venerdì 26 maggio 2017

Come Pechino ha smantellato la rete della CIA in Cina

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"Una delle lacune più difettose nel lavoro dell'intelligence (americana) degli anni passati", secondo le fonti intervista dal New York Times (Reteurs). Pechino avrebbe eliminato "almeno una dozzina di agenti della CIA" tra il 2010 e il 2012, secondo il New York Times. Obiettivo: smantellare sistematicamente il personale dispiegato dai servizi segreti statunitensi.

Una scossa a Washington. Tra il 2010 e il 2012, la Cina ha riferito di aver ucciso "almeno una dozzina di agenti della CIA", riporta un sondaggio del New York Times pubblica questo fine settimana. Uno di loro sarebbe stato giustiziato nel cortile di un edificio governativo per mandare un messaggio ai suoi colleghi. Parallelamente, sarebbero state imprigionate tra le sei e le otto reclute dell'agenzia di Intelligence degli Stati Uniti. La parola d'ordine data da Pechino: smantellare la rete segreta americana di servizio su territorio cinese durante l'operazione di controspionaggio.

"Questa è una delle peggiore brecce nel lavoro dell'informazione (americana) degli ultimi decenni", confidando al quotidiano determinate informazioni. Certi era persuasi dal fatto che una talpa si trovava all'opera e che aveva tradito gli Stati Uniti quando gli altri pensavano fosse stata una pirateria del sistema informativo delle fonti cinesi. Alcuni anni più tardi il dubbio è stato sollevato, afferma il New York Times.

Una "grande vittoria" per la Cina.

Secondo un'inchiesta della FBI, degli informatori della CIA sarebbero stati molto imprudenti, prendendo sempre le stesse trade per raggiungere le fonti di informazione cinesi ... Facilitando così le spie cinesi, "alcuni ufficiali hanno incontrato le proprie fonti in un ristorante addobbato con microfoni di agenti cinesi". Anche determinati server stavano lavorando per il controspionaggio cinese. Mentre il numero di informatori in carica era in declino, l'amministrazione Obama era preoccupata per la mancanza di informazioni da Pechino.

"Se questo articolo dice la verità, vorremmo applaudire per le attività di controspionaggio della Cina", ha dichiarato un editoriale vicino al Global Times, un nazionalista vicino al partito comunista cinese. Non solo la rete di spionaggio della CIA è stata smantellata, ma Washington non ha idea di cosa sia successo. Ma può essere considerata una grande vittoria".

La Tribune

giovedì 25 maggio 2017

L’attentatore di Manchester era vicino ai servizi segreti inglesi

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Contrariamente alla stampa o ai genitori, Salman Abadi Labidi, presunto attentatore sucida di Manchester, non era un profugo, ma aveva beneficiato di uno dei tanti programmi speciali di protezione dei servizi segreti inglesi. Salman era nato da genitori libici, prima di essere reclutato dagli inglesi. La sua copertura fu bruciata accidentalmente da un parente della moglie, Samia Tabal, poco dopo il fallimento di una vasta operazione dell'esercito libico per uccidere Muammar Gheddafi. Quest'ennesima congiura contro Gheddafi innescò non solo una delle più grandi purghe nei servizi di sicurezza, ma la dissoluzione delle Forze Armate libiche, sostituite da ciò che Gheddafi chiamò "popolo in armi", concetto vagamente ispirato ai sistemi svizzeri e svedesi di difesa logistica e che si rivelerà fatale nel 2011, quando la Libia fu attaccata dalla NATO. Ufficialmente, Abadi fuggì dalla dittatura di Gheddafi rifugiandosi nel Regno Unito.

Gli Abadi risiedettero prima a Londra, prima di trasferirsi nel sobborgo di Manchester dove risiedette per oltre un decennio. Come molti giovani delle periferie delle città europee, Salman crebbe senza riferimenti e mostro particolare entusiasmo verso la cosiddetta "Primavera Araba" al punto di voler unirsi ai ribelli libici. Ciò naturalmente attirò subito l'attenzione dei servizi segreti inglesi responsabili della perlustrazione delle periferie in cerca di candidati disposti a sacrificarsi in battaglia contro i nemici di Sua Maestà, in nome di Allah. L'attentatore suicida che ha colpito il concerto pop di Manchester causò 22 morti e 50 feriti, secondo un rapporto delle ultime ore. La polizia inglese rivelata rapidamente l'identità del presunto terrorista, suggerendo che non fosse solo conosciuto, ma supervisionato dagli agenti che seguivano l'ambiente dalla quale proveniva. Questi dettagli non sono stati trasmessi dai media europeo e probabilmente non lo saranno mai. La ragione di stato lo chiede.

Strategika51

martedì 23 maggio 2017

Ennesimo remake del terrore



Strano, ma vero. La security predisposta per il sistema di sicurezza all'esterno del botteghino alla Arena di Manchester, durante il concerto, non era presente ore prima dell'attacco che si sarebbe poi consumato poco dopo. Un episodio già visto prima. Al Bataclan di Parigi nelle stragi di novembre ? Chiunque quindi avrebbe avuto strada spianata per compiere qualsiasi offensiva, causando vittime. Stessi attori e stesse scenografie. Ma per i teorici della coincidenza è semplice paranoia.

Bataclan, Parigi

Le solite esercitazioni anti-terrorismo. 

A volte è al quanto difficile distinguere la realtà dal inverosimile o addirittura dalla finzione, da un fantoccio, da una messa in scena. Ciò che oggi i media occidentali ci pongono quotidianamente è un fazzoletto di menzogne con il solo fine del controllo sociale dell'opinione pubblica, ormai in letargo.

