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Probabile ennesimo falso attacco chimico vicino Damasco, Ayn Tarma

Attenzione: Ennesimo attacco chimico (con molta probabilità falso) avvenuto in territorio siriano. La notizia non è stata, momentaneament...

venerdì 8 aprile 2016

CIA/Mossad e false flag a Bruxelles/Aggiornamenti


Un'azienda che riesce ad inscenare momenti di terrore e di catastrofi (di una realtà inimmaginabile). 




La solita farsa ?


Le forze popolari curde che combattono in Siria hanno oggi [24 Marzo] catturato un alto funzionario dei Servizi Segreti turchi che, “sottoposto ad interrogatorio”, ha coinvolto il PresidenteErdogan.

Veterans Today è stato dato accesso alle confessioni registrate che hanno rivelato il ruolo delMIT [Milli Istihbarat TeskilatiServizi Segreti turchi] nelle esplosioni di Bruxelles ed i piani per effettuare ulteriori attacchi in Europa.

Il “funzionario sospetto” ha confessato il suo ruolo nella pianificazione – a Raqqah – dell’attacco di Bruxelles, in collaborazione con l’ISIS.

L’informazione che ha portato alla sua cattura deriva da un’intercettazione effettuata dai russi. Ci è stato detto che questi ultimi non sono stati coinvolti nella cattura, ma che una squadra diSpetsnaz [corpi speciali russi] potrebbe essere stata messa a disposizione come supporto.

I Servizi Segreti turchi gestiscono un centro di pianificazione operativa posto in un complesso sotterraneo di Raqqah, secondo il nostro riluttante informatore [il funzionario catturato]. Il centro, costruito al di sotto di un impianto di atletica, contiene scorte di armi chimiche e biologiche, tra le quali il gas sarin, il virus per l’influenza suina e tonnellate di materiali per la produzione di altri tipi di gas.

Gli Stati Uniti, coordinandosi con l’unità siriana “Tigre”, colpirono quel complesso nell'Ottobre del 2014, nell'ambito di una di quella mezza dozzina di operazioni altamente segrete effettuate congiuntamente. L’operazione portò alla cattura di alcuni ufficiali del Qatar, dell’Arabia Sauditae della Turchia.

Il Presidente Erdogan, secondo la nostra fonte, ha introdotto le cellule terroristiche addestrate dal MIT nascondendole all’interno del flusso di profughi, attentamente orchestrato, per poi indirizzarle presso le comunità della criminalità turca, con sede in GermaniaBelgio ed Olanda.

Fonti dell'Intelligence statunitense hanno notato che da oltre un decennio la criminalità organizzata turca è centrata a Monaco di Baviera, che è il “ground zero” per gli attacchi terroristici che dovrebbero colpire gli Stati Uniti alla vigilia delle prossime elezioni presidenziali.



di Tommix


Dailymail

Sopra vediamo degli attori, durante un'esercitazione.



Il 9 aprile 2016 dovevano svolgersi presso la stazione della metro di Bruxelles delle esercitazioni che avrebbero coinvolto circa 200 persone.

http://www.lesoir.be/1052641/article/actualite/fil-info/fil-info-belgique/2015-11-24/menace-terroriste-report-mise-en-service-du-tunnel-schuman-josap

Anche nel mese di febbraio, durante ore notturne, c'erano state delle esercitazioni per testare la sicurezza del tunnel.

https://www.rtbf.be/info/regions/bruxelles/detail_environ-300-personnes-ont-participe-a-l-exercice-de-securite-du-tunnel-schuman-josaphat?id=9223980


Le immagini di Bruxelles sono false.

NB: Nessuno ha mai dichiarato e nessuno sta dichiarando che in realtà non sia successo nulla martedì 22 marzo 2016 a Bruxelles, ma tale video (sopra) è stato creato al solo scopo di diffondere una piccola parte di verità, in un mare di sterco mediatico internazionale.

Possiamo fidarci dei media internazionali mainstream in merito agli attacchi terroristici di Bruxelles ?

http://www.globalresearch.ca/more-fake-video-reports-of-the-brussels-terror-attacks/5516074


Sopra, le immagini dell'attacco alla stazione della metro di Maelbeek, Bruxelles, martedì 22 marzo 2016.

Adesso confrontiamole con quest'altre immagini dell'attacco a Minsk, Bielorussia, nel 2011.



Ancora ...



http://www.globalresearch- Prof Michel Chossudovsky



Il 22 marzo 2016 il ministro degli esteri palestinese, Riad Al-Malki doveva comparire dinanzi alla Commissione per gli Affari Esteri a Bruxelles per cercare di rinviare il processo di pace in Medio Oriente.

Programma del Parlamento Europeo questa settimana.

