Post in evidenza

Probabile ennesimo falso attacco chimico vicino Damasco, Ayn Tarma

Attenzione: Ennesimo attacco chimico (con molta probabilità falso) avvenuto in territorio siriano. La notizia non è stata, momentaneament...

martedì 18 luglio 2017

Impegni ... previsti !!!

Per impegni lavorativi del redattore, il blog verrà aggiornato lentamente nel corso delle prossime settimane. Con la stessa passione e cura avuta fino ad adesso. Un grazie speciale ai lettori. 

martedì 11 luglio 2017

Il silenzio sorridente increscioso del FBI sulle bombe di Boston

Dzhokhar Tsarnaev, Tamerlan Tsarnaev

Come un'altro film di Hollywood di grande budget sulle bombe della maratona di Boston in uscita, i media mainstream affronteranno finalmente le molte domande senza risposta in merito alla mente dell'attentatore, Tamerlan Tsarnaev. Eppure, quattro anni dopo l'attacco e due anni dopo la condanna a morte del fratello minore di Tamerlan, Dzhokhar per il suo ruolo, gli agenti federali non ne parlano più.

I lettori di WhoWhatWhy (sito web da cui è ripreso tutto ciò) avranno familiarità con la maggior parte di queste domande aperte:



Come evidenziato ad aprile, il giornalista investigativo per ABC News Michele McPhee ha pubblicato una denuncia esplosiva che documenta il sospetto nelle forze dell'ordine locali, dell'FBI di Boston, intenta a coprire le sue interazioni con Tamerlan Tsarnaev prima dell'attacco. L'indagine di McPhee lo ha portato a concludere che esista davvero una copertura dell'FBI. 

Di recente, la conduttrice della stazione radio di Boston, Meghna Chakrabarti, ha prodotto un articolo intitolato "Domande senza risposta su Tamerlan Tsarnaev". Distruggendo i risultati di McPhee, il programma radio esplora alcuni dei misteri su cui il governo è riservato.

Chakrabarti conclude: "Esiste ancora una stretta confusione di segretezza avvolta in gran parte in questo caso". Il suo lungo e dettagliato profilo identifica una serie di anomalie che richiamano ad ulteriori spiegazioni.

The Medical Examination for Immigrant or Refugee Applicant form, from Tamerlan Tsarnaev's redacted immigration file, from the U.S. Department of State. The top photo depicts Tamerlan Tsarnaev. The bottom photo is an unknown entity.

Mentre l'impugnazione automatica federale della pena di morte di Dzhokhar Tsarnaev è in corso, i pubblici ministeri rifiutano di passare documenti classificati agli avvocati d'appello di Tsarnaev.

Gli avvocati dei fratelli Tsarnaev non ricevono documenti classificati dai giudici.

Cosa c'è in quei documenti classificati ? E' impossibile dirlo, ma probabilmente scompariranno i misteri irrisolti che circondano Tamerlan Tsarnaev.

http://www.blacklistednews.com/The_FBI%E2%80%99s_Increasingly_Odd_Silence_on_Boston_Bombing/59614/0/38/38/Y/M.html

sabato 8 luglio 2017

Putin e Trump - Letture



Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato di aver discusso sulle crisi in Ucraina e Siria, la lotta al terrorismo e ai cyber crimini insieme alla sicurezza informatica nei suoi colloqui con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

"Ho avuto una lunga conversazione con il presidente americano. Molte domande sono state accumulate tra l'Ucraina e la Siria insieme ad altre questioni, anche questioni bilaterali", ha dichiarato Putin durante il suo incontro con il primo ministro Shinzo Abe. "Siamo tornati a discutere della lotta contro il terrorismo e la sicurezza informatica".

Putin si scusa con Abe per averlo fatto attendere circa un'ora.

"Io e lui (il presidente degli Stati Uniti) ti dobbiamo una scusa", ha dichiarato.

La riunione di 135 minuti si è svolta al margine del vertice del vertice dei venti ad Amburgo, Germania. Fino ad oggi i due leader avevano avuto solo conversazioni telefoniche.

All'inizio dei colloqui Putin e Trump si sono espressi in favore del dialogo. L'incontro è stato tenuto dietro le porte chiuse dove ne hanno preso parte solo i migliori diplomatici dei due paesi.

Tass/Russia News Agency

I migliori diplomatici russi commentano il primo incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump.

La conversazione tra il presidente russo e statunitense Vladimir Putin e Donald Trump è stata molto specifica, ha dichiarato il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov a seguito dell'incontro tra il presidente russo e quello statunitense.

"Questa è stata una conversazione molto lunga e specifica" ha dichiarato il primo diplomatico russo. "La mia impressione è che entrambi i presidenti, quello russo e statunitense, siano guidati dagli interessi dei due paesi".

"(Il Segretario di stato USA) Rex Tillerson ed io siamo stati incaricati di continuare la cooperazione tra i nostri ministri, sia direttamente e sia al Consiglio delle Nazioni Unite, sull'intero quadro dell'agenda internazionale, inclusa la penisola coreana", ha dichiarato.

"E' stato concordato di accelerare le procedure necessarie per le nomine dei nuovi ambasciatori, l'ambasciatore statunitense a Mosca e l'ambasciatore russo negli Stati Uniti", ha dichiarato il diplomatico maggiore.

"La situazione in Siria, Ucraina, nella penisola coreana, i problemi inerenti alla sicurezza informatica e una serie di altre questioni sono state discusse in dettaglio", ha dichiarato, aggiungendo che i due leader "hanno concordato su una serie di cose concrete".

Tass/Russia News Agency

mercoledì 5 luglio 2017

Simbologia ebraica per le strade di Caracas e ingerenza straniera



Le autorità venezuelane hanno scoperto una serie di nomenclature ebraiche in diversi siti di Caracas orientale, che potrebbero significare un'incursione straniera. Simbologia cabalista (relative al sistema di interpretazione del Vecchio Testamento) è stata trovata tra Chacao e Les Mercedes, e può indicare l'inizio di un'incursione straniera nel conflitto politico che colpisce intensamente il Venezuela da più di 90 giorni, come sottolineato dai vari media nazionali e internazionali.

Cosi è stato annunciato dal corrispondente di TelesurMadelein Garcia, che ha pubblicato attraverso il suo account Twitter ufficiale una serie di immagini dei luoghi in cui si trovavano questi simboli ebraici così come una mappa che mostra il percorso dove si trovavano questi simboli. Garcia ha dichiarato che: "le agenzie di sicurezza di stato ha rilevato queste nomenclature ebraiche sulla rotta in cui si sviluppano le violenze".



Ha dichiarato che: dal distributore di Santa Fe alla strada Prados del Este e Francisco Fajardo, nonché in Altamira si sono contati circa 43 simboli su strade e muri.





L'immagine della mappa mostra il percorso delle nomenclature, cha vanno da Campo Bello a Chacao, attraverso Francisco de Miranda Avenue, a Altamira. Attraverso il sud dell'autostrada Francisco Fajardo e continua sulla strada de Padros del Este.

Il giornalista ha spiegato che questi simboli sono parte integrante della simbologia cabalistica che rappresenta l'amore incondizionato, ma è in realtà un codice di comunicazione che sta a significare "io sono qui".

Egli ha aggiunto che i simboli sono stati rilevati 3 giorni prima della riunione OEA in Messico e hanno riguardato la presenza di agenti stranieri sul percorso.

