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martedì 23 dicembre 2014

Innovazione nella difesa della Federazione Russa

Il 2014 è stato un'anno abbastanza difficile per la difesa russa, nonostante le difficoltà, però, la Federazione Russa ha ampliato gli arsenali, le flotte e la difesa nel suo complesso, effettuando anche test a nuovi dispositivi, che entreranno a far parte della difesa russa già dal 2015.

Una delle prime innovazioni, Yasen, un sottomarino elaborato e costruito per la difesa navale. Ci sono voluti ben 18 anni per la costruzione, a causa di turbolenze politiche e economiche. Nel 2014, dopo anni di lavoro, il sottomarino entra ufficialmente nella marina russa e nella sua difesa. I suoi obbiettivi sono la distruzione delle navi nemiche e la distruzione di obbiettivi su terra ferma con missili. Questo sottomarino possiede ben 24 missili anti-nave, capaci di colpire bersagli fino a 2.000 Km di distanza. Per colpire i propri obbiettivi il sottomarino è munito di missili di precisione.

Anche nell'aviazione russa le innovazioni non scarseggiano, dove il nuovo sistema di difesa aerea, Man-Portable ha sostituito l'obsoleto 9K38 Igla, che non è solo servito alla difesa russa, ma è stato utile ad altri eserciti nel mondo. Il sistema è dotato di "Inteligence" autoguidato, che non reagisce ai falsi nemici o presunti attacchi di aerei militari. Questa innovazione bellica o meglio, logisitica, è entrata a far parte della difesa aerea russa nell'estate di quest'anno, 2014, e secondo degli esperti del settore bellico è un grandissimo rivale al missile USA Stinger.

Innovazioni anche nel campo degli automezzi, il Platform-M, un sistema robotico miniaturizzato, ha dato il via ad una nuova era del non-contatto guidato, adatto in qualsiasi momento della giornata e in qualsiasi intemperia o agente climatico, adatto anche nelle zone di città.
Capace di svolgere missioni di ricognizione e pattugliamento, il robot può opporre una resistenza efficace e distruggere bersagli anche in movimento, tutto questo senza aiuto umano, anche perché esso possiede una guida automatica.

Il SU-35S, esso è l'ultimo aereo della "Air Forse Russia", una tecnologia di quinta generazione quindi osservando il materiale al suo esterno, il SU-35S sarà un perno principale per la difesa aerea della Federazione Russa, fino alla sua probabile sostituzione con un modernissimo Sukhoi.
Entrato a far parte dell'aviazione, nel 2014, il suo obbiettivo sarà la distruzione di aerei nemici e altri obbiettivi in volo, dotati di raggi da lungo, medio e corto raggio missilistico, può colpire obbiettivi terrestri e infrangere i sistemi anti-aerei altrui. Nel campo economico, la Russia sta negoziando con la Cina proprio per la fornitura di questi aerei.

Inoltre, la marina russa, ha ampliato il proprio budget di forniture meccaniche, grazie alla costruzione di un sottomarino diesel di terza generazione. Essi contengono anche nuove attrezzature di navigazione e un modero sistema di controllo dei dati con funzionalità autonoma e non richiede l'intervento umano. Il uovo sottomarino denominato, Novorossiysk, è già in servizio nella flotta russa.






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