultati immagini per trump e guerra

Augurato, con sommo dispiacere, il peggior male e le maggiori catastrofi per l'intero regno saudita. Tutto ciò sta avvenendo ed anche rapidamente. La mafia saudita governata dalle lobby israeliane assetate di sangue e voglia di conflitto sta crollando vertiginosamente. Come riportato da vari articoli, su http://www.zerohedge.com/, l'Arabia Saudita in queste ore sta attraversando una tempesta di arresti di massa e confische di beni come gioielli, yatch ed altro. Primo o poi il loro regno doveva frantumarsi come il vetro fa su di una superficie solida. Disperazione e pianti biblici devastano Ryad.

Le riserve saudite sono diminuite con il picco avuto nel 2014 a causa della riduzione di circa il 50% dei prezzi del gas negli ultimi 3 anni. Basti osservare il grafico sottostante.



Come descrive Bloomberg, la serie di arresti stupefacenti ha coinvolto tre dei più ricchi del paese, tra cui il principe Alwaleed Bin Talal, che risulta il numero 50 nella classifica Bloomberg dei 500 più ricchi al mondo con i suoi 19 miliardi di dollari. Tutto ciò ha investito anche il fratello di Osama Bin Laden, naturalmente.

 
Zerohedge-Saudi Arabia confisc

Dalla serie guarda come dondolo ...



Un'atmosfera tutta nonché piacevole.

La famiglia reale saudita ha eliminato la maggior parte dei suoi oppositori. Morale della favola. C'è una pulizia in corso in terra straniera e che adesso coinvolgerà anche l'Europa. Non dimentichiamoci che la famiglia reale saudita ha stretti legami con il sionista Jared Kushner. Il legame, quello lucroso, è in un certo qual modo invincibile. Anche adesso ?

Trump è in visita in Asia, è al sicuro. Guarda caso mentre scorrazza i corridoi d'estremo oriente tutto questo caos si innalza. C'è una parte di NSA e di FBI/CIA fedele al presidente e lontano quindi dai tentacoli del "deep state".

La pulizia ha avuto inizio. Dalle stanze della CIA (durante la riunione dei generali e personaggi di spicco della difesa USA) durante il 5 ottobre presso la Casa Bianca espressero il pieno appoggio al presidente Trump, contro la cabala e il potere occulto. "Meglio scattare una fotografia" replicò una fonte della CIA.

Il conflitto nello Yemen, le centinaia di vittime di tale conflitto, le costeranno care. Nelle ultime ore vari ministri ed ex funzionari collusi con la mafia sionista saudita sono stati arrestati nell'ambito di un'operazione di anti-corruzione. L'Arabia Saudita in questo momento si trova in una fase di svalutazione. Probabilmente il successore al trono saudita, Mohammed Bin Salman sarà l'artefice dela caos che a breve piomberà sull'intera regione mediorientale.

Intanto in Siria ... la pagliacciata dei servizi di intelligence USA (fedeli alla cabala e ai neocon) continua. Hanno trasferito in queste ore i comandanti di Daesh dalla città di Al-Mayadeen, prima che l'offensiva siriana iniziasse. Diverse fonti hanno riferito ciò all'emittente mediatica russa Ria Novosti. La fonte è questa. almasdarnewsMentre su ria novosti

La crisi diplomatica che in queste ore sta investendo l'Arabia Saudita, l'apparato cinematografico/propagandistico di Hollywood, reparti governativi ed a breve il continente europeo è paragonabile ad un fulmine a ciel sereno. Quasi dimenticavo, in Vietnam il 10 e 11 novembre si terrà un vertice importantissimo, vi sarà anche Trump. 

mercoledì 8 marzo 2017

Wikileaks - CIA


























Wikileaks sgancia testate nucleari contro lo stato profondo della CIA con le rivelazioni di Vault7 del
07/03/2017.

- La CIA aveva una divisione di spionaggio superiore al quella della NSA senza controlli;
- la divisione di hackeraggio segreto della CIA ha prodotto un enorme quantità di malware come arma per infestare IPhone, telefoni Android e ha perso il controllo di essi;
- le negligenze della CIA vedono perdere il controllo dell'arsenale delle cyber-armi (gravi pericoli sulla proliferazione);
- la CIA (durante l'amministrazioni Obama) ha costruito il più potente arsenale di cyber attacco costato ai contribuenti americani più di 100 miliardi di dollari;
- la CIA ha severamente messo a rischio il governo e le industrie;
- l'amministrazione Obama ha usato il suo avanzatissimo arsenale di attacco informatico verso provati cittadini;
- Trump è stato spiato tramite questo grosso arsenale;
- Gli hacker della CIA hanno celebrato la generosità finanziaria di Obama;
- Obama ha affidato un potere illimitato alla CIA per ottenere favore e non finire come Kennedy (ex presidente statunitense morto a Dallas);
- la CIA ha inserito codificatori in importanti aziende informatiche per implementare i backdoor;
- la CIA trasforma le Smart TV, gli IPhone, le console di gioco e tanti altri gadget in microfoni aperti;
- la CIA può spiare tramite le SmartTV;
- le conversazioni vocali su Skype vengono convertite in testo e memorizzate nei cloud spia della CIA;
- la CIA dispone di strumenti per chip di monitoraggio remoto su automobili, tir, veicoli aerei, dispositivi medici e ospedalieri con potenzialità di assassinino;
- il Consolato di Francoforte (Germania) è una base sotto copertura della CIA;
- la CIA mina volontariamente i sistemi di hackeraggio della Federazione Russa per nascondere i propri;

Wikileaks - CIA

mercoledì 8 giugno 2016

Tentato colpo di stato in Kazakistan ?