Loro ci offrono l'ennesima opera teatrale che agli occhi di pochi sembra evidentemente falsa. Le incongruenze con il proseguire lento delle ore sbalzeranno agli occhi dei meno abbienti a tutto ciò immediatamente, senza rendersene conto.

Ma ritornando all'attacco ...

Come ogni attacco terroristico che si rispetti è puntualmente accompagnato, precedentemente, da esercitazioni anti-terrorismo. Con l'ausilio delle rispettive organizzazioni istituzionali. Membri dei servizi di sicurezza, polizia locale, soccorsi sanitari e reparti di sicurezza competenti. Anche Manchester, teatro dell'ultimo attacco di terrore, è stato circa un'anno fa luogo di una simile esercitazione. Finto attacco, finte vittime.


I social come strumento di propaganda.

Anche Youtube nel mirino dello "spietato" Stato Islamico (o come volete chiamarlo, ISIS, ISIL, IS, SIIL). Un numero quasi indescrivibile di filmati riguardanti le atrocità condotte dai miliziani sono all'ordine del giorno reperibili da ogni utente, di ogni età ovviamente, su la maggiore piattaforma multimediale internazionale. Chiunque può navigare liberamente su Youtube, senza ostacoli di nessun genere e senza censura. Ricercare, utilizzando anche semplici parole in lingua inglese e non per forza in lingua araba, filmati propagandisti targati Stato Islamico. Ne censura ne avvisi di protezione vi compariranno sul desktop durante la visualizzazione. Un passo in avanti per il fondamentalismo "islamico" che si accinge nel proseguire la sua ininterrotta conquista del mondo occidentale. 

Anche Facebook e Twitter fanno la loro parte, Rita Katz ringrazia vivamente. 


Chi è in realtà Rita Katz.

In modo tempestivo i maggiori social al mondo riescono, anche essi senza opporre censura, nella diffusione di materiale inerente all'ultima strage che si consumerà dopo qualche ora nel cuore della cittadina britannica di Manchester, coinvolgendo più di 100 persone, contando 22 decessi e più di 70 feriti, qualcuno grave. Messaggi di utenti, raffiguranti simboli inneggianti alla distruzione della razza occidentale o della scalata alla vittoria dello Stato Islamico nel quadro occidentale, riempiono le bacheche degli utenti del social, ignari dinanzi a tutto ciò o a quello che accadrà poche ore dopo.



Chi controlla loro, ha inesorabilmente il controllo sui maggiori social e media mondiali. Dettando leggi ben precise ognuno svolge il proprio ruolo. Quanta rabbia nel pensare che cose del genere potrebbero gettare nel baratro del terrore la quotidiana opinione pubblica politicamente analfabeta e cieca dinanzi all'ennesimo remake del terrore.

domenica 21 maggio 2017

Il censore ragazzino, premiato dal regime

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Vaccini insicuri (e i vaccini non sono sicuri e non sono testati almeno nella forma combinata con cui vengono somministrati ai nostri bambini) uccidono o danneggiano per sempre, è successo e continua a succedere come provano inequivocabilmente i programmi di risarcimento (inadeguati, e a seguito di farmacovigilanza passiva ed ostacolata) previsti per legge, la stessa che vorrebbe imporre trattamento sanitario obbligatorio per tutti contravvenendo al Codice di Norimberga.

Informasalus.it

mercoledì 17 maggio 2017

Mi sono perso qualcosa ?


Scherzano con il fuoco, si faranno del male. Sono quelle cose, quelle notizie, da prendere con le pinze perché forse rappresentano solamente semplice propaganda o perché il solito cartello mediatico le piazza dinanzi ai nostro occhi rendendole credibili o meno. Ma tutti abbiamo capito una cosa. I media di mezzo mondo hanno il coltello dalla parte del manico. Quel senso di onnipotenza li rende i sovrani della libera informazione, etichettando quella piccola parte, di cui io medesimo penso di farne parte, come fautori del sistema disinformativo che predomina le menti di una parte (quella piccola parte) dell'opinione pubblica. Navigo sul deep web (ironicamente) e leggo svariate cose. Una in particolare mi salta immediatamente agli occhi. Spero, come riporta anche Maurizio Blondet, sia solo un futile allarmismo di qualche scrittore. Una probabile mira nucleare è pronta sulla Russia.

Ecco alcune fonti di notizia:

America’s Top Scientists Confirm: U.S. Goal Now Is to Conquer Russia (notizia del 4 maggio 2017);

How US nuclear force modernization is undermining strategic stability: The burst-height compensating super-fuze (notizia del 1 marzo 2017).

Esistono davvero menti contorte brave a partorire queste tremende idee ? Purtroppo si. E Mordor (la terra del male nella trilogia di Tolkien) è rappresentato da Washington. Unico protagonista nella tempesta di caos che predomina lo scenario internazionale. Ovviamente con osservanza dello stato di Israele, leader supremo nel controllo globale. Questa schizofrenia politica occidentale non condurrà da nessun parte se non ad un baratro infuocato. Calmate gli animi, placate le vostre voglie di riscatto ideologico, la nostra probabilmente, lo spero, sarà la solita paranoia e con questo mi rivolgo ai teorici della coincidenza. Intanto l'attacco statunitense alla penisola nord coreana si è rivelato un bluff ben architettato dai pochi fedelissimi dell'amministrazione Trump (e pensare che la CIA ci sia rimasta molto male ha un che di piacevole). Ovviamente le risposte dei servizi di sicurezza non si fanno attendere, riemerge lo scandalo Russiagate e gli entusiasmi della classe politica occidentale europea si sono nuovamente scagliati contro di lui, dispiaciuta da tutto ciò. Poverini, vero ?

mercoledì 26 aprile 2017

E se Trump non avesse cambiato casacca ?