Garcia ha sottolineato che in paesi come la Siria, la Tunisia e la Libia questi simboli che hanno segnalato la presenza di agenti stranieri erano una comunicazione "gli allarmi sono stati attivati", ha detto il giornalista, ribadendo che in altri paesi l'uso di simboli è una strategia di comunicazione e di posizione.





Sono stati rilevati anche vari eliporti.



Desdelaplaza
Lechuguinos
Laiguana

domenica 2 luglio 2017

Probabile ennesimo falso attacco chimico vicino Damasco, Ayn Tarma


Attenzione: Ennesimo attacco chimico (con molta probabilità falso) avvenuto in territorio siriano. La notizia non è stata, momentaneamente, riportata da nessun media internazionale.



Il gruppo ribelle Failaq Al-Rahman dell'esrcito libero siriano (FSA) ha accusato l'esercito siriano (SAA) di aver effettuato un attacco con cloro a Ayn Tarma, Damasco, venerdì sera. Solo quattro giorni dopo che la Casa Bianca rilasciò una dichiarazione, avvertendo di un probabile attacco chimico imminente, impegnandosi a far "pagare un prezzo pensante" al governo siriano in caso di tale incidente. L'ultima volta tali affermazioni di un probabile attacco da parte delle SAA, furono riportate da vari social media dell'opposizione siriana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump li ha presi come una ragione per bombardare, la base aerea siriana di Sharyat utilizzata dalle forze aeree siriane e dalle truppe russe, con 59 missili tomahawk.

Almasdarnews

Il comandante generale dell'esercito e delle forze armate ha affermato che le rivendicazioni fatte da alcuni siti web affiliati a gruppi terroristici in merito ad un attacco con cloro contro i terroristi a Ayn Tarma da parte dell'esercito siriano sono falsi e senza fondamenta. In una dichiarazione di sabato sera, il comandante generale ha dichiarato che alcuni siti web affiliati ai gruppi terroristici stanno riferendo false notizie e senza fondamento in cui sostengono che l'esercito arabo siriano abbia usato gas al cloro contro i terroristi del gruppo ribelle Failaq Al-Rahman a Ayn Tarma, nel Ghouta orientale nelle campagne di Damasco. Il comandante generale ha respinto queste affermazioni, affermando che non ha mai utilizzato armi chimiche e che mai le utilizzerà, affermando che queste menzogne e false narrazioni sono diventate evidenti a tutti senza ingannare nessuno, create dai gruppi terroristici per giustificare le loro sconfitte e perdite pesanti ogni volta che l'esercito arabo siriano avanza in una zona.

Sana

Ulteriori informazioni sono reperibili anche qui:

Stepagency

Stepagency

venerdì 30 giugno 2017

La Germania approva le direttive del potere ultra-omosessuale

Risultati immagini per yuri guaiana
Yuri Guaiana, paladino dei diritti LGBT (arrestato a Mosca)

Anche il Bundestag tedesco ha approvato, senza una grossa maggioranza, i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio abbraccerà anche essi nelle loro braccia durante le funzioni religiose di concilio. Tale dichiarazione di legittimità è un qualcosa di terribilmente aberrante. Lo status quo delle cose a Berlino comincia a vacillare. Il cappio si stringe attorno al collo di Angela Merkel, che si è detta contraria ai matrimoni, mostrandolo anche nella votazione al parlamento. Qualcuno vuole la testa della Merkel ? Le sue ultime dichiarazioni al G7 di Taormina e ora sui matrimoni lascia il suo personaggio avvolto in un involucro di dubbi ed incertezze per il poter d'oltre oceano. Spaventato da queste prese di posizioni considerate ruvide. Non consoni al volere esterno, di cui è influenzata la stessa cancelliera Angela Merkel. 

 © ANSA
Diversamente sessuali al potere in Germania. 

mercoledì 28 giugno 2017

Vaccino contro l'epatite B: la Corte del Lussemburgo riconosce il legame con la sclerosi multipla

Risultati immagini per Samu 15

Può il vaccino contro l'epatite B causare la sclerosi multipla con il diritto di un risarcimento del danno ? La Corte Suprema era riluttante in merito ... la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha confermato il diritto nel riconoscerlo. Una decisione che complica l'entrata in vigore della vaccinazione obbligatoria annunciata dal ministro Buzyn.

Agnes Buzyn avrebbe probabilmente fatto a meno di questa decisione che complicherà l'attuazione della sua politica di vaccinazione obbligatoria. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha appena considerato, nel quadro di una domanda pregiudiziale, che era conforme al diritto dell'Unione Europea di riconoscere un legame tra un vaccino contro l'epatite B e la sclerosi multipla.

L'affare riguardava un caso francese. Un uomo in perfetta salute aveva riscontrato sclerosi multipla dopo una vaccinazione. Morto nel 2011.

Finora, la direttiva dell'unione sull'argomento imponeva ai querelanti di stabilire la prova della casualità tra la vaccinazione e la malattia. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha appena ammesso che questa prova non supponeva inevitabilmente un consenso scientifico, ma poteva semplicemente sostenersi su presunzioni forti ed attendibili. Spetterà ad ogni giurisdizione nazionale verificare questa serietà.

Questa risposta apre la strada ad una compensazione delle vittime da parte dei produttori di vaccini.

Cattive notizie per Agnes Buzyn.

Entreprise

venerdì 23 giugno 2017

Gerusalemme, Macron e l'Iran

Risultati immagini per Macron

Personalmente penso che il neo eletto Presidente francese Emmanuel Macron non vorrà mai schierarsi contrario al establishment politico europeo condotto dal collare delle politiche di Washington, ma riporto qui delle considerazioni abbastanza diverse. A Parigi risiede un nuovo Trump, doppiogiochista, imperialista (nonché amico di Netanyahu, Linkud e compagnia bella). L'occhiolino a Mosca è una farsa. Come quella del buon vecchio Erdogan (grande capo del impero ottomano) e le armi che Putin non gli venderà mai.

Come riportato da Russia Insider, Macron dice ciò che Merkel non può su Siria e Russia, Emmanuel Macron è in sintonia con le parole pronunciate qualche settimana fa, Angela Merkel: L'Europa deve fare da sola. Parole dette dal premier tedesco subito dopo il G7 tenutosi a Taormina. Non solo. La Francia apre le porte alla Russia, concludendo infine accordi economici con l'Iran. La società petrolifera francese Total stringerà accordi con quest'ultima. L'Iran è pronta a mostrare al mondo intero le prove del coinvolgimento e del sostegno finanziario allo Stato Islamico da parte degli USA.

Domanda. L'intervento militare in Iran sarà inevitabile ?

 Risultati immagini per grande israele

Cosa bolla in pentola ? Ecco ai miei cari lettori una notizia, che li lascerà a bocca aperta o quasi.

La stampa cipriota ha segnalato la scorsa settimana una grande esercitazione israeliana-cipriota. Nel seguente video israeliano si vede un commando di una brigata israeliana impegnato in routine militari aggressive nei pressi della catena montuosa cipriota di Troodos.


Il progetto della "Grande Israele" o Piano Yinon con cui Tel Aviv si accaparrerà risorse energetiche ma sopratutto terreno. Ovviamente si dovrà circondare di vicini diversamente ostili. 



martedì 20 giugno 2017

Per Tillerson c'è bisogno di un cambio di regime in Iran

Risultati immagini per Tillerson e Iran

"La nostra politica iraniana è in fase di sviluppo".

