Visualizzazione post con etichetta Palaestina Felix. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Palaestina Felix. Mostra tutti i post

domenica 9 agosto 2015

Operazioni militari in Siria - Domenica 9 Agosto 2015


Immagini dalla Siria: Live Leak

L'aviazione siriana bombarda uccidendo 30 terroristi dell'ISIS, principalmente sauditi e tunisini, nelle campagne vicino Homs. Precisamente vicino alla città siriana di Al-Qaryatain. La fonte ha poi aggiunto che 7 veicoli mitragliatrici ed un deposito di missili sono stati rasi al suolo nella stessa cittadina siriana di Al-Qaryatain.

I terroristi dello Stato Islamico attualmente controllano le facciate di Siria e Iraq. Minacciando le comunità residenti: sciiti, sunniti, cristiani, curdi ed altre minoranze, continuando le loro atrocità in Iraq. I funzionari iracheni inoltre hanno puntato il dito verso Arabia Saudita, Qatar e ad altri paesi del Golfo per l'aumento del terrorismo nei loro paesi.


L'esercito siriano e le forze fedeli al Colonnello Nasrallah del fronte libanese di Hezbollah, respingono dei terroristi da Idlib, gettandoli verso la regione di Al-Qab di Sahl.

Le truppe siriane hanno spinto indietro i terroristi di Al-Nusra, organizzazione satellite di Al-Qaeda, nella parte sud della provincia di Idlib. A luglio, un analista politico siriano ha annunciato che la Siria raccoglierà i propri guadagni militari nei prossimi giorni. L'esercito siriano inoltre si spingerà nel nord della Siria per ripulire la zona dai taglia-gole dello Stato Islamico.

L'esercito siriano avanza anche nelle campagne di Damasco. Le truppe di Bashar Al Assad assieme ad Hezbollah avanzano verso il centro città di Al-Zabadani ed ha riconquistato una serie di postazioni dei beduini targati "IS". Piattaforme militari vicino alle zone di Al-Zahraa e di Al-Gharbia, infliggendo dure perdite ai miliziani dello Stato Islamico.

La Siria sta affrontando questa crisi dal marzo del 2011. Con un bilancio di circa 230 000 vittime, secondi i rapporti ufficiali. 

La città di Lattakia, Siria, è uno dei maggiori campi di battaglia tra le forze siriane ed irachene e i miliziani del IS. Le truppe siriane stanno concludendo la pulizia militare nella parte costiera della cittadina di Lattakia, dai miliziani islamici.

Infine, ultima e non meno importante notizia, è quella di volontari palestinesi e di truppe siriane che hanno riconquistato il distretto di Suleiman al- Halabi, di Aleppo, dai miliziani di Al-Nusra.

Le forze governative sono riuscite a penetrare nel sobborgo di al-Halabi. Adesso sarà possibile per i siriani colpire alle spalle questi avamposti e probabilmente costringere i loro occupanti a ritirarsi da essi.



Osservando l'immagine (sopra) notiamo come il centro città di Zabadani stia collassando assieme alle milizie dello Stato Islamico, circondati da Hezbollah e Esercito Siriano.

Link:
Fars
Fars
Fars
Fars

Nel calderone - Adesso gli EAU invadono lo Yemen

Saudileaks 32: Saudi Intelligence Agency Offers Unsolicited Aide to US against Iran's IRGC
"Washington sta invadendo lo Yemen"

Mentre molti media "occidentali", hanno oscurato la notizia, una brigata delle truppe degli Emirati Arabi Uniti è entrato nello Yemen attraverso il porto di Aden.

Un video dallo Yemen (sotto) mostra una grande colonna di carri armati Lecler, tecnologia francese e altre attrezzature moderne degli Emirati Arabi Uniti.


Arabia Saudita e EAU dichiararono che le loro attrezzature avrebbero aiutato la popolazione yemenita. Una falsa.

Questi carri armati saranno certamente utilizzati da persone con un ampio e necessario addestramento adatto per questi veicoli composti da una tecnologia modernissima e costosa e non con reclute fresche e con poche settimane di addestramento.

Dopo la presa di Aden da parte delle truppe arabe "EAU" gruppi separatisti yemeniti hanno attaccato una base militare dell'esercito regolare yemenita nella zona di Al Anad.


Muovendosi poi verso nord precisamente vicino Taiz.

Si sa che gli Emirati Arabi non sono l'unica forza che sta invadendo lo Yemen.