Premessa: Ogni tipo di attacco, militare, propagandistico ed economico verso una nazione sovrana, come la Siria del Presidente Bashar Al-Assad, con il solo scopo di predominio, non è da me medesimo, tollerato. L'opinione seguente tende a descrivere il ruolo che, nella crisi mediorientale, Donald Trump, presidente USA, sta assumendo. Un'opinione che non condivido a pieno ma che secondo me ha bisogno di una buona lettura tra le righe. La domanda che mi pongo adesso è la seguente: Probabilmente l'amministrazione Trump è guidata da persone esterne a sua insaputa ? 

11 Aprile 2017 - Thierry Meysan

Le cancellerie e la stampa assicurano che il presidente Trump ha cambiato la sua politica e tradito i suoi elettori, nell'accettare le dimissioni del Generale Flynn e nel bombardare Chayrat. Thierry Meysan, da sua parte, rileva incongruenze che suggeriscono il contrario: l'aggressione militare statunitense contro la Siria potrebbe in realtà essere diretta alla fine contro gli alleati di Washington.

Donald Trump, che era stato eletto in base al suo programma volto alla fine dell'imperialismo e a servire gli interessi del suo popolo, ha improvvisamente cambiato bandiera, appena tre mesi dopo il suo arrivo alla Casa Bianca ? Questa è l'interpretazione ultra-maggioritaria del bombardamento della base di Chayrat del 6 aprile 2017. La totalità degli alleati degli Stati Uniti ha approvato questa azione in nome di principi umanitari. La totalità degli alleati della Siria l'ha condannata in nome del diritto internazionale. Tuttavia, durante il dibattito nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. l'argomento di un attacco chimico perpetrato da Damasco non era sostenuto dal rappresentante del Segretario generale. Al contrario, egli sottolineava l'impossibilità in questa fase di sapere come questo attacco avrebbe potuto aver luogo. La Bolivia ha perfino messo in dubbio l'esistenza di questo attacco, che è conosciuto solo dagli Elmetti bianchi, vale a dire un gruppo di Al Qaeda a cui l'MI6 sovrintende ai fini della sua propaganda. Inoltre, tutti gli esperti militari sottolineano che i gas da combattimento devono essere dispersi tramite tiri e mai, assolutamente mai, tramite bombardamenti aerei. Comunque, l'attacco statunitense contro la base di Chayrat si è caratterizzato per la sua brutalità apparente; i 59 missili BGM-109 Tomahawk avevano una capacità combinata equivalente a quasi il doppio della bomba atomica di Hiroshima. Tuttavia, l'attacco è stato anche caratterizzato dalla sua inefficienza: sebbene vi siano stati dei martiri caduti nel tentativo di spegnere un incendio, i danni sono risultati essere così poco importanti che la base funzionava nuovamente già all'indomani. Inevitabile constatare sia il fatto che la US Navy sia una "tigre di carta", sia che questa operazione è solo una messa in scena. In questo caso, possiamo capire meglio il fatto che la difesa aerea russa non abbia reagito. Ciò implica che i missili antimissile S-400, il cui funzionamento è automatico: siano stati disattivati volontariamente in anticipo. Tutto è accaduto come se la Casa Bianca avesse immaginato uno stratagemma inteso a condurre i suoi alleati in una guerra contro gli utilizzatori di armi chimiche, vale a dire contro i jihadisti. Infatti, fino ad oggi, secondo le nazioni unite, i soli casi documentati di uso di tali armi n Siria e Iraq sono stati attributi a loro. Nel corso degli ultimi tre mesi, gli Stati Uniti hanno rotto con la politica del repubblicano George Bush J. (che firmo la dichiarazione di guerra del Sirya Accountability Act) e di Barack Obama (che sostenne le "primavere arabe", ossia la riedizione della "Grande rivolta araba del 1926", organizzata dai britannici). Tuttavia, Donald Trump non era riuscito a convincere i suoi alleati, in particolare tedeschi, britannici e francesi. Saltando su quel che sembra essere un cambiamento radicale nella politica USA, Londra ha fatto molte dichiarazioni contro la Siria, la Russia e l'Iran. Il suo ministro degli esteri, Boris Johnson, ha cancellato la sua visita a Mosca. Solo che se Washington ha cambiato la sua politica, per quale motivo il Segretario di stato Rex Tillerson ha tuttavia confermato la sua visita a Mosca ? E perché dunque il presidente Xi Jinping, che si trovava a essere ospite del suo omologo statunitense durante il bombardamento di Chaynat, ha reagito in modo cosi molle, laddove il suo paese ha fatto per ben 6 volte del suo diritto di veto al fine di proteggere la Siria al Consiglio di sicurezza ? In mezzo a questo unanimismo oratorio e a queste incongruenze di fatto, il vice consigliere del presidente Trump, Sebastian Gorka, moltiplica i messaggi che vanno in direzione contraria. Assicura che la Casa Bianca considera sempre il presidente Assad come legittimo e i jihadisti come il nemico. Gorka è uno stretto amico del generale Michael Flynn che aveva concepito il piano di Trump contro i jihadisti in generale e Daesh in particolare.


Voltairenet

domenica 23 aprile 2017

Il grande blackout negli USA, manovra di Gotham Shield?