La nuova politica degli Usa verso l'Iran include il cambio di regime, secondo il segretario di Stato Rex Tillerson. Mercoledì è stato chiesto a Tillerson se gli USA sostengano il cambio di regime all'interno dell'Iran. Ha risposto affermativamente, affermando che la politica americana è guidata affidandosi ad elementi interni all'Iran per poter ottenere così una transizione pacifica di quel governo.

Il repubblicano Ted Poe chiese a Tillerson circa la politica verso l'Iran, se il governo statunitense sanzionerebbe la Guardia rivoluzionaria iraniana e se gli USA sosterebbero un "filosofico cambiamento di regime in Iran".

"Stanno svolgendo cattiverie in tutto il mondo, in nome del terrorismo e distruggendo i diritti umani di molte persone" ha dichiarato Poe, riferendosi a IRGC. Vorrei sapere quel'è la politica degli USA verso l'Iran. Sosteniamo l'attuale regime ? Sosteniamo un filosofico cambio di regime o un cambiamento pacifico del regime ? Ci sono iraniani in esilio in tutto il mondo. Alcuni sono qui. Poi ci sono iraniani che non sostengono lo stato totalitario. Questa è la posizione degli Stati Uniti per lasciare le cose come sono o per un cambiamento pacifico a lungo termine del regime ?

"Beh, la nostra politica iraniana è in fase di sviluppo", rispose Tillerson. "Non è stato ancora consegnato al presidente, ma vorrei dirvi che riconosciamo certamente la presenza destabilizzante dell'Iran nella regione, il loro finanziamento a combattenti stranieri, la loro esportazione di milizie in Siria, Iraq, Yemen e il loro sostegno ad Hezbollah. Stiamo agendo per rispondere all'egemonia iraniana. Altre azioni sanzionatorie sono state messe in atto con altri individui.

"Ripariamo continuamente i meriti sia dal punto di vista delle conseguenze diplomatiche ma anche internazionali di designare la Guardia rivoluzionaria iraniana come un'organizzazione terroristica", ha aggiunto. Come sapete, noi abbiamo designato la Quds Force. La nostra politica verso l'Iran è respingere questa egemonia, contenere la loro capacità di sviluppare armi nucleari e lavorare per sostenere quegli elementi all'interno dell'Iran che porterebbero una transizione pacifica di quel governo. Questi elementi sono lì, lo sappiamo con certezza.

La squadra di governo di Trump è piana di falchi sull'Iran, ma Tillerson è il primo funzionario dell'amministrazione a sostenere il cambio di regime nella sua capacità ufficiale.

Il governo iraniano è pronto a condannare le osservazioni di Tillerson. Giovedì, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Bahram Qassemi ha commentato l'intervista di Tillerson come una violazione grossolana delle regole convincenti del diritto internazionale, inaccettabile e fortemente condannata.

"Dagli anni '50, gli Stati Uniti hanno cercato di intromettersi negli affari interni iraniani con diverse strategie come il colpo di stato, il cambiamento di regime e l'intervento militare". Qassemi ha dichiarato, riferendosi al coinvolgimento statunitense nel colpo di stato dell'Iran nel 1953, chiamata operazione Ajax.

Il giorno dopo, il repubblicano Dana Rorhabacher, un sostenitore di Trump, ha elogiato l'attacco a Teheran e ha suggerito che gli USA dovrebbero collaborare con lo Stato Islamico per contrastare l'Iran.

Globalresearch

sabato 17 giugno 2017

La cospirazione dell'incendio di Londra



Grossi incendi provocano teorie della cospirazioni.

CIA, Mossad e MI6 tentano di distruggere Theresa May ?

La CIA tentò di assassinare Margaret Thatcher con un'ordigno del 1984 presso il Grand Hotel Brighton.

Membri del governo statunitense operarono per assassinare Margaret Thatcher.

L'FBI tentò di assassinare Margaret Thatcher.

Files show that federal agents launched a series of investigations into alleged plots to murder the former Prime Minister during visits to the US. Pictured, Ronald Reagan  meets the PM at the White House in 1981
Reagan e Thatcher, anno 1981.



E' stato un lavoro interno ?

C'è un mistero sul perché così tante persone hanno perso la vita nell'incendio che il 13 giugno 2017 è divampato nella Grenfell Tower di Londra. Incendio alla Grenfell Tower di Londra.

Un incendio simile a Dubai, non ci furono vittime. Incendio a Dubai.


Rivestimento infiammabile sulla Grenfell Tower di Londra.

Il rivestimento infiammabile, che è vietato negli Stati Uniti e altrove, è stato utilizzato sulle pareti esterne della Grenfell Tower durante l'ultima ristrutturazione.

Rivestimenti simili sono stati utilizzati in altre torri, come Dubai ed altrove.

Nel Novembre 2012 un incendio è divampato nella Tamweel Tower composta da 34 piani di Dubai.

Non ci fu un solo morto.

Nel febbraio 2015, un incendio ha distrutto un grattacielo di 79 piani, a Dubai.

Nella vigilia di capodanno del 2015, un incendio è divampato nell'Hotel Address di Dubai diffondendosi in 40 piani sui suoi 63.


Address, Dubai

Non ci fu un solo morto.

Dailymail

Alcuni utenti di social media hanno dichiarato che il servizio anti incendio ha impiegato circa due ore prima di raggiungere la Granfell Tower. a Londra.

Due ragazze dichiarate disperse sono poi state ritrovate.

La Grenfell Tower si trova a Kensington, Londra.

Nelle elezioni generali del giugno 2017, i Laburisti hanno guadagnato molti consensi.

Qualcuno vuole ridurre il numero degli elettori dei Laburisti a Kensington ?

Nel 1987, un incendio ha colpito la metropolitana di Londra, la King's Cross.



Secondo quanto riferito, alcuni membri giovanili di un'elite di pedofilia si trovavano in una caffetteria della stazione King's Cross quando l'incendio scoppiò.

A quanto pare, l'incendio fu appiccato deliberatamente.

1987: Disastro sotterraneo

L'ispettore Peter Power fu inviato sulla scena del disastro presso la King's Cross per coordinare gli sforzi dei servizi di emergenza.

Ha eseguito il comando della polizia della Metropolitan Police durante il 18 novembre 1987.

Peter Power fu coinvolto negli attacchi di Londra. 7/72005


Peter Power


venerdì 9 giugno 2017

Il potere occidentale secolare ora trema

Spremuti come un agrume, l'apparato politico britannico (tra cui esecutori di scandali sessuali su minori, la famosissima elite di schiavi sessuali/in questo link ecco spiegato perché) fiancheggiato da rincoglioniti il cui cervello si è fermato a "God save the Qeen"è totalmente in difficoltà in queste ore dinanzi ai risultati che dalle urne, poche ore fa, sono emersi.


"L'umile dimora in cui si sono consumati scandali sessuali su minori e non solo, tutto insabbiato da Londra e da molti parlamentari". Nord Irlanda, vicino Belfast. 