Così, il 22 marzo è stata un'ottima giornata per il Mossad nel colpire Bruxelles ?

I presunti aggressori di Bruxelles del 22 marzo 2016, sono i fratelli Khalid e Brahim El-Bakraoui e Najim Laachraoui, sono creduti per essere risorse dei servizi di sicurezza.

Khalid e Brahim El-Bakraoui si pensa che siano stati reclutati dai servizi di sicurezza qualche tempo fa mentre erano in carcere per reati non connessi al terrorismo.

Khalid e Brahim El-Bakraoui furono nuovamente arrestati pochi giorni prima degli attacchi del 22 marzo 2016, secondo il Centro per la Sicurezza Politica.

Najim Laachraoui lavorava per la CIA e i suoi amici in Siria.


"L'uomo in bianco è il sospettato per la polizia."

Il 22 marzo 2016, almeno 30 persone sono rimaste uccise negli attacchi STILE-GLADIO all'Aeroporto di Bruxelles e nella metrò nell'ora di punta a Bruxelles.



L'ISIS ha rivendicato la responsabilità degli attacchi.

L'ISIS creduto per essere gestito dalla CIA, dal Mossad e i loro amici.

Il 18 marzo 2016, il presidente turco Tayyip Erdogan predisse l'attacco terroristico.

Erdogan disse: Non vi è alcun motivo per cui la bomba esplosa ad Ankara non possa esplodere a Bruxelles, o qualsiasi altra città europea“.



La CIA e i suoi amici hanno attacco il Belgio molte volte in passato.

"Nel 1984, un gruppo di marines statunitensi fu paracadutata in Belgio, furono accolti da un gruppo dell'intelligence militare belga."

(Tutto ciò fa parte della Strategia della Tensione)

"Si nascosero per una quindicina di giorni prima di assaltare una stazione di polizia a Vielsalm. Armi e munizioni furono rubate. Un'agente di polizia rimase ucciso."



Meno di una settimana prima degli attacchi terroristici a Bruxelles, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan avvertiva di possibili attentati in città europee, tra cui Bruxelles. “Non vi è alcun motivo per cui la bomba esplosa ad Ankara non possa esplodere a Bruxelles, o qualsiasi altra città europea“. Aveva dichiarato Erdogan nella cerimonia di commemorazione del 101.mo anniversario della battaglia di Gallipoli, nella città costiera di Canakkale, il 18 marzo. Va notato che la dichiarazione di Erdogan seguiva l’attentato mortale del 13 marzo, quando un’autobomba esplose a una fermata degli autobus presso piazza Kizilay al centro di Ankara, provocando 37 morti e oltre 120 feriti. Il capo di Stato turco accusava i radicali curdi dell’attacco e rimproverava i capi europei del rifiuto di riconoscere certe organizzazioni curde come gruppi terroristici. “I serpenti dormienti possono mordervi in qualsiasi momento“, aggiunse Erdogan. Il 22 marzo, Bruxelles, capitale del Belgio e centro amministrativo di NATO e UE, veniva colpita da una serie di esplosioni, tra cui due esplosioni nell’aeroporto di Zaventem, causando 13 morti e oltre 35 feriti. Altre 15 persone furono uccise in un’esplosione presso la stazione della metropolitana di Maalbeek, nel centro di Bruxelles, secondo i media locali. Sputnik


Le immagini che i media ci hanno mostrato sugli attacchi a Bruxelles non è nient'altro che un vecchio attacco terroristico del 2011 in Russia. 




In Belgio tra il 1982 e il 1985, operò una misteriosa organizzazione, cosiddetta "Banda del Brabante" alla quale furono attribuite ben 16 azioni terroristiche, che provocarono ventotto morti e venticinque feriti. Degno di rilievo che il Parlamento belga abbia, a suo tempo, istituito una commissione parlamentare d'inchieste e che il suo presidente [...] abbia affermato che le stragi del Brabante sarebbero state "opera di servizi segreti stranieri", un terrorismo volto a destabilizzare una società democratica.

Lo SIIL è un’operazione di Gladio della CIA che interessa terrorismo e controllo mentale. Il Parlamento italiano dichiarò: “Quei massacri, quelle bombe, quelle azioni militari furono organizzate o promosse o sostenute da uomini delle istituzioni dello Stato italiano e, come è stato scoperto ultimamente, da uomini legati alle strutture dell’intelligence degli Stati Uniti”.

Brabant_Wallon

Israele chiese all'Unione Europea a Bruxelles, di cambiare le politiche in materia di etichettatura dei prodotti israeliani. http://www.thetower.org/article/the-eus-israel-problem-goes-far-beyond-labels/

Il Belgio ha voluto riconoscere lo stato di Palestina, potrebbe essere stato questo il motivo ? Il Belgio riconosce la Palestina.

Smoloko.

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