Il 22 aprile 2017 si è avuto il più grande balck out della rete elettrica statunitense della storia. San Fransisco, New York e Los Angeles sono state le aree più colpite. Ognuna ha subito l’arresto delle attività commerciali e delle infrastrutture di base come telecomunicazioni, trasporti e reti elettriche. L’energia elettrica a San Francisco è fornita dalla Pacific Gas and Electrica Los Angeles dal Department Water and Power e dalla Southern California Edison, e a New York dalla ConEdisonTali reti sono molto distanti e per nulla collegate. Le metropolitane di New York e San Francisco si sono bloccate così come altri sistemi di trasporto pubblico. A Los Angeles anche l’aeroporto internazionale ne è stato afflitto. Governo federale degli USA e media mainstream rimanevano in silenzio sulle cause di tale incidente. Va ricordato che è in corso negli USA l’esercitazione Gotham Shield, che simula un attacco nucleare negli Stati Uniti, tra cui gli effetti EMP (impulso elettromagnetico) connessi con l’esplosione nucleare. Tali effetti bloccano e disattivano reti elettriche, elettrodomestici, apparati elettronici, sistemi di comunicazione commerciali, reti internet, di telefonia cellulare, TV, ecc. Gotham Shield deve testare la capacità di risposta del governo statunitense a una detonazione nucleare e alla situazione conseguente. Secondo un documento ufficiale della FEMA, l’Operazione Gotham Shield ha per scopo “valutare l’intero sforzo della comunità nel prevenire, proteggere, rispondere e pianificare il ripristino iniziale dopo gli effetti di un attacco improvviso con dispositivi nucleari usando le esercitazioni decise per raggiungere gli obiettivi nelle aree di missione e capacità pertinenti. GS17 valuterà le capacità regionali e nazionali di gestione e di supporto negli incidenti, inclusa detonazione e recupero pre e post-nucleare di ordigni”Se così fosse, il blackout che ha colpito le principali città statunitensi simulerebbe gli effetti EMP che si verificano con le esplosioni nucleari. 



The Duran
The Duran
Zerohedge

Gotham Shield: il governo USA simulerà un’esplosione nucleare su Manhattan



Qualcosa suscita l’interesse degli statunitensi… forse un evento troppo “utile”, indicando che i governativi saltano con lo squalo ?



Qual è il motivo per cui, dopo aver scoperto il Project Gotham Shield, Mac Slavo di SHTFplan avvisa che ora è attivo un osservatorio sulle false flag. L’allarme generale riguarda qualcosa d’importante nell'immediato futuro. Speriamo che sia solo un altro falso allarme, invece di un’altra falsa bandiera. Comunque, un pericolo è vicino. Tenuto conto di tutto ciò che succede nel mondo, è davvero strano scoprire che il governo federale ancora insceni disastri fasulli che ricordano in modo inquietante gli attuali eventi mondiali. Tra pochi giorni, il 24-26 aprile, inizierà l’operazione Gotham Shield. Nel calendario compaiono esercitazioni congiunte inter-agenzie con FEMA, sicurezza nazionale e una miriade di agenzie dell’ordine e militari. Armi di distruzione di massa, unità chimiche e biologiche saranno presenti nel test di risposta a una detonazione nucleare “simulata” nel centro urbano più importante degli Stati Uniti, nell'isola iconica e densamente popolata di Manhattan e nelle vicine sponde del New Jersey. La possibilità che la più esplosiva falsa bandiera metta fuori controllo, dirotti e ‘converta’ le azioni simulate, è fin troppo reale. Ciò è strettamente legato al meccanismo che molti ricercatori ritengono sia all'opera dal 11 settembre, annidando un attacco sotto falsa bandiera nelle grandi esercitazioni che evocano poteri d’emergenza ed attentati simulati in località effettivamente colpite. Secondo Voice of Reason  “Dal 18 aprile al 5 maggio 2017, le organizzazioni statali, locali e federali pianificano l’operazione Gotham Shield 2017, esercitazione su una detonazione nucleare nella zona di New York-New Jersey e al confine tra USA e Canada. Tale esercitazione riguarda 4 ordigni nucleari, di cui 2 resi “sicuri” durante l’esercitazione Vital Archer del dipartimento della Difesa USA (DoD), uno da 10kiloton che esplode nella zona di NYC/NJ e uno più piccolo che esplode al confine Stati Uniti-Canada“. 

Tra le organizzazioni interessate vi sono:
– Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DoE)
– Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD)
– Ufficio Nazionale per la Rivelazione Nucleare degli Stati Uniti (DNDO)
– Federal Bureau of Investigation (FBI)
– Agenzia federale di gestione delle emergenze statunitensi (FEMA)
– Comando nordamericano (NORTHCOM)
– Ufficio Direzione dell’Emergenza dello Stato di New Jersey
– Ufficio Direzione dell’Emergenza dello Stato di New York
– Ufficio Direzione dell’Emergenza della Città di New York


Il seguente documento viene fornito dal Nevada National Security Service. Il compito primario del governo è garantire la sicurezza degli Stati Uniti e dei suoi alleati sostenendo la gestione del deterrente nucleare, fornendo la risposta alle emergenze e creando e contribuendo alle iniziative di non proliferazione e controllo degli armamenti. Un’operazione congiunta, dal nome in codice Gotham Shield, è prevista per il 24 e 25 aprile. La premessa di questa crisi simulata sarà la detonazione di un ordigno nucleare di 10000 tonnellate sul nord-est del New Jersey. L’impulso elettromagnetico (EMP) causato dalla detonazione dell’ordigno provocherà la disattivazione della maggior parte degli apparecchi telefonici, internet e di altri dispositivi elettronici in un raggio di 20 chilometri dal sito di detonazione. L’operazione Gotham Shield è un’esercitazione congiunta di Servizio di Emergenza Radio Amatoriale (ARES),  Servizio Radio Ausiliario Militare (MARS), Dipartimento della Difesa (Dod), Federal Emergency Management Agency (FEMA) e Croce Rossa in NY e NJ. MARS ha sede a Fort Huachuca, in Arizona, sede centrale del Network Enterprise Technology Command dell’esercito statunitense (NETCOM). 

