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venerdì 17 marzo 2017

La difesa aerea siriana abbatte aereo israeliano, dopo attacchi su Homs

La difesa aerea siriana ha abbattuto un aereo da guerra israeliano, che è stato uno dei quattro aerei da guerra israeliano che ha effettuato attacchi aerei sulle posizioni militari siriane nella provincia centrale di Homs prima dell'alba di venerdì, tutto ciò è stato dichiarato in un comunicato dell'esercito siriano, aggiungendo che l'aereo militare si sia abbattuto su suolo israeliano.

Nel comunicato militare si legge che quattro aerei israeliani si sarebbero infiltrati nello spazio aereo siriano alle 2:40 di venerdì, sopra la zona Braji mirando una delle posizioni militari presso la città di Palmira, nella campagna orientale di Homs.

L'esercito siriano, nel frattempo, ha sottolineato la volontà di affrontare qualsiasi attacco futuro da parte di Israele sulle proprie posizioni, aggiungendo che la risposta sarà diretta da tutti i mezzi disponibili.

L'esercito siriano ha creato offensive schiaccianti nella campagna orientale di Homs contro lo Stato Islamico, riuscendo recentemente a riconquistare l'antica città di Palmira spostandosi in avanti verso giacimenti di gas chiave nelle campagne in quella zona.

Xinhuanet

lunedì 11 gennaio 2016

Operazione psicologica a Madaya



Ecco la propaganda mediatica occidentale.

I gruppi terroristici legati ad Al-Qaeda (CIA, Mossad) hanno usato foto vecchie, quindi riciclandole, per incolpare Hezbollah e l'esercito siriano regolare in merito alle condizioni di vita di questi civili.

Ma le foto sono vecchie.

La CIA e i suoi amici hanno usato questa foto del 2014 per un'operazione psicologica (Psy Op).



Usandola poi nuovamente quest'anno, 2016.




Global Research (Foto riutilizzate per la propaganda anti siriana)

martedì 13 ottobre 2015

Aggiornamenti dal fronte siriano


Almeno mille miliziani iracheni e duecento volontari della battaglia di Al-Zabadani (provenienti da Hezbollah libanese) sarebbero arrivati ad Aleppo (Siria) per cooperare a una prossima operazione militare.

Per il Corpo della Guardia Rivoluzionaria Iraniana, Hezbollah e iracheni il prossimo obbiettivo è la liberazione di due villaggi intorno ad Aleppo, Nubbul e Zahraa, che da anni resistono al fondamentalismo islamico.

Si può immaginare che la mobilitazione di forze tanto specifiche e tutte appartenenti alla stessa corrente religiosa, sciita, possa essere stata decisa proprio in vista di questo obiettivo che avrebbe un grande valore tanto operativo quanto propagandistico.

Palaestina Felix

I bombardamenti della Federazione russa hanno incluso obiettivi come quelli di comando del SIIL, di strutture dove al loro interno veniamo fabbricati gli esplosivi e siti di stoccaggio delle armi, tutto questo riportato da un portavoce del Ministero della Difesa russo martedì.

I russi hanno effettuato ben 88 missioni in circa 24 ore.


Completate 88 missioni su ben 86 obiettivi in mano ai terroristi dell'IS nelle regioni di Raqqa, Hama, Latakia, Idlib e Aleppo.

Russian warplanes at an airfield near Latakia

Veterans Today

Intanto in Israele ...

Una probabile Intifada si cela dietro l'angolo ?



Questa è la Democrazia targata "CIA/Mossad/Filo-Wall Street" che in queste ore aggredisce le masse popolari palestinesi, le risposte però non si fanno attendere.


martedì 6 ottobre 2015

Le operazioni congiunte dell'asse Iran-Russia-Iraq-Siria nel conflitto in Medio Oriente



L’accordo tra Russia, Siria, Iran e Iraq sulla creazione di un centro d’informazione per coordinare la lotta contro lo SIIL a Baghdad ha ricevuto ampia copertura mediatica in Iraq. Numerosi esponenti politici iracheni ed esperti hanno già espresso approvazione su questa fase dato che il centro presiederà raccolta ed analisi delle informazioni sullo stato della lotta allo SIIL fornendo ai quattro Stati succitati informazioni il più accurate possibili. 

Il presidente della commissione Difesa e Sicurezza del Parlamento ritiene inoltre che i quattro Stati potranno finirla con lo SIIL più velocemente della “fallita coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti”, dichiarando che crede nella Russia come partner e soggetto politico capace di continuare a sostenere l’Iraq. Secondo il giornale elettronico Sawt al-Iraq, questo accordo dei quattro Paesi aiuterà Baghdad nella lotta al terrorismo e al SIIL. Secondo il media lo sforzo comune comporterebbe un salto di qualità nel rafforzamento dell’Iraq e nella stabilizzazione del Medio Oriente.

La Federazione russa è tra gli Stati che creano il centro informazioni di Baghdad. Gli Stati fondatori, tranne l’Iraq, non fanno parte della coalizione degli Stati Uniti, quindi, l’Iraq può svolgere un ruolo di collegamento tra Oriente e occidente nella lotta agli islamisti. 

Secondo il politico e giornalista "Muhammad Abdul Jabar al-Shabut" è convinto che la Russia si muova molto più velocemente degli Stati Uniti, e dato che si ritiene in Iraq che la coalizione internazionale di Washington combatta lo SIIL in modo letargico, i quattro Stati hanno la possibilità di “dare l’esempio”. Gli eventi nella regione nelle ultime settimane, secondo l’esperto iracheno, si sviluppano più velocemente di prima, mentre sempre più capi occidentali cambiano posizione sul ruolo che il presidente siriano Bashar al-Assad può svolgere in futuro. Il giornalista iracheno ha recentemente notato che c’è crescente consapevolezza sul pericolo terrorista nel mondo, e un riavvicinamento iraniano-russo-statunitense può salvare il mondo dalla nuova minaccia nazista che si nasconde sotto la maschera della lotta per l’Islam.

Fonte:Journal Neo

11220129

ULTIME NEWS: Scontri a fuoco ad Al-Zabadani

martedì 11 agosto 2015

La Siria sta vincendo

Syrian army-Yabroud

Un'articolo di un Professore di geopolitica internazionale, Tim Anderson, dell'Università di Sydney, spiega perché secondo lui la Siria stesse vincendo il conflitto che si va avanti dal 2011 in Medio Oriente.

Secondo Tim Anderson:

"La Siria sta avanzando verso una vittoria strategica e militare che trasformerà il Medio Oriente ..."

I piani di Washington sono venuti meno.

Le ragioni:

L'esercito di Bashar Al-Assad ha supporto popolare;

Assad ha supporto da Hezbollah;

L'opposizione si è disintegrata quasi totalmente 

La NATO appoggia i terroristi dello Stato Islamico .... ma in realtà essi non hanno mai ottenuto un vero e propri avanzamento.

L'esercito di Assad sembra controllare il 90% delle aree molto popolate.

Cosa che possiamo notare in questo articolo: Operazioni militari in Siria - 9 agosto 2015

AANIRFAN - SYRIA IS WINNING

Global Research - Syria is Winning

    "10 agosto 2015"

    "11 agosto 2015"

Lo Stato Islamico ha perso circa 14 isolati, nella città di Zabadani in sole 24 ore.