Con le poche informazione che ci vengono poste dai media occidentali, truppe saudite hanno iniziato l'invasione nel nord avanzando dai territori sauditi, da Sharoah fino a Al Abr nell'ovest.

Ciascuna forza invasore ha una portata di circa 3000 - 4000 truppe con l'aggiunta di mercenari locali yemeniti addestrati dai sauditi.

L'obbiettivo strategico di questo attacco è la presa della capitale, Sanaa, ancora fedele alla vecchia amministrazione governativa. Spingendoli verso nord nella zona di Sadah.

Letteralmente ora è una battaglia in salita per una conquista totale. Con conquiste, da parte di sauditi e arabi, tutte in zone di montagna.

Le strade sono semplici da conquistare. Lo stesso scenario si vide in Libano nel 2006 con i carri armati israeliani.

C'è inoltre un gruppo armato sconosciuto, travestito da Al-Qaeda nella penisola araba che governa la zona orientale della città di Mukalla ed il suo porto.

Al-Qaeda ultimamente fece brillare una moschea vecchia di 700 anni.

Link: Twitter.com/BaFana3

La stazione di Wadia presieduta dalle truppe saudite non è sicura. Lì circa due anni fa due soldati sauditi ci rimisero la propria pelle per mano di truppe legate ad Al Qaeda.

Fox News - Wadia Attack

Ci sono inoltre forze dello Stato Islamico nello Yemen, che hanno rivendicato l'attacco terroristico che uccise 17 persone il 6 agosto, vicino Abha, città confinante con lo Yemen.

Yahoo News - Mosque Bombing

Le truppe che stanno invadendo lo Yemen dovranno guardarsi le spalle dai ribelli yemeniti e dall'esercito regolare, una volta che riusciranno a varcare le montagne per entrare a Sanaa.

Fars - Five UAE Soldiers Killed in Yemen

Fonte:
Moon of Alabama

martedì 4 agosto 2015

Notizie sulla vicenda Siria e Yemen


Miliardi di dollari in gioco per scegliere su chi speculare maggiormente.

Molte testimonianze di alto profilo dai maggiori funzionari del Pentagono hanno dichiarato che Al-Qaeda è la maggiore minaccia allineata allo Stato Islamico. Altri enti governativi differenti si trovano in pieno disaccordo, con domande serie in merito a dove la potenza di fuoco si concentrerà maggiormente.

La domanda sorge fondamentale, con i miliardi di dollari alle spalle, l'FBI sostiene che l'attenzione sullo Stato Islamico e la sua presenza quotidiana sui giornali, dovrebbe essere il vero obbiettivo.

Come un vero e proprio obbiettivo territoriale, l'IS concentra virtualmente basi in Iraq e Siria, con piccole "filiali" altrove con nessuna minaccia negli USA.

Diversamente è per Al-Qaeda sparso per il dappertutto.

Fonte:
Antiwar

Barack Obama ha dichiarato guerra alla Siria. Activist Post

Operazioni militari nello Yemen, tra Giugno 2015, fonte Aurorasito

15 giugno, l'esercito yemenita lanciava 40 razzi su una base saudita di al-Amish, in una regione saudita;

il 20 giugno, l'esercito yemenita bombardava con circa 70 razzi la base saudita di Burj al-Muin nel Jizan e un'altra nel Dhahran;

il 24 giugno, 3 soldati sauditi e uno degli Emirati Arabi Uniti venivano spazzati via dalle truppe yemenite nella regione dello Jizan;

il 30 giugno l'esercito yemenita attaccava una base saudita nel Wadi al-Dawasir.



Gli Stati Uniti contro l'Isis: primo raid aereo in Siria


sabato 1 agosto 2015

Gheddafiani in azione


Circa un paio di giorni fa è giunta notizia dell'occupazione della cittadina di Brak composta da (40 000 abitanti) circa, capoluogo del Distretto di Wadi al-Shati, nella Regione di Fezzan, da parte di forze tribali fedeli all'ormai defunto Colonnello Muammar Gheddafi. 

Grazie a fonti attendibili come "Palaestina Felix" riusciamo a percepire l'ufficialità di tale notizia tramite queste immagini. (sotto)


Tribù e Clan fedeli alla memoria di Gheddafi esistono ancora nel paese libico, ormai spazzato via dallo stato di anarchia che predomina da diversi anni Tripoli e dintorni. 

Può essere l'inizio di un nuovo polo di potere nel caos libico ? Probabilmente.