Le urne parlano chiaro. Gli inglesi, un po meno. Sarà forse l'effetto Brexit con scenario apocalittici come il famosissimo enorme esercito di cavallette pronte ad assalire Londra" in caso di uscita dall'Europa o "del PIL che scenderà vertiginosamente" senza una guida sicura, quest'ultima inneggiata dall'Unione Europea. Cosa sarà mai ?

Theresa May, conservatrice e filo europeista (sostenitore delle direttive che Bruxelles emana) dovrà quindi formare un governo composto da una coalizione. La maggioranza purtroppo, a suo discapito, non c'è. Una coalizione composta molto probabilmente da i Laburisti, capeggiati dal simpatizzante sionista Jeremy Corbyn (contrario a qualsiasi alleanza) e dal partito nazionale nord irlandese.


Corbyn e i suoi seguaci ebraici ? 

Un parlamento, quello inglese, che per il momento resta gubernato dall'incertezza e da molta paura, per un probabile vuoto di potere. Ipotesi, quella del vuoto di potere, plausibile. Riconosciuti e ufficializzati i ministri del governo May Bis o 2.0 (chiamatelo come volete). Al vertice della piramide governativa (della scelta dei ministri) spicca il parrucchino (da non confondere con quello a stelle e strisce) Boris Johnson, acerrimo nemico della Siria di Bashr Al Assad e della coalizione anti ISIS formata da Russia-Iran-Siria. Gli si rabbrividisce la pelle, al solo pensiero che ciò che i paesi occidentali (la stessa Londra) hanno creato in Medio Oriente, vi si disintegri come vetro su di una superficie solida.

Dimenticavo ! Le forze speciali britanniche durante la falsa di Osama Bin Laden e della guerra al terrore, circa un decennio fa quindi, addestrarono gruppi di miliziani nelle colline scozzesi di Dumfries e Galloway.

Quindi, ricapitolando. L'intero sistema governativo, ufficiale, riconosciuto in Gran Bretagna è in totale crisi isterica. Quello che doveva essere una ufficializzazione, indiretta, dei poteri tutt'ora vigenti a Londra e dello status quo delle cose è crollato totalmente dinanzi ai loro occhi. Increduli in tutto ciò racchiuderanno la loro paura, trasferendola ai cittadini inglesi, tramite leggi restrittive sulla libertà grazie ad attacchi ingiustificati che il buon, Orwell, nel lontano 1948 predisse. Buona fortuna popolo londinese.

mercoledì 7 giugno 2017

La tanto temuta e aspettata operazione in Iran è cominciata

L'esplosione vicino al mausoleo a Teheran.

La tanto temuta e "impossibile" operazione "Principe Nero" (sovversiva/militare) contro l'Iran di Hassan Rouhani, guidata dalle Intelligence straniere con a capo la CIA è iniziata stamane, mercoledì 7 giugno 2017 alle 11:00 circa (ora iraniana). Dalle agenzie di stampa riportiamo: "Teheran, spari all'interno del parlamento e un kamikaze si fa saltare al mausoleo di Khomeini: almeno un morto, feriti e ostaggi".

Lo Stato Islamico ha rivendicato l'azione. Lo stesso New York Times, cinque giorni fa, pubblicò il programma di destabilizzazione della CIA sul suo sito web ufficiale. C.I.A. Names the ‘Dark Prince’ to Run Iran Operations

video

Molteplici saranno gli ulteriori attacchi per mano occidentale verso Teheran. Mesi fa scrissi, su questo blog, un articolo inerente ad una probabile offensiva dell'elite israeliana, con collegamenti a Washington, verso l'Iran. Quest'ultima spina nel fianco di Tel Aviv. Le mosse anti-iraniane ci condurranno nel baratro.

Perché l'Iran è considerata la spina nel fianco dello stato ebraico di Israele e a parte dell'establishment politico statunitense ? Alcune considerazioni.

Una ferrovia di 935 Km che unisce Ozen (Kazakistan), Bereket (Turkmenistan) e Gorgan (Iran) è la meraviglia inaugurata circa due anni fa che annunciò l'inizio del secolo asiatico in cui i paesi della vecchia Via della Seta si apprestano a giocare un ruolo importante, da protagonisti, garantendo rapporti sinceri e fruttuosi. Anche la Cina stringe accordi economici con Teheran. La Cina offrirà all'aeronautica militare iraniana circa 24 F-10 Dragon, barattato con circa 20 anni di rifornimento di petrolio dal giacimento di Azadegan.

Daniel Estulin scrittore spagnolo in un suo reportage, riguardante poteri forti, elite e Club Bilderberg, scriveva:

"Durante una riunione del Club Bildeberg, un membro francese chiese a Kissinger se gli attacchi violenti del governo degli USA all'Iran avrebbero significato l'inizio di un nuovo conflitto su scala internazionale. L'idea venne subito respinta, a causa della vastità del territorio iraniano e del numero elevato degli abitanti, per non parlare infine dei miliardi di dollari di spesa che quella operazione avrebbe comportato. Anche perché l'esercito statunitense non era attratto da altre campagne belliche contro nazioni economicamente più forti, oltre che meglio preparate e organizzate. Un ipotetico attacco all'Iran contro i siti nucleari si sarebbe rivelato controproducente. (In merito qualcosa dietro l'angolo si celava, presso il sito nucleare di Natanz.) Proprio perché il contrattacco di Teheran avrebbe aumentato il terrorismo e promosso l'instabilità in Iraq, Afghanistan e Arabia Saudita, facendo aumentare notevolmente il prezzo del petrolio e, con esso, la crisi globale.

Ci si domandava quale fosse la strategia migliore per uno smantellamento della sovranità iraniana. La risposta non si fece attendere. Un membro svizzero del Club, probabilmente Pascal Couchepin, capo del Dipartimento degli Affari Interni, replicò che tale invasione si sarebbe svolta soltanto con il sollevarsi delle masse popolari contro il "regime" iraniano, ma con tale risposta si capì che questo era un traguardo utopistico. In delle fonti interne alla CIA e all'Unità Speciale dell'Esercito, impegnate nel servizio di sicurezza della delegazione degli USA a Rottach-Egern, sia la CIA che l'FBI si palesavano in aperto conflitto tra loro contro le politiche dell'allora amministrazione Bush in merito ad un probabile attacco ai siti nucleari della Repubblica Islamica di Iran con armi nucleari. Mettendo quindi in serio rischio l'intera zona mediorientale.

martedì 6 giugno 2017

La false flag di Londra



Il terzo terrorista di London Bridge è stato nominato come Youssef Zaghba, di 22 anni figlio di madre italiana.

Youssef visse a Bologna in Italia con sua madre poco dopo la separazione dei genitori.

Youssef Zaghba ha un padre marocchino, di Fes.

Youssef fu arrestato dalla polizia nel 2016, all'aeroporto di Bologna.

Nel marzo 2016 Youssef fu accusato per terrorismo internazionale, ma la pratica fu successivamente scartata.

Youssef avrebbe lavorato per la CIA, la cui Italia ne è base.

Il Marocco è terra di reclutamento per la CIA.

Venti di Primavera Araba in Marocco.

Marocco e gli ebrei.



Il 3 giugno 2017, Khuram Butt condusse presumibilmente l'attacco a Londra. (sopra)

video

Il video sopra suggerisce una probabile collaborazione tra polizia e terroristi ?

Attacco a London Bridge/Borough Market



La polizia dopo gli attacchi a London Bridge e Borough Market. La polizia di Londra è famosa per proteggere "Elm Guest House". Il suo capo è un'idiota, secondo quanto riferito.