MARS Seal

Strogo Sekretno

mercoledì 19 aprile 2017

DPRK, Trump, MOAB e propaganda



Analisi redatta da Federico Pierracini, analista indipendente, si occupa di affari internazionale, conflitti, politica e strategia.

- Trump non era a conoscenza della decisione di lanciare la MOAB in Afghanistan. E' stata una scelta del Generale John Nicholson, comandante delle forze USA della zona.
Trump ha delegato una quantità spaventosa di decisioni di alto livello ai propri generali. In tal senso, Trump ha confermato che la coalizione internazionale in Siria ha la libertà di agire senza consultazioni del POTUS.
- Trump ha parlato dell'invio della USS Carl Vinson al largo dalle coste della DPRK per intraprendere eventuali azioni contro Pyongyang, salvo poi scoprire che non era vero nulla e che la Vinson ha continuato la navigazione in direzione Australia.
- Il test missilistico fallito della DPRK eseguito ipoteticamente il 16 Aprile, è totalmente inventato, nessuna smentita da Pyongyang e nessuna conferma in un senso o nell'altro, da Pechino.
- Il fallito test è Propaganda USA per trasmettere il messaggio che la DPRK è debole e quindi non necessaria da attaccare preventivamente. Ottima strategia per evitare un conflitto, che avrebbe conseguenze deleterie per gli USA in primis, dando comunque l'impressione che l'avversario sia debole.
E' evidente che Trump non sia in controllo di molti aspetti della sua presidenza. Il dubbio è se lo sia mai stato e se questa fosse l'intenzione iniziale.

giovedì 13 aprile 2017

Il pagliaccio mostra i muscoli


Purtroppo, devo ammetterlo, Trump mi ha deluso enormemente. Il pagliaccio, esibizionista firmato Moira Orfei è stato risucchiato nel vortice dello Stato Profondo che presiede negli USA. I suoi atti di propaganda mirati a sfigurare la figura democratica siriana del Presidente Bashar Al Assad, saranno cenere al vento dinanzi a quest'ultimo, appoggiato incondizionatamente da Russia e Iran. Ovviamente, non mancano gli applausi dei pseudo giornalai occidentali difronte all'ultimo atto di forza dell'impero in Afghanistan. Abbattendo le ultime caverne di produzione clintoniana (usufruendo delle belle testoline che addobbano il quadro pittoresco di Langley) che presiedevano in quel fazzoletto di terra, Trump si è aggiudicato un po di spazio in più sulla poltrona. Già da un po il suo corpo oscillante recava non poco fastidio al complesso politico-militare predominante a Washington.

martedì 11 aprile 2017

Gravi esplosioni al bus del Borussia Dortmund


Un ordigno è esploso vicino al bus del club tedesco del Borussia Dortmund che si era da poco prestato a lasciare l'hotel che li ospitava per dirigersi al match valido per i quarti di finale della Uefa Champions League, queste le dichiarazioni della squadra. La polizia ha confermato la deflagrazione di tre ordigni, senza però spiegare cosa è stato a causare tutto ciò.


La polizia ha annunciato: "Possiamo confermare che vi sono state ben tre esplosioni davanti al bus della squadra a Borussia"Twitter - Polizia Dortmund

Enormi forze di polizia sono state allertate sul posto.

La polizia ha dichiarato che i cerchioni delle ruote del bus sono andate distrutte e c'è stato il ferimento di una persona.

In un aggiornamento sulle indagini, il capo della polizia di Dortmund Gregor Lange ha dichiarato che per il momento un vero e proprio movente per l'attacco non ci sia. Nel frattempo, è stata ritrovata dinanzi al bus una lettera che verrà esaminata dalla polizia.


RT.COM



domenica 9 aprile 2017

Attacco a Stoccolma

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Stoccolma, 7 aprile 2017. Il 7 aprile 2017, la CIA di Trump e altre risorse sembra che abbiano effettuato un'operazione sotto falsa bandiera in Svezia ? In connessione con l'attacco, la polizia ha arrestato un uzbeko di 39 anni che, in linea, aveva presumibilmente espresso sostegno all'ISIS (la CIA). dailymail

Durante la campagna elettorale negli Stati Uniti, Trump evidenziò gli effetti negativi dell'immigrazione di massa in Svezia.

Esercitazioni anti terrorismo furono portate avanti poco prima dell'attacco a Stoccolma il 7 aprile 2017.

Esercitazioni anti terrorismo in Svezia, prima dell'attacco.

2017-04-06

Swedish Police, Armed Forces and Security Service for two days conducted a joint exercise.

La Fratellanza Mussulmana e la Svezia.

Il Primo Ministro svedese è Kjell Stefan Löfven. Lofven fu spedito in orfanotrofio dopo subito 10 mesi di vita. Lofven fu poi curato da una famiglia affidataria. Lofven eseguì il servizio militare obbligatorio presso la Swedish Air Force. Controllo mentale ?


Stoccolma, 7 aprile 2017

Presumibilmente, la Svezia è governata da persone di destra favorevoli alla pedofilia.

Il film "Call Girl" include scene che descrive chiaramente l'ex primo ministro svedese Olof Palme svolgere, sotto pagamento, scene sessuali con una ragazza di appena 14 anni.

