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martedì 5 luglio 2016

L’internazionale criminale: la Lega anticomunista mondiale

18.mo conferenza della WACL a, Dallas, USA, 1985

Fondata a Taiwan da Chiang Kai shekReverendo Moon e da criminali nazisti e di guerra giapponesi, la Lega anticomunista mondiale (WACL) con Nixon la prima volta estese i metodi contro-insurrezionali nel sud-est asiatico e nell'America Latina. Sette capi di Stato parteciparono alle sue riunioni. Poi, rediviva con l’era Reagan, divenne uno strumento del complesso militare-industriale degli USA e della CIA durante la Guerra Fredda. Gli furono commissionati omicidi politici e l’addestramento contro-insurrezionale in tutti i conflitti, tra cui l’Afghanistan dove era rappresentata da Usama bin Ladin

Alla fine della seconda guerra mondiale, i servizi segreti statunitensi utilizzarono fascisti, ustascia e nazisti per creare una rete di agenti anticomunisti: Stay BehindSe reclutati negli Stati Uniti i futuri agenti atlantici dovevano rimanere segreti, negli Stati sotto il controllo sovietico, al contrario, dovevano agire pubblicamente. Fu creata quindi, nel 1946, una sorta di ente internazionale per coordinare l’azione degli agenti orientali trasferiti in occidente: il Blocco delle nazioni anti-bolsceviche (ABN). Fascisti ucraini, ungheresi, rumeni, croati, bulgari, slovacchi, lituani, ecc. si unirono sotto la guida di Yaroslav StetskoEx-capo collaborazionista ucraino, Stetsko è considerato il responsabile del massacro di 700 persone, per lo più ebrei, a Leopoli del 2 luglio 1941. Otto anni più tardi, alla fine della guerra di Corea, gli Stati Uniti sostituirono la Francia in Indocina. Il presidente Eisenhower creò un sistema di difesa regionale diretto contro l’URSS e la Cina. L’8 settembre 1954, seguendo il modello della NATO, fu creata la SEATO che raggruppava Australia, Nuova Zelanda, Pakistan, Filippine, Thailandia, Regno Unito e Stati Uniti. Il 2 dicembre il dispositivo fu completato con un trattato di difesa bilaterale tra Stati Uniti e Taiwan.  In parallelo, la CIA, sotto la direzione di Allen Dulles, struttura i servizi spionistici di tali Stati e crea un’organizzazione di contatto tra i partiti anticomunisti nella regione. Quindi, viene creata attorno Chiang Kai-shek la Lega anti-comunista dei popoli dell’Asia (APACL). Oltre al presidente di Taiwan Chiang Kai-shek, l’APACL conta tra i suoi membri Park Chung Hee futuro presidente della Corea del SudRyiochi Sasakawacriminale di guerra divenuto milionario e benefattore del Partito liberale giapponese; e il Reverendo Sun Myung Moon, profeta della Chiesa dell’Unificazione. Inoltre, nelle file dell'APACL vi erano il generale Prapham Kulapichtir (Thailandia), il presidente Ferdinando Marcos (Filippine), il principe Sopasaino (Laos)  il colonnello Do Dang Cong, rappresentante del presidente del Vietnam Nguyen Van Thieu), ecc. L’APACL è sotto il controllo totale di Ray S. Cline, allora capo della stazione della CIA a Taiwan. egli fu l’analista più ascoltato allo scoppio della guerra di Corea. Fu capo della stazione della CIA a Taipei dal 1958 al 1962. La sua copertura era direttore dell’US Naval Auxiliary Communications Center. Divenne vicedirettore della CIA grazie al cambio del personale causato dal fiasco della Baia dei Porci. Pubblicò un libro di memorie, Secrets, Spies and Scholars, Editorial Acropolis Books, 1976 e pubblica l’Asian Bulletin redatto da Michael Lasater, futuro capo del dipartimento dell’Asia della Heritage Foundation. 

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voltairenet

sabato 13 giugno 2015

La Birmania e il piombo

Venerdì la Cina ha accolto favorevolmente il cessate il fuoco nel nord-est del Myanmar.

"Speriamo che le parti in contrasto possano fermare appena possibile il conflitto" queste le dichiarazioni del portavoce del Ministro degli affari esteri Hong Lei, referente per un cessate il fuoco da parte dell'Esercito Nazionale Democratico del Myanmar. Inoltre sostenendo anche che; "La Cina sostiene che bisogna risolvere la questione sui lati del Myanmar con un negoziato, realizzando la pace e la riconciliazione nazionale ed insieme mantenere la stabilità nelle zone di frontiera. Ciò è negli interessi di entrambi i paesi". L'esercito Nazionale Democratico del Myanmar ha annunciato il cessate il fuoco entrato in vigore mercoledì.


"Un quinquennio di liberalizzazione politica non ha sopito il periodico riesplodere dei separatismi etnici. Ma la fiammata nella piccola regione orientale è anche un ostacolo alle relazioni con Pechino". di Federico Giamperoli 

Cooperazione tra Cina e Myanmar 

"China Unicom, il secondo più grande operatore di telefonia mobile del paese, ha completato la costruzione di una linea di cavo ottico, fornendo al Myanmar la trasmissione dei dati". 
Un cavo di linea che va dal sud-ovest della Cina alla costa del Myanmar, e che aumenterà in modo significativo la connettività delle reti telecom del paese asiatico. La lunga linea di cavo telefonica di ben 1500 Km, si estende dalla Provincia cinese del Yunnan arrivando sino alle porte dell'Oceano Indiano sulle coste del Myanmar e che collega le città di Yangon, Mandalay e Ruili. Il progetto, destinato a migliorare la connettività di uno dei paesi meno connessi al mondo, costerà circa 50 milioni di Dollari ed è un progetto nato nel 2011.


Fonti:
Cronache Internazionali
The Brics Post