Heavily armed officers equipped with ballistic armour descended on Borough Market this morning to carry out searches of the area. Metropoliton Police Commissioner, Cressida Dick, said the situation was a 'very complex and confused' series of events

1) Come tutte le operazioni sotto falsa bandiera, c'era stata un'esercitazione antiterrorismo prima dell'evento. Un'unità delle SAS, la squadra Blue Thunder, aveva testato per mesi scenari terroristici, incluso l'eliminazione di lupi solitari e altri jihadisti. Dailymail



Le forze di Osama Bin Laden furono addestrate dalle SAS nelle colline intorno Criffel, a Dumfries e GallowayBBC

Le SAS ebbero un ruolo importante nell'operazione Gladio, uccidendo civili in atti di terrorismo sotto falsa bandiera. Gladio / Bologna 1980

Le SAS addestrarono i Khmer Rossi.

2) Come nei precedenti attentati false flag, gli attentatori vengono identificati come mussulmani. la banda avrebbe urlato "Questo è per Allah".



3) Perché la polizia non si occupò degli attentatori ? Tre uomini armati di coltelli ferivano numerose persone prima che la polizia agisse.



4) Gli attentatori sono stati descritti "di origine mediterranea", il che potrebbe significare che fossero del Mossad.

5) Perché un attentato sotto falsa bandiera avvantaggerebbe "un nuovo potere" ? I conservatori della prima ministra Theresa May hanno un vantaggio di un solo punto percentuale sul partito laburista d'opposizione, prima delle elezioni dell'8 giugno, secondo un sondaggio condotto dal Mail On Sunday.


Sopra vediamo dei due presunti attentatori di Londra, il 3 giugno.

6) L'attacco a Borough Market è stato collegato a Barking a Londra. Barking è legata a Margaret Hodge, a gruppi di abusi sui minori e criminalità.



Jordan Horner, sopra, è uno dei mussulmani pazzi di Barking.

Jordan Horner, Jamaal Uddin, era membro del gruppo islamista di Anjem Choudary

Aanirfan

lunedì 5 giugno 2017

Cammelieri discordanti

Saudi King Salman, left, talks to Qatari Emir Hamad bin Khalifa Al Thani in this undated photo. Riyadh took the lead on Monday to sever relations with Doha.

Sembra barcollare, il già molto fragile, equilibrio geopolitico nella zona del Golfo Persico tra le varie potenze battenti titolo di maggior produttore ed esportatore di oro nero al mondo. Sembra una vera e propria congiura quella che si abbattuta sul Qatar. Paesi come Arabia Saudita, Maldive, Egitto, Bahrayn, Emirati Arabi Uniti (EAU), Kuwait e Libia hanno in queste ore interrotto letteralmente i rapporti, di qualsiasi genere, con il piccolo ma influente stato del Golfo. Quell'equilibrio che si pensava fosse eterno  e secolare tra gli stati, primi fautori dei finanziamenti alle note sigle terroristiche islamiche, si sta ormai dissolvendo come grano gettato al vento. In primis Al Qaeda, la cui fornitura logistica, economica e militare è da anni ossigeno vitale per i taglia-gola filo-occidentali. Supportati d'altronde, e lo si sa benissimo, dai paladini delle democrazie europee, di oltre oceano e mediterranee (Tel Aviv). Operazioni, quelle dei taglia-gola, supportate fino ad adesso nello Yemen, dall'Arabia Saudita che si è schierata apertamente contro la nazione del golfo e a sostegno dei miliziani islamici. Nel calderone dello Yemen, anche EAU e Arabia Saudita.

Molto lentamente i pezzi di una delle macchine di propaganda e di conflitto più grande al mondo, la NATO, si stanno lentamente sparpagliando su e giù per il globo. L'alleanza tra l'Impero del male e i mercanti di cammelli oggi come mai è fragilissima e penzola su di una lama affilatissima. Accuse reciproche sul coinvolgimento diretto di determinate nazioni, sopra citate, nel conflitto nello Yemen, in Libia e Siria. Accusate di supportare sigle terroristiche con fini, già rinomati precedentemente. Chiuse le frontiere con il Qatar. Cittadini dei paesi interessati non dovranno, in nessuno modo e per nessuna ragione, entrare nel paese detentore della discordia. Il redattore arabo Abdel Bari Atwan, sottolinea che la frattura con Doha sarebbe il preludio di un'aggressione militare verso il Qatar. "Il prossimo passo potrebbe essere l'intervento militare per il cambio di regime in Qatar, perché la guerra è pianificata da mesi" ribadendo che la fine dei legami diplomatici e la chiusura dei confini serve ad isolare Doha

Tutto ciò potrebbe interessare allo stato coloniale di Israele, per una politica estera espansiva. Assolutismi come quello del Qatar e dell'Arabia Saudita possono essere di intralcio per la realizzazione di progetti a lungo termine. Come l'abbattimento del governo di Bashar Al Assad, che in questo momento se la ride a crepapelle osservando l'ultima vicenda che riguarda i vicini di casa, ostili ad ogni piano di cessate il fuoco nel conflitto siriano/iracheno negli ultimi anni e ad ogni progetto di pace. Il seme della discordia inizia a germogliare le prime foglie, che probabilmente condurranno ad un conflitto armato e il tramonto delle petromonarchie. 

venerdì 2 giugno 2017

Gli stupidi prima o poi si prenderanno a schiaffi

Donald Trump © EPA

Tutto questo sbraitare proveniente dalle camere del potere decennale e sovranazionale europeista esprime il vero carattere che per anni si è annichilito, riducendo l'Unione Europea in una polveriera geopolitica con a capo alti membri dell'apparato elitario che da secoli controlla l'opinione pubblica, circa il 95% dei governi (europei ed extraeuropei) e i maggiori media internazionali. Tutto ciò enormemente in contrapposizione con i "teorici della coincidenza" (che amo terribile, in senso ironico ovviamente, per le loro incongruenze di pensiero e che spesso e volentieri tiro in ballo, non per mio piacimento, ma perché in dovere di calpestare per la loro pochezza nelle argomentazioni). Sfido chiunque a dichiarare il contrario.

Il buon Malcolm X pronunciava: "Se non presterete attenzione i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono". Profetico, vi pare ? Uno scenario che stiamo vivendo sulle nostre pelli e che ci condurrà in un dirupo senza che si possa fare più ritorno.

"Per onorare il mio solenne dovere di proteggere gli Stati Uniti e i suoi cittadini, gli Stati Uniti si ritireranno dall'accordo sul clima di Parigi", così Donald Trump ha ufficialmente ritirato gli USA dall'accordo firmato nella capitale francese il 2015, qui il documento dell'accordo.

Ovviamente, le risposte dalle alte cariche europee non si sono fatte attendere. Lo stesso Presidente della Commissione Europea il lussemburghese, Jean Claude Juncker, ha dichiarato di sentirsi profondamente dispiaciuto per la decisione del Potus. Unitamente dalle voci di Angela Merkel, adesso luce di speranza per un intero continente protagonista di una nuova Europa (non più chinata al volere d'oltre oceano). Resta il fatto che la Germania ha dislocato nel proprio territorio, da anni, interi distretti militarizzati (superando le 200 unità) battendo bandiera a stelle e strisce, il che la rende vulnerabile ad ogni azione contraria, avversa da membri esteri o da terzi dispiaciuti dalle politiche non più allineate.