Famiglia, Svezia e Primo Ministro svedese.

Nell'ottobre 2011, in Svezia, 23 donne furono condannate per atti pedo pornografici. Ragazzi e ragazze di tutte le età, bambini ed adolescenti compresi.

Scandalo pedo pornografico in Svezia, arrestate ben 23 donne.



Alcuni svedesi sa cosa sta succedendo.

l'Associazione medica svedese ha dichiarato che i caschi bianchi uccidono bambini.



Controllo mentale, MK-ULTRA.

La Svezia è un'importante base per la CIA.

Nel 1951, l'agente della CIA William Colby, stanziandosi in una base di addestramento in SveziaEsercitazioni in Svezia, tipologia Gladio.

Durante la Seconda Guerra mondiale, molti svedesi collaborarono con Hitler e le SS (Servizi di Sicurezza Speciali).

Il padre della Regina Silvia di Svezia secondo quanto riferito ebbe collegamenti con i nazisti.

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Gustav V di Svezia

Nel 1940 Gustav V si innamorò del suo compagno di giochi di nome Kurt Haijby.

Secondo le autorità Haijby su esiliato e poi messo in prigionia.

La Svezia assieme a Norvegia, Finlandia e Danimarca rappresenta il famosissimo modello nordico, scandinavo.

La Finlandia, come la Svezia sono ambienti feritili per Langley.



Langley nel quadro nordico.

Nel 1994, il fondatore di IKEA Ingvar Kamprad ha confessato di aver avuto un'amicizia di nove anni con Per Engdahl, leader filo-nazista del Movimento Neo Svedese.

L'amicizia tra Kamprad e Per Engdahl.


Per Engdahl 

La Svezia ha nazisti e abusi sessuali. Stieg Larsson, noto giornalista e scrittore svedese, pubblicò la Trilogia di romanzi polizieschi. Stieg Larsson elaborò l'esistenza di un collegamento tra i servizi di sicurezza svedesi e l'ala destra favorevole al traffico sessuale di bambini.


Stieg Larsson

Nel 2004, a 50 anni, Larsson morì in circostanze misteriose, durante l'anniversario della notte dei cristalli.

venerdì 7 aprile 2017

Gli USA attaccano la base aerea siriana di Al-Shayrat



Nella notte i cacciatorpediniere degli USA Porter e Ross hanno lanciato 59 missili tomahawk sulla base aerea di al-Shayrat in SiriaLa votazione dell’attacco al Consiglio di sicurezza dell’ONU sulla Siria non aveva portato a nulla, ed era stata rinviata a tempo indeterminato. Secondo il Pentagono, la Russia è stata avvertita dell’attacco sul territorio della base aerea siriana, su cui di primo mattino ha lanciato 59 missili Tomahawk, affinché i russi la sgombrassero, se c’erano.  La base aerea dal 2015 veniva usata come base di supporto per le VKS russe. Secondo i dati preliminari sono state danneggiate le piste e le infrastrutture e secondo i siriani 4 persone sono state uccise. La maggior parte del personale era stato evacuati prima dell’attacco, indicando la ricezione dell’avvertimento. La Bolivia in questa occasione ha chiesto di convocare il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per discutere l’aggressione degli Stati Uniti. L’Iran ha condannato l’attacco. L’Arabia Saudita li sostiene. Washington ha detto che la base aerea Shayrat veniva utilizzato dal'’Aeronautica della Siria per l'”attacco chimico” (non è difficile notare, nei fatti in questo caso, che ciò non significa niente). Il califfato dopo l’attacco missilistico lanciava un’offensiva a Homs est. Mosca ha reagito con dichiarazioni di delusione, a seguito di questo passo, e dovrebbe essere previsto un importante cambio dei rapporti USA-Russia. Alla luce di ciò, la probabilità di accordi innovativi ai colloqui Lavrov-Tillerson del 12 aprile sono al lumicino. Secondo fonti siriane, l’attacco alla base aerea di Shayrat rientra nelle operazioni dell'EAS (Esercito Arabo Siriano) contro il califfato nella liberazione di Homs e Palmyra. Secondo altri, i morti sono 5 e i feriti 7. Il Cremlino descrive l’attacco su Shayrat come tentativo di distogliere l’attenzione dalle numerose vittime degli attacchi aerei statunitensi in Iraq (nell’assalto a Mosul) e affliggeranno le relazioni USA-Russia. Il Presidente russo Vladimir Putin dice che l’aggressione degli Stati Uniti alla Siria, nazione sovrana, viola il diritto internazionale con falsi pretesti. 


Su questo, come riporta Ria Novosti ,il segretario stampa Dmitrij Peskov ha detto che “l’esercito siriano non possiede scorte di armi chimiche“. La distruzione di tutte le scorte di armi chimiche da parte delle Forze Armate siriane è stata confermata dalla OPAC, agenzia specializzata delle Nazioni Unite“, ha ricordato. “Allo stesso tempo, secondo Putin, il completo disprezzo dell’uso di armi chimiche da parte dei terroristi peggiora significativamente la situazione“, ha detto PeskovInoltre, il capo dello Stato vede la Siria colpita nel tentativo degli Stati Uniti di distogliere l’attenzione del mondo dalle numerose vittime tra la popolazione civile in Iraq. Il presidente russo ritiene che questo passo di Washington pregiudichi sensibilmente i rapporti USA-Russia, già in condizioni deplorevoli. “E soprattutto, secondo Putin, questo passo non ci avvicina alla meta finale della lotta al terrorismo internazionale, ma piuttosto crea un serio ostacolo alla creazione di una coalizione internazionale contro di esso, e nella risposta efficace a questo male mondiale che, tra l’altro, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annunciò come uno dei compiti principali durante la sua campagna elettorale“, ha detto PeskovLa Federazione Russa ha richiesto la ri-convocazione del Consiglio di sicurezza dell’ONU sulla Siria. Israele e il Regno Unito hanno sostenuto gli attacchi degli Stati Uniti su Shayrat.