Una serie di eventi fa riflettere. Tra un attacco di terroristi cosiddetti islamisti ad Aktobe all'arresto di persone influenti per tentato colpo di Stato, la situazione è particolarmente tesa in Kazakistan. Delle informazioni diffuse contemporaneamente dai media, non è possibile dire se siano correlate. 

Un gruppo di terroristi che si ritengono islamisti, attaccava la città di Aktobe, centro amministrativo occidentale


Il 5 giugno, un gruppo di individui  derubava due negozi di armi, uccidendone i proprietari e sequestrava un autobus e un’auto della polizia, per poi attaccare un edificio della Guardia Nazionale, prendendo ostaggi, e varie stazioni di polizia in tre quartieri della città, causando 6 morti, 3 civili e 3 poliziotti, e una dozzina di feriti. L’operazione antiterrorismo fu lanciata, i terroristi furono identificati, due arrestati e cinque eliminati.

Un gruppo di figure influenti del regime viene arrestata per tentato colpo di Stato

Il Comitato di Sicurezza Nazionale annunciava il 6 giugno che un gruppo di alti funzionari e militari veniva arrestato perché sospettato di aver organizzato un tentativo di rovesciare il regime. Tra costoro si segnalava la presenza del maggior-generale Doskalev, dell’ex-primo vicedirettore della regione meridionale del Ministero degli Interni Ajtbekov, dei membri del comando della regione meridionale del Dipartimento della Difesa B. Jumin e K. Pernebaev e dell’ex-viceprocuratore generale ed ex-membro del Consiglio costituzionale Ilija Bakhtibaev. E quest’ultimo è interessante perché già alcuni anni fa presiedette ad Almaty una tavola rotonda organizzata dall’ODIHR dell’OSCE, con vari personaggi statunitensi, sull'indipendenza della magistratura in Kazakhstan. Va detto che è normale in tali strutture.

Un affarista arrestato per aver tentato di costituire un governo parallelo

L’elemento finale di tale strana saga è la comparsa sui media di un uomo arrestato a fine gennaio 2016. L'affarista Tulechov che organizzò in diverse città del Kazakistan varie manifestazioni, avendo come pretesto la riforma agraria. L’obiettivo era destabilizzare il governo con manifestazioni organizzate e violenze, permettendo di creare un governo parallelo chiamato a prendere il posto del governo ufficiale delegittimato. Ogni riferimento a fatti e personaggi reali non è casuale…Qui, però, il collegamento avviene col gruppo di ufficiali e soldati arrestati il 6 giugno.

Che dire?


Sembra che diversi scenari su una “successione” vengano attuati. Una sorta di prova generale per testare la resistenza del regime del Presidente, ben lontano dall'essere anti-americano, N. Nazarbaev, vedendo quali tipi di azione siano più efficaci o come combinarli. Vedere come il regime reagisce e quali siano i suoi limiti. Tali informazioni permettono di adattare alle esigenze locali le ben collaudate tecnologie delle “grandi rivoluzioni popolari democratiche pro-europee”, di cui si conoscono i risultati disastrosi nei Paesi che hanno avuto la debolezza di accettare.

PS: Nella cerimonia del 9 maggio, il Presidente kazako Nazarbaev fu tutto il giorno a fianco del presidente russo, a non più di un metro.

Russie Politics

giovedì 2 giugno 2016

Operazione psicologica nel campus di Los Angeles



"È finita con due morti, tra cui lo stesso assalitore, la sparatoria all’università UCLA di Los Angeles. A confermarlo è stato il Dipartimento di polizia della città, che ha dichiarato “concluso” l’attacco al campus.

In un primo momento le forze dell’ordine si erano limitate a parlare di “vittime”, senza specificare se si trattasse di persone decedute o rimaste ferite. Citando sempre le forze dell’ordine, il giornale dell’Università aveva anticipato il fatto che fossero entrambe persone di sesso maschile.

Il capo del Dipartimento di polizia di Los Angeles, James Herren, non aveva escluso l’eventualità che una delle due vittime fosse lo stesso assalitore".


"James Herren"

Strano come non si abbia una sola foto dell'assalitore, tenedo conto del fatto che il campus abbia un sistema di video sorveglianza interno. 

"Un portavoce delle forze dell’ordine aveva in precedenza riferito di un massiccio spiegamento di unità speciali e invitato a tenersi alla larga dall’area".

Come nella sparatoria di Nashville anche qui i media tendono a spostare l'attenzione dell'opinione pubblica verso le truppe d'assalto, ben attrezzate. A dimostrazione del fatto che in realtà la nazione sia veramente in pericolo.

"Immagini delle telecamere a circuito chiuso dell’Università, twittate da una giornalista della CNN, avevano mostrato gli uomini delle unità speciali all’interno della struttura".

Quindi, ricapitolando:

1) non esiste alcuna immagine dell'assalitore, autore della sparatoria nel campus di Los Angeles, anche se la struttura del campus disponesse di sorveglianza interna;

2) truppe ben aquipaggiate fanno irruzzione nella struttura univeristaria sceneggiando molto probabilmente l'ennesima operazione psicologica.

Tutto ciò è riconducibile alla solita politica condotta da membri del governo USA in collaborazione con l'NSA e con una sezione deviata della CIA, al fine di spingere l'opinione pubblica statunitense ad accettare le restrizioni di privacy e democrazia.