Elenco dei distretti militari USA nel mondo.

Raccogliamo i lati positivi della situazione, alquanto scottante, ma che molto probabilmente vedrà capovolgimenti nella leadership europea e statunitense.

1) Donald Trump se ne frega enormemente delle politiche europee, sopratutto se dettate da incompetenti come il nostro leader, Paolo Gentiloni, zerbino delle elite europee;

2) Lo Stato Profondo/Deep State è in piena crisi profonda (accompagnata a braccetto dalla CIA, la cui politica di destabilizzazione tramite atti eversivi si sta disintegrando e palesemente visibile ad occhio nudo);

3) Ringrazio Trump per il suo comportamento nei confronti dell'Unione Europea, ne vedremo a breve una dissoluzione reciproca o unilaterale.

Dopo tutto vi consiglio di congelare lo champagne, il migliore, per potervi ubriacare nella maniera più assoluta una volta che i "grandi alleati di Washington", grazie alla presidenza Trump, ne prenderanno totalmente le distanze lasciando la nazione più potente al mondo, dopo la Cina ovviamente, completamente isolata, facendoci grosse risate grasse dinanzi ai media che inesorabilmente ne dovranno dare il tristo annuncio. Grazie Donald. Fatevi un paio di domande e datevi una risposta. Ora tocca alle Filippine pagare il prezzo salato delle politiche non allineate. Le Filippine sono un'arcipelago molto vicino alla Cina, un tentativo dello Stato Profondo di abbattere Pechino ? Probabilmente si. Senza farsi trovare impreparato Pechino prepara le contromisure necessarie.

lunedì 29 maggio 2017

L'Impero del male in piena crisi politica

Risultati immagini per Angela merkel

Non penso sia stato l'effetto della birra bavarese a far pronunciare parole pensanti ad Angela Merkel subito dopo il summit dei 7 paesi, portatori della bandiera della globalizzazione, tenutosi a Taormina in Sicilia nell'ultimo fine settimana. Parole che non sono passate inosservate all'establishment politico/militare/propagandistico di oltre oceano. Una macchina sempre in funzione e in opera, la cui fine penso sia vicino. Il solito copione teatrale terroristico si presenterà in risposta a tutto ciò ?


In pieno panico e in piena isteria politica, lo SIIL attacca la parte est dell'arcipelago delle Filippine del Presidente Rodrigo Dutertesubito dopo la visita del presidente filippino a Mosca. Un'azione militare, quella dello SIIL, che arriva subito dopo all'ennesimo schiaffo di Duterte in Asia, rifilato a Washington. Stringere relazioni con Mosca è uno delle politiche principali di Duterte. Stesso vento politico anche in Sud Coreacon il neo eletto presidente Moon Jae-in. Contrario al dislocamento del sistema missilistico atlantista THAAD, al ingerenza statunitense nelle questioni interne e favorevole al dialogo con il vicino del nord.

Risultati immagini per Filippine e ISIS

Gli USA perdono pezzi per strada. I tasselli dell'enorme puzzle geopolitico globale si disperdono mentre prende sempre più forma l'ordine multipolare. L'intero apparato politico statunitense stride i denti dinanzi a quello che per loro è la fine dell'impero detentore del titolo di guida mondiale. 

venerdì 26 maggio 2017

Come Pechino ha smantellato la rete della CIA in Cina

Risultati immagini per Controspionaggio cinese

"Una delle lacune più difettose nel lavoro dell'intelligence (americana) degli anni passati", secondo le fonti intervista dal New York Times (Reteurs). Pechino avrebbe eliminato "almeno una dozzina di agenti della CIA" tra il 2010 e il 2012, secondo il New York Times. Obiettivo: smantellare sistematicamente il personale dispiegato dai servizi segreti statunitensi.

Una scossa a Washington. Tra il 2010 e il 2012, la Cina ha riferito di aver ucciso "almeno una dozzina di agenti della CIA", riporta un sondaggio del New York Times pubblica questo fine settimana. Uno di loro sarebbe stato giustiziato nel cortile di un edificio governativo per mandare un messaggio ai suoi colleghi. Parallelamente, sarebbero state imprigionate tra le sei e le otto reclute dell'agenzia di Intelligence degli Stati Uniti. La parola d'ordine data da Pechino: smantellare la rete segreta americana di servizio su territorio cinese durante l'operazione di controspionaggio.

"Questa è una delle peggiore brecce nel lavoro dell'informazione (americana) degli ultimi decenni", confidando al quotidiano determinate informazioni. Certi era persuasi dal fatto che una talpa si trovava all'opera e che aveva tradito gli Stati Uniti quando gli altri pensavano fosse stata una pirateria del sistema informativo delle fonti cinesi. Alcuni anni più tardi il dubbio è stato sollevato, afferma il New York Times.

Una "grande vittoria" per la Cina.

Secondo un'inchiesta della FBI, degli informatori della CIA sarebbero stati molto imprudenti, prendendo sempre le stesse trade per raggiungere le fonti di informazione cinesi ... Facilitando così le spie cinesi, "alcuni ufficiali hanno incontrato le proprie fonti in un ristorante addobbato con microfoni di agenti cinesi". Anche determinati server stavano lavorando per il controspionaggio cinese. Mentre il numero di informatori in carica era in declino, l'amministrazione Obama era preoccupata per la mancanza di informazioni da Pechino.

"Se questo articolo dice la verità, vorremmo applaudire per le attività di controspionaggio della Cina", ha dichiarato un editoriale vicino al Global Times, un nazionalista vicino al partito comunista cinese. Non solo la rete di spionaggio della CIA è stata smantellata, ma Washington non ha idea di cosa sia successo. Ma può essere considerata una grande vittoria".

La Tribune

giovedì 25 maggio 2017

L’attentatore di Manchester era vicino ai servizi segreti inglesi

Immagine correlata

Contrariamente alla stampa o ai genitori, Salman Abadi Labidi, presunto attentatore sucida di Manchester, non era un profugo, ma aveva beneficiato di uno dei tanti programmi speciali di protezione dei servizi segreti inglesi. Salman era nato da genitori libici, prima di essere reclutato dagli inglesi. La sua copertura fu bruciata accidentalmente da un parente della moglie, Samia Tabal, poco dopo il fallimento di una vasta operazione dell'esercito libico per uccidere Muammar Gheddafi. Quest'ennesima congiura contro Gheddafi innescò non solo una delle più grandi purghe nei servizi di sicurezza, ma la dissoluzione delle Forze Armate libiche, sostituite da ciò che Gheddafi chiamò "popolo in armi", concetto vagamente ispirato ai sistemi svizzeri e svedesi di difesa logistica e che si rivelerà fatale nel 2011, quando la Libia fu attaccata dalla NATO. Ufficialmente, Abadi fuggì dalla dittatura di Gheddafi rifugiandosi nel Regno Unito.