Cassad

giovedì 6 aprile 2017

Non è Assad ad utilizzare armi chimiche sui siriani



Assad non usa gas contro la sua gente. Assad è un grande leader che si preoccupa per il suo paese ed il suo popolo. La verità è che il recente attacco chimico contro i civili siriani è un'altra operazione false flag ebraica progettata per manipolare l'opinione pubblica statunitense contro Assad, ricattando ed intimorendo Trump facendogli accettare l'attacco contro la Siria che andrebbe a vantaggio di Israele. Assad è un leader secolare che ha protetto l'etnia cristiana dagli islamisti. Andare in guerra contro di lui non procurerà nessun tipo di beneficio ad eccezione di Israele. Ecco di cosa si tratta. Gli Ebrei vogliono la guerra per conquistare la Siria. Scherzi a parte, che tipo di "dittatore" è colui che visita una chiesa cristiana durante la vigilia di natale ?



Precedentemente altri attacchi furono portati avanti in Siria con gas. Poi più tardi si arrivò alla conclusione che il gas utilizzato contro i siriani il 21 agosto 2013 fu utilizzato in realtà dai ribelli moderati.

Smoloko

mercoledì 29 marzo 2017

Yale prepara una rivoluzione colorata in Russia



Gli uffici propagandistici di Alexey Navalny in tutta la Russia hanno invitato i cittadini a partecipare a proteste non autorizzate contro il governo della Russia, proteste pacifiche, in Russia, necessitano di un permesso da parte delle autorità delle città per essere poi in grado di tenere conto di probabili interruzioni. Se non si è avuti determinati permessi, l'azione è illegale.

Indipendentemente da questo, nel corso degli ultimi giorni, i manifestanti si sono riuniti a Mosca, Ekaterinburg, Novosibirsk e altri centri regionali.

La mela non cade mai lontano dall'albero ... 

Navalny ha ottenuto una specifica formazione presso la Yale University, attrezzato per organizzare ed effettuare tali operazioni con un finanziamento garantito. I disordini civili che si svolgono in tutto il paese contengono i classici criteri di una "rivoluzione colorata", continuamente istigati dai servizi segreti statunitensi.

E' chiaro che una "Maidan" non ha mai risolto i problemi che ha avuto il rispettivo paese, non in Jugoslavia, non in Tunisia ne in Ucraina. Una Maidan si raggiunge tramite un colpo di stato, installando un'opposizione di fantocci finanziati, sterminio della popolazione locale e un indietreggiamento generale al Medio Evo.

Alexey Navalny e il suo team sono agenti collaboratori dei servizi di intelligence e di influenza statunitensi.



Maurice Raymond Greenberg offre un programma di borse di studio presso l'università di Yale ed è una persona ben nota in determinati ambienti. Un breve riassunto:

- Dal 1968 al 2005, Greenberg è stato il CEO del gigante assicurativo, American International Group Inc;

- Direttore, della Federale Reserve Bank a New York;

- Fondatore di, Maurice Greenberg sugli studi GiudaiciPresente anche in Italia.

- Nel 1996, ha preso parte a un'iniziativa di think tank dedicata alla riforma dell'Intelligence statunitense;

- Fece domanda per la carica di segretario alla Centrale Intelligence Agency;

- Frequenti visite al Club Bilderberg;

- Membro del Council of Foreign Relations, nella commissione sulla politica statunitense verso la Russia.

La tragedia delle prossime proteste è che molti dei partecipanti sono giovani e sono stati sicuramente "arruolati" su internet e negli uffici propagandistici di Navalny. Le giovani generazione hanno poca o nulla esperienza in merito a rivolte organizzate contro la polizia di un "governo autoritario".



Sulla sinistra a Kiev nel 2014 a destra è Minsk nel 2017. Foto di propaganda come queste appaiono nelle pubblicazioni occidentali.

Abbiamo visto questo da qualche parte prima. 



Nella colonna di destra potete osservare i loghi dei partiti di opposizione, che sono stati accusati di istigazione alle rivoluzioni colorate nei rispettivi paesi, il pugno è un impronta classica della CIA. Yugoslavia, Serbia, Georgia, Ucraina, Armenia Russia, Egitto, Iran, Bielorussia e altri.

Nel 1999, il movimento studentesco "Otpor" fu utilizzato per puntellare la campagna anti-presidenziale in Serbia di Slobodan Milosevic poi sottratto dal potere.

Fort-Russ.com

martedì 28 marzo 2017

Attacco a Londra - False Flag / Aggiornamenti

The barriers are said to be to increase safety at the town's Changing of the Guard events which are popular with tourists

La polizia ha installato presso Buckingham Palace nuove barriere per evitare attacchi fotocopia come quello di Westminster.

Some residents of the picturesque Berkshire town say the steel barriers are 'ugly' and have reduced parking on some streets

dailymail

A surge in the number of armed and unarmed officers has also been announced by the Met Police in the wake of the attack

Problema, reazione, soluzione.



Il giorno prima dell'attacco di Londra, Andreea Cristea era a Westminster Bridge, precisamente sul luogo dove poi si consumerà l'attacco. dailymail



Sopra, osserviamo il recupero di Andreea Cristea dal Tamigi, dopo l'attacco.

