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giovedì 16 ottobre 2014

L'India partner nel mercato agroalimentare della Russia

I cetrioli sono stati una parte fondamentale, della cucina russa per molti secoli. Gusti, agroalimentari, che sono rimasti invariati anche durante l'Unione Sovietica. Le stesse aziende private nazionali sono impegnate in questo campo già da tempo, grazie anche alla globalizzazione che ha permesso loro di cercare fornitori di questo ortaggio, provenienti da paesi esteri, con un livello di qualità ad un prezzo competitivo.

Circa un terzo dei sottaceti conservati in botti o vasetti, sono venduti dalle aziende indiane, molto probabilmente nel campo agroalimentare, circa 25 aziende del governo indiano, forniscono già da anni questo prodotto alla Russia. Sorprendentemente, i fornitori indiani sono stati in grado di entrare nel marcato russo molto velocemente, prendendo in considerazione il fatto che l'India ha cominciato a coltivare questo ortaggio solo nel 1990. Nei primi anni 2000, erano ancora, praticamente, impossibile trovarli sul mercato. Oggi, i cetrioli indiani sono vendute nelle più grandi catene agroalimentari della Federazione Russa. Un'azienda di un noto imprenditore indiano, Kumar, che già nei primi anni 2000, ha intrapreso relazioni di mercato, usufruendo della bontà e della qualità di questo ortaggio, oggi la sua azienda opera nel mercato russo.

"Noi spediamo i nostri prodotti in Russia, ma durante il tragitto, con temperature basse che oscillano sotto i 24° i prodotti arrivano congelati", queste le parole di Kumar.

Igor Bondarev, imprenditore per aziende della distribuzione del cibo in scatola, ha confermato che circa 5 aziende indiane hanno preso piede nel mercato russo. Anche perché i fornitori indiani rappresentano circa l'80 % del mercato dei cetrioli.

Sempre, Igor Bondarev, ha dichiarato che: "Le stesse aziende russe hanno sempre prodotto ortaggi, con un volume che oscilla tra i 3 e i 6 cm. Oggi però i prodotti agricoli russi hanno acquistato un volume di circa 6-9 cm. I produttori quindi, sono interessati a calcolare il peso, maggiore è il peso a sua volta maggiore è il rendimento".

Un'aumento della domanda, molto probabilmente, soffocherà le aziende indiane degli ortaggi. Per varie cause. La prima è dovuta alla serie di sanzioni economiche ed energetiche che Washington e UE hanno gettato sull'economia russa e la seconda causa è la tassazione che arriva sui prodotti e beni forniti da Ucraina e Moldavia.

Un'aumento quindi del circa 10 %, investirà le importazioni dei cetrioli delle varie aziende indiane nella Federazione Russa. Infine Kumar, dichiara, che la Russia sarà in grado di soddisfare completamente le sue esigenze agroalimentari grazie ad un grande partner. L'India.
Nel corso degli ultimi 13 anni, circa, le aziende indiane sono riuscite ad acquistare una quota significativa nel mercato russo, e con l'embargo economico, che la Federazione Russa ha imposto alle aziende Europee, le importazioni indiane sono destinate a crescere.



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