Gli Abadi risiedettero prima a Londra, prima di trasferirsi nel sobborgo di Manchester dove risiedette per oltre un decennio. Come molti giovani delle periferie delle città europee, Salman crebbe senza riferimenti e mostro particolare entusiasmo verso la cosiddetta "Primavera Araba" al punto di voler unirsi ai ribelli libici. Ciò naturalmente attirò subito l'attenzione dei servizi segreti inglesi responsabili della perlustrazione delle periferie in cerca di candidati disposti a sacrificarsi in battaglia contro i nemici di Sua Maestà, in nome di Allah. L'attentatore suicida che ha colpito il concerto pop di Manchester causò 22 morti e 50 feriti, secondo un rapporto delle ultime ore. La polizia inglese rivelata rapidamente l'identità del presunto terrorista, suggerendo che non fosse solo conosciuto, ma supervisionato dagli agenti che seguivano l'ambiente dalla quale proveniva. Questi dettagli non sono stati trasmessi dai media europeo e probabilmente non lo saranno mai. La ragione di stato lo chiede.

Strategika51

martedì 23 maggio 2017

Ennesimo remake del terrore



Strano, ma vero. La security predisposta per il sistema di sicurezza all'esterno del botteghino alla Arena di Manchester, durante il concerto, non era presente ore prima dell'attacco che si sarebbe poi consumato poco dopo. Un episodio già visto prima. Al Bataclan di Parigi nelle stragi di novembre ? Chiunque quindi avrebbe avuto strada spianata per compiere qualsiasi offensiva, causando vittime. Stessi attori e stesse scenografie. Ma per i teorici della coincidenza è semplice paranoia.

Bataclan, Parigi

Le solite esercitazioni anti-terrorismo. 

A volte è al quanto difficile distinguere la realtà dal inverosimile o addirittura dalla finzione, da un fantoccio, da una messa in scena. Ciò che oggi i media occidentali ci pongono quotidianamente è un fazzoletto di menzogne con il solo fine del controllo sociale dell'opinione pubblica, ormai in letargo.

Loro ci offrono l'ennesima opera teatrale che agli occhi di pochi sembra evidentemente falsa. Le incongruenze con il proseguire lento delle ore sbalzeranno agli occhi dei meno abbienti a tutto ciò immediatamente, senza rendersene conto.

Ma ritornando all'attacco ...

Come ogni attacco terroristico che si rispetti è puntualmente accompagnato, precedentemente, da esercitazioni anti-terrorismo. Con l'ausilio delle rispettive organizzazioni istituzionali. Membri dei servizi di sicurezza, polizia locale, soccorsi sanitari e reparti di sicurezza competenti. Anche Manchester, teatro dell'ultimo attacco di terrore, è stato circa un'anno fa luogo di una simile esercitazione. Finto attacco, finte vittime.


I social come strumento di propaganda.

Anche Youtube nel mirino dello "spietato" Stato Islamico (o come volete chiamarlo, ISIS, ISIL, IS, SIIL). Un numero quasi indescrivibile di filmati riguardanti le atrocità condotte dai miliziani sono all'ordine del giorno reperibili da ogni utente, di ogni età ovviamente, su la maggiore piattaforma multimediale internazionale. Chiunque può navigare liberamente su Youtube, senza ostacoli di nessun genere e senza censura. Ricercare, utilizzando anche semplici parole in lingua inglese e non per forza in lingua araba, filmati propagandisti targati Stato Islamico. Ne censura ne avvisi di protezione vi compariranno sul desktop durante la visualizzazione. Un passo in avanti per il fondamentalismo "islamico" che si accinge nel proseguire la sua ininterrotta conquista del mondo occidentale. 

Anche Facebook e Twitter fanno la loro parte, Rita Katz ringrazia vivamente. 


Chi è in realtà Rita Katz.

In modo tempestivo i maggiori social al mondo riescono, anche essi senza opporre censura, nella diffusione di materiale inerente all'ultima strage che si consumerà dopo qualche ora nel cuore della cittadina britannica di Manchester, coinvolgendo più di 100 persone, contando 22 decessi e più di 70 feriti, qualcuno grave. Messaggi di utenti, raffiguranti simboli inneggianti alla distruzione della razza occidentale o della scalata alla vittoria dello Stato Islamico nel quadro occidentale, riempiono le bacheche degli utenti del social, ignari dinanzi a tutto ciò o a quello che accadrà poche ore dopo.



Chi controlla loro, ha inesorabilmente il controllo sui maggiori social e media mondiali. Dettando leggi ben precise ognuno svolge il proprio ruolo. Quanta rabbia nel pensare che cose del genere potrebbero gettare nel baratro del terrore la quotidiana opinione pubblica politicamente analfabeta e cieca dinanzi all'ennesimo remake del terrore.

domenica 21 maggio 2017

Il censore ragazzino, premiato dal regime

Risultati immagini per Vaccini dannosi

Vaccini insicuri (e i vaccini non sono sicuri e non sono testati almeno nella forma combinata con cui vengono somministrati ai nostri bambini) uccidono o danneggiano per sempre, è successo e continua a succedere come provano inequivocabilmente i programmi di risarcimento (inadeguati, e a seguito di farmacovigilanza passiva ed ostacolata) previsti per legge, la stessa che vorrebbe imporre trattamento sanitario obbligatorio per tutti contravvenendo al Codice di Norimberga.

Informasalus.it

mercoledì 17 maggio 2017

Mi sono perso qualcosa ?


Scherzano con il fuoco, si faranno del male. Sono quelle cose, quelle notizie, da prendere con le pinze perché forse rappresentano solamente semplice propaganda o perché il solito cartello mediatico le piazza dinanzi ai nostro occhi rendendole credibili o meno. Ma tutti abbiamo capito una cosa. I media di mezzo mondo hanno il coltello dalla parte del manico. Quel senso di onnipotenza li rende i sovrani della libera informazione, etichettando quella piccola parte, di cui io medesimo penso di farne parte, come fautori del sistema disinformativo che predomina le menti di una parte (quella piccola parte) dell'opinione pubblica. Navigo sul deep web (ironicamente) e leggo svariate cose. Una in particolare mi salta immediatamente agli occhi. Spero, come riporta anche Maurizio Blondet, sia solo un futile allarmismo di qualche scrittore. Una probabile mira nucleare è pronta sulla Russia.

Ecco alcune fonti di notizia:

America’s Top Scientists Confirm: U.S. Goal Now Is to Conquer Russia (notizia del 4 maggio 2017);

How US nuclear force modernization is undermining strategic stability: The burst-height compensating super-fuze (notizia del 1 marzo 2017).

Esistono davvero menti contorte brave a partorire queste tremende idee ? Purtroppo si. E Mordor (la terra del male nella trilogia di Tolkien) è rappresentato da Washington. Unico protagonista nella tempesta di caos che predomina lo scenario internazionale. Ovviamente con osservanza dello stato di Israele, leader supremo nel controllo globale. Questa schizofrenia politica occidentale non condurrà da nessun parte se non ad un baratro infuocato. Calmate gli animi, placate le vostre voglie di riscatto ideologico, la nostra probabilmente, lo spero, sarà la solita paranoia e con questo mi rivolgo ai teorici della coincidenza. Intanto l'attacco statunitense alla penisola nord coreana si è rivelato un bluff ben architettato dai pochi fedelissimi dell'amministrazione Trump (e pensare che la CIA ci sia rimasta molto male ha un che di piacevole). Ovviamente le risposte dei servizi di sicurezza non si fanno attendere, riemerge lo scandalo Russiagate e gli entusiasmi della classe politica occidentale europea si sono nuovamente scagliati contro di lui, dispiaciuta da tutto ciò. Poverini, vero ?

mercoledì 26 aprile 2017

E se Trump non avesse cambiato casacca ?