Esercitazione anti-terrorismo a Londra, il 19 marzo 2017.


Andreea


Andreea

Il presunto attentatore di Londra Adrian Elms fece ben tre viaggi in Arabia Saudita.

L'ambasciata saudita ha dichiarato che ha insegnato inglese in Arabia Saudita dal novembre del 2005 a novembre 2006 subito dopo da aprile 2008 ad aprile 2009.

L'attentatore di Londra e l'inglese in Arabia Saudita.

La fedina di Adrian Elms era presumibilmente abbastanza lunga, era noto al MI5 e fu per ben due volte in prigione prima del 2005.

Allora, come era in grado di ottenere lavoro di insegnamento in Arabia Saudita ?

Il sospetto è che Adrian Elms era un funzionario del MI5 e dei suoi amici e che in realtà sia ancora vivo.

L'attacco di Londra è un'operazione False Flag stile Gladio.

A proposito di Gladio,

Gladio dietro le destabilizzazioni in Occidente.


L'attacco all'ingresso del parlamento canadese ad Ottawa fu un falso d'autore.



L'attacco a Londra del 22 marzo 2017 arriva precisamente un anno dopo a quello di Bruxelles, Belgio.

Brabant_Wallon

Sopra sono raffigurati i volti dei membri dell'organizzazione del Brabante Vallone, Belgio, Durante gli anni '80 fu protagonista di ben 16 azioni terroristiche.

Il movente che spinse all'attacco a Bruxelles quale fu ?

Il Belgio volle riconoscere lo stato palestinese.

Valido motivo per un'attacco a sorpresa ?

Il Belgio riconosce la Palestina.

Attacco a Londra - False Flag parte 2



Sopra vediamo il presunto attentatore di Londra Adrian Elms che possiede un naso concavo.

L'ex migliore amico di Adrian Elms, Mark Ashdown (in alto a destra) dichiara: "Siamo cresciuti insieme, facevamo festa tutte le sere, bevevamo, droga, sesso e gioco".

Ci sono stati due assalitori nell'attacco ? 

Daniel Sandford dichiara di avere testimonianze oculari in merito ad un presunto uomo di carnagione bianca e un un'uomo scuro con il pizzetto in collaborazione nell'attacco.

E' possibile, anche se non ci sono conferme, che entrambi potevano trovarsi in auto durante l'attacco terroristico presso Westminster Bridge, coinvolgendo circa 8 persone.

BBC News.





Sopra, alcune immagini subito dopo l'attacco.



Sul luogo dell'attentato era presente un elicottero del soccorso aereo gentilmente offerto dai Frammassoni londinesi.

London Free Masons

Armed Police opened fire and shot the attacker outside the Houses of Parliament. A vehicle was seen on social media to have crashed into the fence of the palace

La polizia sostiene che l'attentatore di Londra sia Adrian Elms.

52 anni Adrian Elms cristiano è nato a Dartford nel Kent, e cresciuto a Rye in East Sussex.

Fu un ex insegnante di inglese, arrestato nel 2003.

L'attentatore di Londra è Adrian Elms.

1) L'entrata principale del Parlamento è rimasta aperta e secondo quanto riferito nessuno era di guardia;

2) Diverse fonti hanno dichiarato che in realtà c'erano due assalitori nel veicolo lungo Westminster;

3) Il 19 marzo 2017, ci furono esercitazioni anti-terroristiche nel Tamigi;

4) L'uomo sospettato dell'attacco a Londra ha probabilmente collegamenti con l'MI6



Il 22 marzo 2017, un attacco terroristico creò una carneficina nel centro di Londra.

Dailymail

L'attacco arriva un anno dopo gli attacchi a Bruxelles.

BRUSSELS; MOSSAD CIA FALSE FLAG INSIDE-JOBS; GLADIO

Attacco sotto falsa bandiera a Bruxelles.

Il 19 marzo 2017, ci furono delle esercitazioni a Londra.


"Centinaia di poliziotti armati in enormi motoscafi lungo il fiume Tamigi, è parte delle'esercitazioni anti-terrorismo a Londra".

"Agenti speciali vestiti in uniformi nere e armati di mitragliatrici, il servizio di ambulanza di Londra, Vigili del fuoco e la RNLI".

Dailymail

Il 22 marzo 2017, più di 12 persone sono state coinvolte da un veicolo 4x4 lungo il ponte di Westminster investendo pedoni e ciclisti prima di schiantarsi all'ingresso del Parlamento.

"Un intruso, descrive un testimone come un uomo di mezza età e apparentemente asiatico, è riuscito ad entrare nel parco del Parlamento e accoltellare un agente prima di sparargli".

Westminster Bridge è collocato vicino al quartier-generale del MI6.

L'attentatore "morto" il 22 marzo 2017 nell'attacco di Londra si dice che si chiami Trevor Brooks, di Hackney, Londra.


Trevor Brooks

Originariamente britannico, Trevor Brooks, si faceva chiamare Abu Izzadeen.

Trevor Brooks sosteneva l'ISIS, che si dice sia gestito e finanziato dalla CIA e i suoi amici.

Un collaboratore che lavora per la rete televisiva e mediatica statunitense ABC avrebbe parlato con il procuratore legale di Izzadeen, dichiarandogli che "sia ancora vivo e che tutt'ora si trovi in carcere".

Abu Izzadeen è ancora vivo e si trova in carcere.



22/03 giornata commemorativa di una delle società segrete più importanti ed influenti al mondo.

Della "Skull & Bones" - Teschio e Ossa (in italiano) ne fanno parte Bush e altrettante autorità.

Aanirfan