Premessa: Ogni tipo di attacco, militare, propagandistico ed economico verso una nazione sovrana, come la Siria del Presidente Bashar Al-Assad, con il solo scopo di predominio, non è da me medesimo, tollerato. L'opinione seguente tende a descrivere il ruolo che, nella crisi mediorientale, Donald Trump, presidente USA, sta assumendo. Un'opinione che non condivido a pieno ma che secondo me ha bisogno di una buona lettura tra le righe. La domanda che mi pongo adesso è la seguente: Probabilmente l'amministrazione Trump è guidata da persone esterne a sua insaputa ? 

11 Aprile 2017 - Thierry Meysan

Le cancellerie e la stampa assicurano che il presidente Trump ha cambiato la sua politica e tradito i suoi elettori, nell'accettare le dimissioni del Generale Flynn e nel bombardare Chayrat. Thierry Meysan, da sua parte, rileva incongruenze che suggeriscono il contrario: l'aggressione militare statunitense contro la Siria potrebbe in realtà essere diretta alla fine contro gli alleati di Washington.

Donald Trump, che era stato eletto in base al suo programma volto alla fine dell'imperialismo e a servire gli interessi del suo popolo, ha improvvisamente cambiato bandiera, appena tre mesi dopo il suo arrivo alla Casa Bianca ? Questa è l'interpretazione ultra-maggioritaria del bombardamento della base di Chayrat del 6 aprile 2017. La totalità degli alleati degli Stati Uniti ha approvato questa azione in nome di principi umanitari. La totalità degli alleati della Siria l'ha condannata in nome del diritto internazionale. Tuttavia, durante il dibattito nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. l'argomento di un attacco chimico perpetrato da Damasco non era sostenuto dal rappresentante del Segretario generale. Al contrario, egli sottolineava l'impossibilità in questa fase di sapere come questo attacco avrebbe potuto aver luogo. La Bolivia ha perfino messo in dubbio l'esistenza di questo attacco, che è conosciuto solo dagli Elmetti bianchi, vale a dire un gruppo di Al Qaeda a cui l'MI6 sovrintende ai fini della sua propaganda. Inoltre, tutti gli esperti militari sottolineano che i gas da combattimento devono essere dispersi tramite tiri e mai, assolutamente mai, tramite bombardamenti aerei. Comunque, l'attacco statunitense contro la base di Chayrat si è caratterizzato per la sua brutalità apparente; i 59 missili BGM-109 Tomahawk avevano una capacità combinata equivalente a quasi il doppio della bomba atomica di Hiroshima. Tuttavia, l'attacco è stato anche caratterizzato dalla sua inefficienza: sebbene vi siano stati dei martiri caduti nel tentativo di spegnere un incendio, i danni sono risultati essere così poco importanti che la base funzionava nuovamente già all'indomani. Inevitabile constatare sia il fatto che la US Navy sia una "tigre di carta", sia che questa operazione è solo una messa in scena. In questo caso, possiamo capire meglio il fatto che la difesa aerea russa non abbia reagito. Ciò implica che i missili antimissile S-400, il cui funzionamento è automatico: siano stati disattivati volontariamente in anticipo. Tutto è accaduto come se la Casa Bianca avesse immaginato uno stratagemma inteso a condurre i suoi alleati in una guerra contro gli utilizzatori di armi chimiche, vale a dire contro i jihadisti. Infatti, fino ad oggi, secondo le nazioni unite, i soli casi documentati di uso di tali armi n Siria e Iraq sono stati attributi a loro. Nel corso degli ultimi tre mesi, gli Stati Uniti hanno rotto con la politica del repubblicano George Bush J. (che firmo la dichiarazione di guerra del Sirya Accountability Act) e di Barack Obama (che sostenne le "primavere arabe", ossia la riedizione della "Grande rivolta araba del 1926", organizzata dai britannici). Tuttavia, Donald Trump non era riuscito a convincere i suoi alleati, in particolare tedeschi, britannici e francesi. Saltando su quel che sembra essere un cambiamento radicale nella politica USA, Londra ha fatto molte dichiarazioni contro la Siria, la Russia e l'Iran. Il suo ministro degli esteri, Boris Johnson, ha cancellato la sua visita a Mosca. Solo che se Washington ha cambiato la sua politica, per quale motivo il Segretario di stato Rex Tillerson ha tuttavia confermato la sua visita a Mosca ? E perché dunque il presidente Xi Jinping, che si trovava a essere ospite del suo omologo statunitense durante il bombardamento di Chaynat, ha reagito in modo cosi molle, laddove il suo paese ha fatto per ben 6 volte del suo diritto di veto al fine di proteggere la Siria al Consiglio di sicurezza ? In mezzo a questo unanimismo oratorio e a queste incongruenze di fatto, il vice consigliere del presidente Trump, Sebastian Gorka, moltiplica i messaggi che vanno in direzione contraria. Assicura che la Casa Bianca considera sempre il presidente Assad come legittimo e i jihadisti come il nemico. Gorka è uno stretto amico del generale Michael Flynn che aveva concepito il piano di Trump contro i jihadisti in generale e Daesh in particolare.


Voltairenet

domenica 23 aprile 2017

Il grande blackout negli USA, manovra di Gotham Shield?



Il 22 aprile 2017 si è avuto il più grande balck out della rete elettrica statunitense della storia. San Fransisco, New York e Los Angeles sono state le aree più colpite. Ognuna ha subito l’arresto delle attività commerciali e delle infrastrutture di base come telecomunicazioni, trasporti e reti elettriche. L’energia elettrica a San Francisco è fornita dalla Pacific Gas and Electrica Los Angeles dal Department Water and Power e dalla Southern California Edison, e a New York dalla ConEdisonTali reti sono molto distanti e per nulla collegate. Le metropolitane di New York e San Francisco si sono bloccate così come altri sistemi di trasporto pubblico. A Los Angeles anche l’aeroporto internazionale ne è stato afflitto. Governo federale degli USA e media mainstream rimanevano in silenzio sulle cause di tale incidente. Va ricordato che è in corso negli USA l’esercitazione Gotham Shield, che simula un attacco nucleare negli Stati Uniti, tra cui gli effetti EMP (impulso elettromagnetico) connessi con l’esplosione nucleare. Tali effetti bloccano e disattivano reti elettriche, elettrodomestici, apparati elettronici, sistemi di comunicazione commerciali, reti internet, di telefonia cellulare, TV, ecc. Gotham Shield deve testare la capacità di risposta del governo statunitense a una detonazione nucleare e alla situazione conseguente. Secondo un documento ufficiale della FEMA, l’Operazione Gotham Shield ha per scopo “valutare l’intero sforzo della comunità nel prevenire, proteggere, rispondere e pianificare il ripristino iniziale dopo gli effetti di un attacco improvviso con dispositivi nucleari usando le esercitazioni decise per raggiungere gli obiettivi nelle aree di missione e capacità pertinenti. GS17 valuterà le capacità regionali e nazionali di gestione e di supporto negli incidenti, inclusa detonazione e recupero pre e post-nucleare di ordigni”Se così fosse, il blackout che ha colpito le principali città statunitensi simulerebbe gli effetti EMP che si verificano con le esplosioni nucleari. 



The Duran
The Duran
Zerohedge